Maddalena Mazzoli
Mazzoli Maddalena, nata a Rimini il 26 ottobre del 1981, residente a Santa Sofia in via San. Martino 76.
Diplomata al Liceo classico “G.B. Morgagni” di Forlì, è laureanda in Giurisprudenza presso l’Università di Bologna.
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6 Commenti a "Maddalena Mazzoli"
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Cari compagni di strada, il Partito Democratico a Santa Sofia ha iniziato col piede sbagliato; non all’insegna della democrazia, non della massima partecipazione, e nemmeno del rinnovamento!Tanti bei principi sventolati nella fase promozionale di questo nuovo soggetto politico, ma che al solito, a causa della vile vanità dell’uomo, si sono rivelati UN NON SENSO!La scarsa informazione e la rapidità con cui si è proceduto alle elezione degli organi sono state ostative alla più ampia partecipazione possibile; la mancanza di serietà e di piena consapevolezza della maggior parte dei candidati è stata un’offesa alla dignità di questo partito nuovo che di novità, allo stato attuale perlomeno,non ha nemmeno l’ombra!I metodi non sono cambiati e il rinnovamento si trova di fronte un generale che non riesce a mandare in pensione!
Il meccanismo di voto messo in piedi dagli emiliano-romagnoli è perverso.
Preferenza multipla (tripla maschile e tripla femminile) come negli anni’80 per il comitato di circolo.
Preferenza unica (una maschile ed una femminile) per l’elezione dell’Assemblea Provinciale.
Che cosa significa ciò? Che le minoranze vengono cancellate in tutti quei circoli che eleggono meno di 8 delegati.
Perchè?
Una componente con il 25% dei voti può essere tagliata fuori quando si eleggono 6 delegati.
Perchè la maggioranza presunta divide equamente per 3 i propri voti.
28% a Giovanna D’Arco in cordata con Mario Bianchi, 27% a Paolo Rossi in cordata con Paolina Bonaparte, 27% a
Enzo Ferrari in cordata con Anna Kuliscioff.
Questo almeno credo non è il caso di Santa Sofia.
Ma i rischi nelle prossime assemblee di regolare i conti e cancellare le minoranze è veramente alto.
Detto questo tutto il mio sincero sostegno a Maddalena, che sono certo il gruppo dirigente santasofiese a partire dal nuovo segretario eletto unitariamente saprà valorizzare.
P.s. nella simulazione di ingegneria elettorale il riferimento a fatti e persone è puramente casuale.
Scusate ho commesso un errore: minoranza del 20% e non del 25%.
Comunque ciò che conta è il senso.
Rispondo a titolo personale solo per fare un pò di chiarezza su quanto accaduto i giorni 11-12-13/01/2008 a Santa Sofia. Potrebbe risultare un esercizio noiso, ma mi sembra doveroso partire dai fatti.
A seguito dei congressi di DS e Margherita del 2007 a Santa Sofia si è formato un Comitato promotore per il PD formato da esponenti di entrambi i partiti e da alcune persone al di fuori degli stessi. Di questo fa parte, come del resto il sottoscritto, anche Maddalena. Nei mesi tale comitato si è riunito con alterna assiduità e ha organizzato tutti gli eventi (assemblee,primarie,elezione circolo locale,ecc.) che ci hanno portato sino alle votazioni per l’elezione del Segretario,degli organismi comunali e dei delegati per quelli provinciali.
A seguito delle primarie, che hanno visto la partecipazione di circa 600 persona (su di una popolazione di 4250 abitanti), il comitato promotore ha intensificato i propri incontri al fine di arrivare alle elezioni di domenica scorsa. In particolare va detto che la data è stata decisa a metà dicembre e che teneva conto del fatto che l’avvenimento doveva svolgersi in un fine settimana di gennaio e che vi erano due di questi in cui altre iniziative avrebbero fatto mancare decine o centinaia di persone. Tutti i partecipanti alle primarie e i vecchi tesserati sono stati informati circa 10 giorni prima e dal 4 gennaio è stato possibile “iscriversi” al nuovo partito e compilare i documenti per presentarsi nelle liste elettorali.
Ciò ha portato ad una lista per il circolo locale di 40 uomini e 32 donne, ad una lista per i delegati provinciali di 24 uomini e 16 donne e, unico aspetto non esaltante, ad un candidato segretario. Per quanto riguarda quest’ultimo va detto che ha 33 anni,era da pochi mesi segretario dei DS e che ha piena fiducia di tutti.
