Si continua a sParlare di noi
Articolo su La Voce di Romagna del 25 settembre: lo trovate qui
Articolo su Romagnaoggi.it del 23 settembre: lo trovate qui
Lo stesso articolo viene segnalato anche sulla sezione bolognese de La Repubblica: lo trovate qui
Articolo su Sestopotere.com del 23 settembre: lo trovate qui
View blog reactions40 Commenti a "Si continua a sParlare di noi"
Scrivi un commento
segnalo un pezzo della Voce di oggi rispetto alla mancata presenza della lista nel collegio di Cesena-Cesenatico.
E’ molto interessante notare come il pezzo sia costruito tutto sui vari post legati alla questione, e di certo ciò segna l’innovazione che abbiamo introdotto anche negli spazi di comunicazione a livello locale. Ciò è un fatto che non può essere misconosciuto. Citati sono gli interventi miei, di Alex Pilotti, di Matteo T., di Luca e di Franco Piazza. Per quel che mi riguarda solo una precisazione doverosa (che segnalo anche a chi ha scritto l’articolo): il mio riferimento al Comitato promotore riguardava il contesto forlivese (dove il comitato è stato costituito molto tardi ed è privo di una funzione efficace di prozione del processo). A Cesena so che ha lavorato intensamente e fin dall’inizio dando spinta al processo di costruzione del PD: ciò che è innegabile.
A questo punto direi che le energie che abbiamo su Cesena vanno valorizzate a prescindere dalla lista e ovviamente il progetto va spinto ben oltre il 14 ottobre.
Buon lavoro a tutti noi e a chi crede nel rinnovamento autentico dei processi della politica: a Cesena gli interlocutori non mancano. Occorre stimolarli costantemente.
Siamo costretti in qualche modo (e nostro malgrado) a tornare nuovamente sulla vicenda di Cesena, cui La voce anche oggi dedica un pezzo: una sorta di risposta dei Ds cesenati, affidata al Capogruppo in Consiglio Comunale Maurizio Mancini.
Piuttosto bizzarro appare l’approccio che sottolinea che “i Ds a Cesena sono uniti nella costituzione del PD, cosa diversa rispetto al resto del territorio”. Poi l’articolo prosegue segnalando che la nostra lista a Forlì si presenterebbe “in contrapposizione al Segretario dei Ds”….c’è qualcosa che non torna, anche perchè se le cose stessero così ci sarebbe da trarre alcune considerazioni:
- i “forlivesi” che sostengono il progetto “Con Veltroni” sono davvero fortissimi considerando il fatto che la lista (quella dei ministri di Melandri, Niccolais, Damiano, Treu, della Capogruppo Ulivo al Senato Anna Finocchiaro) si presenta in quasi tutti i collegi su *scala nazionale*, la spinta dal nostro territorio avrebbe generato un processo che è arrivato a Veltroni, che è stato colui che ha FORTEMENTE voluto la lista “Con Veltroni. Ambiente, Innovazione, Lavoro” (presentata da Goffredo Bettini alla sua prima uscita a Roma il 3 agosto scorso)…
Forse occorre un minimo di misura e meno provincialismo nelle analisi
- la lista “Con Veltroni” è certamente quella più aperta al contributo di mondi che non stanno (ormai occorre dire stavano) dentro i Ds e la Margherita e dunque ridurre tutto a questioni interne al gruppo dirigente dei Ds (per giunta forlivesi) è davvero fuorviante: anche qui una maggior attenzione ai processi aiuterebbe forse a capirli in profondità e a non banalizzare
- tirare in ballo il Segretario dei Ds di Forlì in una vicenda che riguarda lo scenario nazionale e il candidato Veltroni (che ha più liste a suo sostegno) cela forse un’implicita volontà di occuparsi di problemi altri rispetto alle Primarie del 14 ottobre. ma qui forse c’è lo zampino di chi ha scritto l’articolo senza firmarlo.
