Maria Maltoni
Condivido gli aspetti programmatici presentati su “Latuastagione.it “ ed il sostegno alla candidatura di Veltroni, anche se ha il difetto di non essere una donna.
Sono Maria Maltoni, vivo a Forlì dal 1980 con la mia famiglia e la politica è una delle grandi passioni della mia vita.
Un impegno che è partito dal liceo, quando ho iniziato a militare nel Movimento Politico del Lavoratori di Livio Labor, vivendo l’ultimo pezzo della stagione del ’68; successivamente per quasi venti anni nel PSI (quello della Kuliscioff e di Turati) finchè quello che era il mio partito non si è disintegrato, nonostante la storia gli avesse dato ragione con la caduta del Muro di Berlino.
Ho nutrito grandi speranze per una nuova stagione democratica di libertà e di giustizia, con la breve esperienza di Alleanza Democratica, per poi iscrivermi ai Democratici di Sinistra, soprattutto perché credo nella laicità dello Stato e in momenti cruciali della vita del nostro Paese, quali la discussione della legge sulla bioetica, avevo apprezzato le loro posizioni.
La mia attività lavorativa si è svolta prima nella CGIL di Lama e Trentin, esperienza che considero una vera e propria scuola di vita ed una palestra di democrazia pratica. Dal 1988 opero in CNA dove, ricoprendo vari incarichi, ho avuto modo di entrare in contatto con i problemi del mondo dell’impresa.
Ho sempre pensato che oltre alla militanza nei partiti, fosse fondamentale l’attività nel sociale in senso più ampio.
Per me politica è anche impegno sulla condizione delle donne e considero la “ rivoluzione femminile “l’unica rivoluzione veramente riuscita del secolo scorso.
Dalla tesi di laurea sulla “Partecipazione delle donne alla militanza politica nel forlivese tra ‘800 e ‘900 “ discussa nel 1979, non ho mai smesso di occuparmene, sia negli incarichi che ho ricoperto a livello professionale, sia in termini di militanza politica. Per queste esperienze , ho fatto parte in qualità di esperta delle Commissioni Pari Opportunità della provincia di Forlì-Cesena e del Comune di Forlì, di cui sono stata anche presidente.
Oggi vedo nel Partito Democratico una grande occasione di crescita per il nostro Paese. Vorrei che i temi della trasparenza della vita pubblica, della sostenibilità dello sviluppo, di un welfare che dia risposte rinnovate ai bisogni sempre più frammentati della nostra società, di una nuova cultura della legalità e della solidarietà, trovassero spazio nei programmi e nell’azione di governo del nuovo Partito Democratico.
Una maggiore presenza delle donne nelle istituzioni che ci metta al passo con i paesi europei, ed il rinnovamento generazionale della classe dirigente del nostro Paese, sono altresì elementi fondamentali e non più rinviabili, per cambiare veramente e mi auguro che il P.D possa renderli possibili.
Contatti:
indirizzo e-mail: mariamalt1(chiocciola)libero.it
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