Alle votazioni hanno partecipato 201 cittadini che hanno dato parere favorevole all’elezione del segretario candidato e che hanno eletto 40 delegati al circolo comunale e 6 all’organismo provinciale (metà uomini e metà donne).
Ora, dopo aver enunciato molto schematicamente i fatti, vorrei dire che quello che scrive Maddalena è preoccupante. Infatti in ciò che dice non c’è niente di vero.
Prima cosa, ma questo più per educazione che per altro, poteva dirlo prima visto che faceva parte del comitato organizzatore.
Si parla di mancanza di democrazia. A parte il fatto che si poteva candidare chiunque, non capisco di cosa si parli visto che si potevano dare le proprie preferenze su tre schede e con un ampia scelta. A qualcuno è stato indicato chi votare? Penso di si e penso sia normale, ma penso anche che ognuno poi era libero di votare chi voleva. Per quanto mi riguarda per esempio non ho chiesto la preferenza a nessuno e mi sono solo impegnato per convicere la gente a partecipare. Anche te Maddi ti sei comportata in questo modo?
Si parla poi di scarsa partecipazione. Mi viene da ridere… In una consultazione per l’elezione degli organi locali, in un paese di 4250 persone, con la presenza di un solo candidato segretario e con l’obbligo di doversi tesserare (come è giusto che sia), hanno partecipato 201 persone (mentre i tesserati sono circa 250 finora). A me sembra un ottimo risultato e penso che rappresenti un importante cambiamento con il passato (non so quante erano le persone a decidere gli organi dei partiti).
Si parla di mancanza di rinnovamento. Anche questa affermazione è palesemente errata. In un paese in cui molti giovani partecipano alla vita politica (nei partiti e nelle istituzioni) e spesso vengono incoraggiati ad assumere incarichi più impegnativi sui quali declinano (in dei casi per il fatto che molti lavorano lontano dal paese e in altri per il solito qualunquismo) la scorsa domenica sono stati eletti, solo per fare alcuni esempi, tre ragazzi come delegati al provinciale (34,30 e 27 anni) e un segretario di 33 anni. Si può dire che tutti erano già espressione di partiti! A parte che ve ne erano molti nelle liste che non lo erano, ma in un paese piccolo nel quale vi è un’intensa vita politica, non è facile pescare fuori e mi sembra importante comunque avere rappresentanti così giovani a dimostrazione che il PD nel nostro territorio è aperto e giovane.
Si potrebbe scrivere ancora, ma non mi sembra il caso. E poi se ne riparlerà. Concludo invitando la Maddalena ad essere polemica anche all’interno del partito in maniera sincera e senza aver paura di niente e di nessuno e poi a ricordarsi che quando si racconta una storia, seppur piccola, a chi non la vissuta, è facile convincerli, ma è molto più difficile(ma anche più importante!) convicere le persone delle proprie ragioni.
Con la forte intenzione di porre fine a questa polemica e di riportare il blog a strumento di discussione su tematiche oltremodo più influenti e di maggiore spessore politico, in forza del principio della verità dell’informazione, chiarisco alcuni passaggi non propriamente corretti e anche poco “carini” dell’intervento precedente in quanto possono creare ai visitatori del sito un’immagine un po’ distorta della mia persona. In primo luogo e per quanto riguarda la mia asserita non partecipazione alle riunioni tenute dal comitato promotore del pd, preciso che ogniqualvolta sia venuta a conoscenza (perchè avvisata) circa gli incontri programmati dal comitato, io sono sempre stata presente ( ma è evidente che chi scrive non lo sa, dato che lui stesso sarà venuto sì e no tre volte). Inoltre, a questo proposito, posso affermare con una certa sicurezza che le riunioni organizzate dal comitato,almeno quelle delle quali ho ricevuto informazione, sono state tutte ( tranne una ) antecedenti le primarie! L’unico incontro di carattere organizzativo in preparazione della fase successiva relativa alle elezioni degli organi dirigenti del circolo si è tenuto a metà dicembre, dove, ricordo bene, ci si riservava di incontrarsi nuovamente subito dopo le vacanze di Natale per definire le modalità operative!Successivamente e precisamente il 7.1.2008,cioè il lunedì immediatamente prossimo alle elezioni, a seguito di una mia telefonata al Segretario, quindi su mia iniziativa,sono venuta a sapere 1)che il venerdì 4.1.2008 si era tenuta la riunione di tutti coloro che erano intervenuti alle primarie (in numero di 600) per informarli sul lavoro che si stava conducendo e mi era stata data anche l’informazione che in quella sede erano presenti solo una trentina di persone!Inoltre, sono venuta a conoscenza, probabilmente troppo tardi,che l’informazione relativa a quell’iniziativa era stata fatta circolare tramite volantini lasciati nei bar e con un manifesto affisso in bacheca;metodi certamente idonei, ma non sufficienti ed efficaci ad attrarre se non 600, almeno 300, 400 persone, considerato che la maggior parte di esse cura i propri interessi di lavoro in località diverse da Santa Sofia. 2)che entro il mercoledì della medesima settimana dovevano essere presentate le candidature!Su questo non mi soffermo perchè, come detto in premessa, ho intenzione mettere un punto a questa discussione,e anche perchè allo stato attuale non ha più senso parlarne!