Mi pare ovvio che La Voce stia cercando di seminare zizzania all’interno dei sostenitori del PD per indebolirne il processo innovativo: dapprima sottolinea come a Forlì il processo sarebbe più democratico rispetto a Cesena, poi costruisce un articolo da quale esce l’immagine distorta di un gruppo contro il segretario.
Detto questo credo che occorra un nostro intervento verso tutti gli organi di informazione(un comunicato stampa? Un intervista?) per spiegare come stanno le cose secondo noi, che ne dite?
noi lavoriamo “Con Veltroni ovunque, sul territorio e in rete, e il nostro progetto qui sul blog è di massima trasparenza, apertura, partecipazione. Abbiamo detto molto su Cesena, mi pare che anche la Voce abbia recepito alcuni aspetti. a questo punto valutiamo: noi siamo molto sereni, mi pare. valuta tu: effettivamente visto che sei stato uno degli animatori del progetto fin dall’inizio, anche su Cesena, potresti scrivere qualcosa in merito.
Questa mattina facendo colazione anche io ho letto per caso su La Voce un articolo intitolato “Pd, nessuna esclusione” con un’intervista a Maurizio Mancini (capogruppo Ds in consiglio comunale a Cesena) in relazione alla mancata presentazione della nostra lista a Cesena….
Tutto sarebbe riferibile ad una peculiarità di Forlì, motivata essenzialmente da una contrapposizione al segretario di federazione, Marcello Rosetti.
Mi sembra una tesi a dir poco “originale”!!!
Non si può dimenticare che l’elezione di Marcello Rosetti ha rappresentato senza dubbio un segno di grande rinnovamento all’interno del partito a Forlì……
E poi la lista “Con Veltroni, ambiente, innovazione, lavoro”, che ha visto a livello nazionale adesioni di assoluta rilevanza (mi ha dato molta soddisfazione quella di Anna Finocchiaro), nella nostra Regione è stata presentata nella stragrande maggioranza dei collegi: mi pare stravagante presentarla come un “problemino” interno ai Ds di Forlì!
Se poi si guardano le adesioni al nostro blog (ormai arriviamo a 100!!!), mi sembra a dir poco singolare il tentativo ricondurle a “problemi di partito dei compagni forlivesi”!
Colgo l’occasione per salutare con soddisfazione le adesioni dell’arch.Ravaglia e del prof.Barbieri, con l’augurio che possano essercene tante altre in futuro, sia da Forlì sia da Cesena, per continuare anche (… e soprattutto) dopo il 14 il nostro impegno per una nuova stagione della politica
una considerazione cui comunque tengo: di certo le due liste per Veltroni composte a Cesena sono ispirate a criteri di inclusione e pluralità, e sono certamente rappresentative ed espressione di un forte radicamento territoriale. ciò non toglie che un’altra lista, come quella legata ad Ambiente, Innovazione, Lavoro, sarebbe stata complementare e di ulteriore sostegno a Veltroni in termini di consensi. La società civile non si finisce mai di *rappresentarla*…è sempre più fluida e articolata.
Buon lavoro comunque a tutti coloro che lavorano per la costruzione del Pd nel territorio cesenate, a prescindere da liste e candidati. Il Pd è la speranza di molti…
Non è che qualcuno potrebbe mano a mano fornire un pdf con gli articoli che escono per poterli pubblicare anche sul sito?
A volte arrivo a riannodare il filo logico solo dopo una certa quantità di commenti…
Grazie!
Quello che dicono Thomas e Marina è giustissimo, una buona parte delle persone che hanno fortemente sostenuto l’elezione di Rosetti a segretario si riconoscono nel nostro progetto per cui ricondurre tutto ad una contrapposizione con lui è veramente fuorviante.
L’errore principale che si sta facendo, secondo me, è quello di non sfruttare appieno le energie (vecchie e nuove sono tutte importanti) delle persone che magari fino a ieri non facevano politica e che si sono re-entusiasmate con la prospettiva del PD.
