Franco Piazza
Vivo a Forlì in via Cecere, 52 con la mia compagna Francesca e due gatti, sono laureato in Agraria e lavoro come funzionario in Provincia all’Assessorato Agricoltura, pratico la “palestra dei democratici”, sono iscritto ai Ds alla sezione Togliatti.
Sin da ragazzo colleziono musica e dopo esperienze nelle radio libere forlivesi (radio flash) ora faccio il dj in vari locali.
Sono un forte lettore (gialli in particolare) e appassionato di cinema…
Credo che il pd abbia bisogno anche di persone che come me fino ad oggi non si sono occupate attivamente di politica.
View blog reactions10 Commenti a "Franco Piazza"
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Bene! E’ positivo che dopo l’allenamento in “palestra” si incominci a correre!
… anzi benissimo! Come vedrai presto nei fatti, il contributo tuo e dell’esperienza della “palestra” è significativo!!
benvenuto caro Franco, con un cognome come il tuo e con la tua passione per la musica e la creatività…non potevi davvero sottrarti a questo spazio di dialogo, incontro, partecipazione…e perchè no? di festa….dove sta scritto che fare politica significa sempre fare qualcosa di noioso?? Il nuovo partito per riuscire, oltre che di organigrammi e di programmi, ha bisogno anche di passioni, di slancio, di entusiasmo, di bandiere, di identità, di valori che diventano prassi….tra questi credo debbano esserci anche la sobrietà e -appunto- la creatività.
a presto!
I due commenti precedenti sono stati sospesi in quanto volgari e offensivi senza per questo apportare nulla di nuovo a livello di reale critica e discussione.
Si invita il gentile utente che li ha inseriti partendo dalla rete informatica della regione Emilia-romagna a rivedere il proprio modo di proporsi in pubblico, ricordandogli, nel frattempo, che i suoi dati sono stati registrati e non verrà presa molto di buon grado un’ulteriore uscita del genere.
non volevo entrare in una discussione che mi pare personale, ma l’attacco frontale a “quelli del pd” coinvolge un po tutti. Ci sono molte persone che per il fatto che svolgono un lavoro più o meno faticoso credono e pensano di avere il diritto di sentenziare su altri in maniera indiscriminata. Rispondo a titolo personale con due semplici considerazioni:
- Di solito quando si attacca qualcuno lo si fa spendendo il proprio nome e cognome così come noi tutti facciamo senza codardia e vigliaccheria.
- Giudicare il lavoro degli altri senza sapere chi sono o cosa fanno e puramente qualunquistico, senza nessun costrutto e quantomeno offensivo.
A fronte di ciò ti comunico che la palestra è sempre aperta e credo che per un “vero democratico” come te ne serva davvero tanta. Buon lavoro
condivido l’intervento di simone e lo ringrazio perchè mantiene a certi livelli la discussione.
Figurati Gianluca…
Finché qui ho le chiavi io non ci sarà mai nessuno che non potrà dire la sua, anche se estrema, anche se per me discutibile (e ne abbiamo già avuti esempi in passato).
Tuttavia in quanto amante della lingua italiana e delle frasi dotate di un qualche senso piùomenoprofondo non ce la faccio proprio a non moderare quelle che vanno oltre certi limiti!
In quei casi quindi invito chi le ha fatte a riproporle in maniera tale da renderle accessibili a tutti, anche a chi non ama certe “espressioni” o non ama le frasi buttate là senza contesto.
Vorrei far notare che i due commenti non sono stati cancellati, ma sospesi, il che significa che gradirei fossero riformulati in maniera tale da permettere una civile discussione.
Questo ora dipende direttamente dall’autore.
se non hai capito bene,te lo ripeto: devi fare l’istat,magrone.lo sai che i dipendenti pubblici non possono fare i dj?
Caro “vero democratico”, il tuo tentativo di rielaborazione non mi pare ancora granché, sono convinto tu possa fare di meglio, soprattutto per noi che non siamo troppo addentro alle relazioni che possono esserci tra te e Franco.
Per ora ti lascio questo terzo commento in linea in attesa di una risposta diretta dell’interessato, ma considera questo come un secondo messaggio di avvertimento.
Ci sono tutta una serie di toni che possono essere utilizzati in pubblico, altri che invece a questo poco si addicono.
Ti consiglio di rientrare in quelli considerati civili per evitare di prolungare questa storia oltre i suoi ragionevoli limiti
in verità leggendo queste cose non comprendo niente,
che state a di’
patrizia