In secondo luogo, carissimo, quando parlo di RINNOVAMENTO non intendo riferirmi all’età anagrafica dei nostri eletti e quindi concepirlo come “GIOVANILISMO”, ma ad un RINNOVAMENTO CULTURALE, NEL MODO DI PENSARE E VIVERE LA POLITICA, faccio riferimento ad un CAMBIAMENTO DI METODO!Rinnovamento culturale e metodologico significa proprio e non solo RIGIDA APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DELL’INFORMAZIONE CHE, SE RISPETTATO, CONSENTE DI AFFERMARE LA VERA DEMOCRAZIA, la massima partecipazione ai processi politici, la parità di trattamento, la trasparenza…e che tu ne dica,le mie asserzioni hanno trovato conferma nel risultato elettorale perchè, a mio avviso e non solo il mio, 201 votanti su 600 intervenuti in occasione delle primarie, non rappresenta una vittoria; non è nennemo la sommatoria dei due originari partiti!
Tralasciando poi di abbassarmi a rispondere alle altre illazioni scritte sul mio conto, concludo precisando che, se non ho espresso le mie lamentele prima, l’ho fatto semplicemente perchè ritengo che sia proprio di una persona assennata non criticare prima di vedere i risultati e rendersi conto di aver eventualmente sbagliato a pensarla in un certo modo e questo non sta certo a significare che manco di coraggio! In ogni caso, caro Daniele, avrai modo di conoscermi e ti assicuro che scoprirai una persona ben diversa da quella che hai dipinto tra le righe. Spero che in questo e in tutto il lavoro che ci aspetta il Partito Democratico possa darci una mano, camminando insieme verso il medesimo obiettivo! Ciao…
Conosco Maddalena da poco meno di sei mesi e posso dire che ho potuto vedere un grande impegno nel lavoro di costruzione del PD a Forlì che ha culminato con la candidatura alle elezioni primarie del 14 ottobre nella lista con la quale utilizzando il criterio della rappresentanza di genere è risultata prima dei non eletti alla costituente nazionale.
Poco meno di un anno fa Maddalena era stata eletta in Direzione Federale prima ed in Direttivo poi in rappresenzanza di quella terza mozione dei Ds che a Santa Sofia ottenne forti consensi all’ultimo congresso.
Al Congresso dei soli Democratici di Sinistra i partecipanti furono 205. 105 voti alla mozione Fassino. 100 voti complessivi alle mozioni Angius e Mussi.
Oggi gran parte degli animatori di quelle mozioni sono alla finestra o parte attiva dei progetti di “ricostituente socialista” o Sinistra Democratica.
A mio avviso, politicamente visto che Maddalena è l’unica superstite dell’ex-minoranza ed eletta nella lista alternativa al Sindaco sarebbe stato bene proprio in un quadro di accordo unitario sul segretario al quale non si è sottratta, che venisse tutelata.
Non perchè giovane, donna e consigliera comunale, ma perchè la sua partecipazione all’assemblea territoriale è un arricchimento visto che rappresenta a Santa Sofia una sensibilità oggi fuori dal processo costituente territoriale.
Quanto all’assemblea territoriale, credo che sia pienamente legittima, ho avuto di essere presente sabato, ma ci sono alcuni fatti che non possono essere sottaciuti e non sono imputabili al garante di Santa Sofia, Mariani, che ha operato con grande equilibrio e a cui va un ringraziamento.
Primo fra tutti il fatto qualcuno ha avuto la possibilità di avere con anticipo il file in excel con i votanti alle primarie sul proprio desktop e Maddalena lo ha potuto consultare il giorno dell’assemblea senza poter fare nemmeno una fotocopia in palese violazione dell’art.11 del regolamento.
Ma chiudiamo questa vicenda perchè ciò che conta è che il Partito Democratico sta mettendo radici.
Un in bocca al lupo di cuore al nuovo segretario di Santa Sofia.