In tempi come gli attuali di disaffezione dei cittadini dalla politica, di qualunquismo dilagante, ecc..avere un gruppo di persone che si mette al servizio di questo progetto e non sfruttarlo è segnale di poca lungimiranza, un vero spreco perché si rischia di perderle e di dare l’immagine di un processo calato dall’alto.
pdf in arrivo: provvedo Luca Monti, uno dei tanti cittadini attivi che si sono messi in movimento per il Pd, a prescindere dalle logiche interne ai partiti esistenti.
Faccio notare che oltre la metà degli aderenti al progetto non è iscritto ai partiti attuali…si lavora perchè il partito nuovo possa essere accogliente e inclusivo.
Vorrei conoscere il Sig. Matteo Teodorani.
Vorrei discutere con Lui un articolo apparso sulla Voce il giorno mercoledì 26.
Caro Giuseppe, nella mia scheda su questo blog può trovare i miei riferimenti, mi contatti pure.
Matteo
Ottima idea Simone quella di mantenere aggiornata (… come si faceva all’inizio)la rassegna stampa “sParlano di noi”, così le riflessioni le possiamo fare tutti col testo dell’articolo a disposizione!
Se il sig.Giuseppe specifica meglio di che articolo si tratta (quello de La Voce di mercoledì 26 che gli interessa), direi di pubblicare anche quello così lo commentiamo tutti insieme …. perchè solo Matteo?!
ciao a tutti!
sapete le ultime novità da forlimpopoli? oggi al mercato girava un volantino sul diritto dei immigrati di partecipare alle primarie per la costituzione del PD e proprio su questo argomento il sindaco Paolo Zoffoli il giorno 6 ottobre, insieme a
Mustafa Kane (primo presidente della consulta stranieri di forlimpopoli)
Ejioufur McRichard (presidente della Consulta stranieri di forlimpopoli
Selaj Lumturi (presidente della consulta stranieri di Forlì)
organizza un incontro con gli immigrati di forlimpopoli.
e sarebbe una bella iniziativa se il presidente della Consulta dei stranieri di forlimpopoli McRichard e la vice presidente della Consulta Mjeda Entela fossero informati o magari invitati prima di mettere il nome del presidente nel volantino!
tutt’oggi mi chiedo il perchè Mustafa Kanè ex presidente della consulta stranieri, oggi cittadino italiano e Selaj Lumturi ex presidente della consulta stranieri di forlì, cittadina italiana,15° nella lista I Democratici per Caronna….. insieme al sindaco organizzano questo incontro senza coinvolgere gli unici due che sono a contatto tutti i giorni con gli immigrati di forlimpopoli!!!!!!!!!!l’unica risposta che mi sono data è che io ho scelto la lista sbagliata e Mcrichard ha scelto di sostenere la candidata sbagliata, cioe’ me…….e per fortuna che le due liste dovevono avere lo stesso obiettivo quello di aiutare la candidatura di Veltroni alla segreteria nazionale del PD e quella di Caronna alla segreteria regionale del PD. forse mi sbaglio ma penso che la nostra lista (di serie b o d che sia ) fa un pò paura……. adesso mi fermo, ma lo riprendo più tardi il mio ragionamento
ciao a tutti!!
ho letto con interesse il vostro blog e vorrei fare qualche considerazione. lasciamo per un’altra volta i commenti politici sulla lista che voi rappresentate. per oggi mi limito a solidarizzare con quei bloggers (mi riferisco in particolare a balanzone e rosmy, se non ricordo male) che hanno espresso dei dubbi su di voi e su ciò che rappresentate. la vostra reazione è stata, a mio modesto parere, quanto mai disgustosa: mi sembrate molto snob e arroganti e se avete la pretesa di rappresentare il nuovo, il distacco dal vecchio modo di fare politica mi sembra che abbiate intrapreso una strada sbagliata. mi sembra che vogliate convincere, in primo luogo, voi stessi e, poi, gli altri, di essere i migliori, i più bravi, i puri; mi permetto di dire che per andare lontano bisogna tenere un profilo basso e lavorare con umiltà altrimenti potreste venire paragonati a chi di proclami e slogan ha fatto la propria fortuna.
per concludere, ma voi lavorate mai? dagli orari dei post pubblicati noto che molti vengono scritti durante gli abituali orari di lavoro… mah?! sarà perchè lavorando tutto il giorno posso collegarmi ad internet solo di sera…
con amicizia e alla prossima…
Dipende anche da che lavoro si fa…
A tenere aggiornato il blog sono io, nei ritagli di tempo tra qualche lezione, qualche traduzione e lo studio di un libro. Dovendo solamente pubblicare quello che gli altri scrivono non ci vuole molto tempo, mentre immagino gli altri passino qualche loro serata (dopo il lavoro!!!) a scriverli prima di inviarmeli.
Per essere aggiornati in fondo basta saper dividersi un attimo i compiti; siamo un centinaio, il lavoro che ciascuno deve fare non è poi cosi immane.
Per quanto riguarda le reazioni e quant’altro invece, credo che ciascuno debba rispondere personalmente per quanto dice; questo spazio deve essere principalmente di dialogo e costruzione. Per questo si presta più facilmente di altri alle critiche.
L’importante è cercare da parte nostra di non togliere spazio a queste critiche, da parte altrui sarebbe invece garbato evitare di partire in quarta rasentando l’offesa.
La differenza tra l’atmosfera di chi è dentro ed è convinto di fare qualcosa di buono e quella di chi è fuori e non vede o non crede che questo sia tale: qui risiede il problema, e il rischio, principale.
A Balanzone qualche giorno fa è mancata l’ultima risposta, quella che gli spiegava caso per caso come mai sono venute fuori le liste che sono venute fuori. Spero qualcuno si prenda la briga di farlo, cosi come lui ha avuto il merito di riprendere e dettagliare le sue domande, che all’inizio erano abbastanza sgarbate. Credo che alla fine ci sarebbe un’ottima sintonia.
Il caso Rosmy invece mi pare abbastanza diverso. Preferirei non esprimermi visto che mi riguardava direttamente, ma sono convinto che in quel caso avrebbe semplicemente fatto meglio ad evitare di intervenire nel modo scomposto che ha utilizzato…
Vorrei inoltre far notare come ci siano tensioni che non appaiono a chiare lettere su queste pagine; pressioni di vario tipo che questa campagna sta suscitando nostro malgrado. Forse quelle non si leggono subito da parte di un lettore esterno, ma sarebbe un errore ignorarle.
Purtroppo la politica ha anche questa, per me sgradevole, componente…
volevo ricordare a stefano che molti interventi sono fatti anche a l’ora di pranzo…..
a parere mio ti sbagli quando dici che la nostra reazione è stata disgustosa,i miei amici si sono limitati solo a rispondere a delle affermazioni e a delle critiche infondate.
concordo con quello che dice Simone che non bisogna igorare le tensioni che ci sono perchè anche questo dimostra trasparenza da parte nostra.
anche quello che succede a forlimpopoli (mi riferisco al mio ultimo intervento) l’ho riportato sul blog a titolo informativo per non ignorare e proprio per questo vi informo che ho chiesto al sindaco un incontro per darmi delle spiegazioni al riguardo.
e proprio sul blog voglio rispondere a chi questi giorni mi ha detto “ma perche ti hanno messa solo terza”
-in primis sono onorata e felice di dare il mio modesto aiuto a questo progetto e di essere preceduta da due persone cosi come la Tatiana e Stefano.
- secondo mi sento imbarazzata di precedere alcune persone che hanno messo l’anima in questo progetto.
Mi intrometto “inopportunamente” nella querelle degli ultimi giorni sulla lista “che divide” perché solleva, a mio avviso tre punti di riflessione: 1) la percezione da parte della destra del PD; 2) gli effettivi spazi alternativi del PD; 3) la dimensione locale della politica.
I fatti, per quello che ci è stato possibile ricostruire stanno in questo modo: il quotidiano La Voce, attraverso una intervista fatta al capogruppo DS del consiglio comunale cesenate, sulla scia dell’ufficializzazione delle liste del PD, indica , nella nascita della lista che dà vita a questo blog uno “scardinamento” dei ranghi politici, con particolare riferimento ai DS forlivesi.
Ora, tralasciando volutamente il punto 1)perché assai poco intrigante, essendo risaputo che ogni occasione di contrapposizione (attraverso i media) è gradita nel gioco delle parti, mi soffermerei sugli altri due.
Innanzitutto (punto 2) il fatto che i vertici del partito di maggioranza locale si spingano ad alimentare tale “querelle”, conferma che c’è in atto un problema politico, che però è essenzialmente un problema politico del paese. Non ci nascondiamo: la lista di questo blog agisce sia PER il PD sia CONTRO una certa impostazione della politica. Ovvero, esiste una parte della comunità locale che si è saputa organizzare PER il PD, ma in forma “parallela” alle candidature ufficiali. Non ho dati sulla situazione italiana della lista “Ambiente, Innovazione e Lavoro” (che tra l’altro invito a raccogliere per circoscrivere meglio il fenomeno “parallelo”), ma dal caso di Forlì (come caso di studio emblematico) si può inferire che si tratti dell’unico “spazio residuale” lasciato dalla politica ufficiale alla creazione di una “espressione diretta”. Come tutti “gli ambiti residuali” (ovvero che necessitano di ulteriore misurazione) è difficle dire quanta effettiva partecipazione ci sia dietro. A giudicare dal blog più di quella attesa e forse meno di quella necessaria. Ma sicuramente il fatto che sia stata formata tale lista è un atto di coraggio. Se mi è concessa una dolce polemica con Nadia Masini, non ho ben chiaro che tipo di “responsabilità” invochi quando ammonisce sui prossimi passi del PD. Se è responsabilità verso l’esistente, credo che sia meglio chiamarla “esigenza di conservazione”. Se è responsabilità verso “ciò che ancora non c’è” si chiama “coraggio delle scelte” ed è ciò che molti “cittadini passivi” si attendono da questa fase della politica nazionale e locale. Ovvero, in metafora, che il PD permetta di giocare anche ai dadi oltre che imporre la sola necessità delle regole!
La “querelle” attuale è dunque atrtificiosa perché il problema è a monte e non certo nella separazione tra DS forlivesi e cesenati. E’ paradossale che l’idea da cui muove la genesi del PD, ovvero che esiste un problema di politica nazionale, arrivi “annacquata” e stemperata a livello locale, dove impera invece il bisogno di continuare a dare segni di coerenza e di responsabilità. Credo che l’attuale fase esiga una diversa “scala di visione”.
Ed ecco che arriva il punto 3): che questo territorio continui ad alimentare una visione “sub-provinciale” di cortile contrapponendo Forlì e Cesena(e qui le colpe sono bipartisan) sembra assai limitante. Anche qui la lista di questo blog sembra più un’occasione persa (per unire), non certo un “minus” del territorio.
E’ auspicabile che la “nuova stagione” sappia definitivamente saltare questo “Rubicone intellettuale” e sintonizzarsi con gli spazi ampi, molto ampi del mondo globale. Si può essere responsabili e coraggiosi allo stesso tempo. E’ facile. Basta accettare che di tanto in tanto si può (e si deve) sbagliare.
In bocca al lupo ai candidati!
caro stefano la democrazia non è un “bene” per tutti, c’è chi umilmente cerca di rapportarsi agli altri e di fare nel lecito e nel possibile quanto può, c’è chi si diverte essenzialmente a sputare sentenze con parole come “disgustoso” “arrogante” “vagabondo” “snob”! Non mi risulta che sia necessario giustificare quando e come decidiamo di lavorare per vivere è certo che ognuno di noi lo fa visto che nessuno ti chiede gli alimenti. Comunque il tono stizzoso con cui ti rivolgi a tutti noi non mi preoccupa come accetto la tua indicazione di volare bassi e con umiltà. Gradirei magari qualche indicazione in più invece sull’aspetto politico e programmatico che sono gli elementi principali del nostro sito e lascerei perdere commenti su persone che non conosco e che quindi non posso giudicare.
L’intervento di uno studioso come Ciapetti, non è mai inopportuno, soprattutto quando analizza con criteri ” scientifici ” fenomeni come quelli della politica in cui troppo spesso, oggi , conta chi urla di più o va più in tv. Credo anch’io che il bisogno di nuovo che c’è, si sia espresso attorno al blog la tuastagione.it, ma forse neppure per l’ampiezza necessaria.Indubbiamente l’aver voluto dare una intepretazione riduttiva della questione , solo come una diatriba di ordine locale, da parte di autorevoli dirigenti di partito, è un errore di valutazione che dimostra solo la difficoltà a cogliere la necessità di cambiamento. Non a caso stiamo costruendo un partito nuovo ( al quale mi auguro, Ciapetti possa guardare con simpatia ! ) . Ultima questione, condivido appieno l’invito a passare il Rubicone, questa contrapposizione inutile tra i due pezzi della provincia, produce solo danni ed indebolisce tutti. Io ho modo di operare professionalmente sia nel cesenate che nel forlivese e devo dire che questa contrapposizione danneggia gli interesse di tutti. D’altra parte ricordo anche quando i partiti avevano un livello provinciale e devo dire che il dibattito era più ampio e meno fossilizzato su particolarismi. E’ incredibile che in epoca non solo di economia, ma di comunicazione globale, ci dividiamo tra forlivesi e cesenati.
sono molto contenta dell’arrivo fra noi di Gabriella Poma ,persona che stimo molto , propongo inoltre la costituzione cdi un nucleo pendolari sostenitori della tua stagione composto da Gabriella ,Fausto,Luigi Thomas e ovviamente dalla sottoscritta, aperto che si occupi in specifico anche di trasporto e mobilità ciao un abbraccio a tutti Paola
Beh la tua stagione fa davvero miracoli…Paola Cicognani che scrive un post è davvero un evento..
A parte gli scherzi, saluto anche io con entusiasmo l’adesione della Prof.ssa Poma, a confermare l’apertura del progetto.
Condivido la proposta di Paola…e aggiungo: e se organizzassimo una conferenza stampa in stazione?
l’innovazione la si vede anche dai luoghi in cui si fa politica….per ora l’abbiamo portata nei teatri, all’ostello della gioventù, oltre che nei circoli e nei luoghi classici di incontro…
a presto, ovvero al prossimo treno….
Non dimenticate i pendolari che usano l’auto….rigorosamnte a Metano per non inquinare (e risparmiare) però.
PS Thomas ti sei evoluto tecnologicamente: addirittura la faccina!
bene, suggeriamo però l’uso del Bus 92 per la tratta Cesena-Forlì, e viceversa…*ambiente* e *innovazione* per sostenere il nostro *lavoro precario*.
poi quando facciamo le riunioni serali mi riporti a casa tu?
Mi piacerebbe molto rinnovare non solo le forme della politica ma anche i luoghi.Ma i giornalisti verranno mai in stazione alle 7.40/8 del mattino orario in cui abitualmente prendiamo il treno?Inoltre,potremmo essere quelli che hanno voglia di osare talmente tanto a proposito di rinnovamento fino a sfatare la massima Andreottiana:”i manicomi sono pieni di gente che volevano riformare le ferrovie dello stato.” ciao a questa sera all’iniziativa con Treu,la Bortone e Incorvaia sul Lavorooooo
urge lanciare idea della metropolitana di superficie, almeno da Bologna a Rimini….questo un grande progetto per il futuro Pd regionale e locale…
A mio avviso le nostre liste costituiscono veramente qualcosa di nuovo:ci sono giovani,giovanissimi,donne, immigrati( a proposito forza Entela!),e nomi nuovi fuori dai soliti schemi partitici.
Le altre liste non hanno interpretato, in alcuni casi, il messaggio di partenza di presentare finalmente dei volti nuovi; ma va bene lo stesso: ci vorrà pure qualcuno che inizi a soffiare aria nuova….
rieccomi…
lungi da me “sputare sentenze con parole come “disgustoso” “arrogante” “vagabondo” “snob”! Non mi risulta che sia necessario giustificare quando e come decidiamo di lavorare per vivere è certo che ognuno di noi lo fa visto che nessuno ti chiede gli alimenti”(gianluca monti)… non mi sembra di aver chiesto di fare una colletta in mio favore, ho solo notato che molti post vengono fatti durante orari normali di lavoro; non tutti hanno la “fortuna” di essere insegnanti, dirigenti, liberi professionisti etc…esistono anche gli operai artigiani che per campare devono lavorare 8 ore al giorno se non di più…e caro gianluca per me la democrazia è e deve essere un bene per tutti: vuoi forse censurare chi come me esprime idee diverse dalle tue? non credo proprio, almenoi spero… la democrazia è invece l’insieme di tutte le voci sempre che rientrino nel rispetto e nei limiti della legge….
ma ora vorrei parlare d’altro: sia chiaro ke io non voglio giudicare persone che non conosco, ma riporto solo cioò che leggo nei giornali e qui nel vostro sito.
le vostre 2 liste per l’assemblea nazionale costituente del PD su 13 candidati presenta 10/11 iscritti Ds (almeno così mi è stao riferito)E SOLO 2/3 esterni(bisogna vedere come si colloca il sindaco di longiano: è ancora ds o è stato sospeso?): dov’è il coinvolgimento della società civile, dell’associazionismo e bla bla bla… che tanto professate e poi nei fatti non viene messo in pratica? capisco meglio le liste dei “Democratici con Veltroni” che, dovendo accontentare buona parte dei soggetti politici che hanno aderito al PD, sono piene di nomi dell’”apparato”, anche se accanto a nomi storici hanno inserito persone meno conosciute almeno per me…
facile fare liste scegliendo solo tra una ristretta cerchia di amici…
e adesso via al dibattito…
cordiali saluti e, soprattutto, senza rancore
… via, non parliamo di censura … se no non avremmo messo su un blog!! sul quale anche tu giustamente sei salito per dire la tua. A volte non sono le cose che si dicono che danno una “pennellata” dell’animo di chi scrive, ma il tono che si usa! ….. sul concetto di “normale orario di lavoro” ovviamente si potrebbe discutere, tra insegnanti, dirigenti, professionisti, ma anche studenti, turnisti, pensionati, casalinghe e …. disoccupati!!
Perché ti secca tanto che ci sia un così bel “viavai” di post su questo blog??!
(nota che anche “lui”, il blog, ha un suo personale orario … quello solare!)
Quanto alle liste…. per tenere alto il “tormentone”, dopo il sondaggio che è servito a determinare almeno la metà dei candidati, è stata l’assemblea di tutti gli aderenti a “Latuastagione” ad approvarne la definitiva composizione, in un clima che definirei carico di entusiasmo e di speranze per una nuova stagione della politica.
… la “ristretta cerchia di amici” continua ad allargarsi …..
caro stefano già andiamo meglio! non censuriamo nessuno tanto meno le critiche costruttive! Io ti consiglierei di non fermartio al mi è stato detto e di approfondire personalmente le conoscenze. A mio avviso i non iscritti ai ds sono molti di più (guarda caso io e mia moglie, tra l’altro in lista, non lo siamo). Sottolineando tra l’altro che l’essere iscritti a un partito non è sinonimo di vecchio e desueto ti confermo che è nell’agire delle persone il nuovo non solo nella loro derivazione. Per la colletta era solo una battuta e ti ringrazio di averla presa come tale. Aspettiamo tue proposte e ti invito mercoledi sera a forlimpopoli al teatro verdi dove si svolgerà un concerto promozionale alla lista. Avrei piacere di conoscerti perchè il confronto aiuta sempre a crescere. Buon lavoro
cara serena, magari narra anche la tua formazione culturale, visto che la nostra lista esprime anche un incontro tra diverse culture. io per esempio sono un laico agnostico, che si è avvicinato alla politica nel 1995 costituendo i comitati Prodi. Mi sono iscritto al Pds nel 1997 e poi, all’interno del partito, ho sempre discusso a partire da posizioni non sempre maggioritarie. Ho fatto parte della stagione dei movimenti e della rete dei ricercatori precari. Sono iscritti ad una decina di associazioni culturali, di varia natura e con vari gradi di impegno.
Mi inserisco in punta di piedi perche` non ho ne titoli ne credenziali da esibire,ho 45 anni e non ho mai fatto politica attiva, non per disinteresse ma per diffidenza, e soprattutto perche` temevo fosse assolutamente inutile, tanto il meccanismo era ben oliato e inarrestabile. Ora pero` vorrei cogliere questa splendida e irripetibile occasione di costruire una grande forza democratica come unica vera alternativa a chi crede che “chi possiede tutti i mezzi possa stabilire tutti i fini” credo fermamente in questo progetto e credo che la sua importanza vada ben oltre l’orizzonte delle liste e di quanti ex iscritti o mai
iscritti ne facciano parte. Molti, troppi sono stufi e stanchi della politica, trasmettiamo loro un messaggio positivo e di entusiasmo sul progetto del nuovo pd, anche solo uno o due a testa, credo che questa sia un`occasione che non possiamo e non dobbiamo perdere.
concordo pienamente con l’amico francesco. E’ inutile discutere su logiche vecchie o su antiche diatribe tutti dobbiamo dare segnali nuovi e stimolare chi guarda con sospetto il nostro progetto. E’ lecito essere diffidenti per tutto quello che fino ad ora si è visto ma è necessario voltare pagina, dare un segnale di svolta netto e deciso sacrificando una volta tanto il proprio “orto” per il giardino “comune”.
Caro Francesco, non farlo “in punta di piedi” … qui non servono “ne titoli ne credenziali”, ma la convinzione che questa del PD sia una occasione “splendida e irripetibile” per costruire una grande forza democratica di cui il nostro Paese (vale a dire noi tutti…. e i nostri figli!) ha assolutamente bisogno.
Come vedi ho citato le tue parole: hai già aderito in spirito …… se vuoi aderire “a piedi pari” manda il tuo nome e un breve profilo (come garba a te) all’indirizzo
info@latuastagione.it
Grazie Marina per aver raccolto il mio messaggio, assieme all’amico Gianluca credo veramente che sia tempo di lanciare il segnale forte, ora e non domani o chissa` quando,perche` si sta costruendo qualcosa di veramente grande, la volata e` lanciata, il gruppo non puo` piu` fermarsi e piu` si avvicina al traguardo piu` deve diventare numeroso, solo cosi` la vittoria sara` di tutti!! Credo che accettero` il tuo invito, in primo luogo perche` credo sia la direzione giusta e poi perche` sei stata decisamente piu` convincente degli amici Thomas e Gianluca che mi chiamano solo quando c’e` da lavorare!!!
Ciao a tutti e a presto!
accidenti che sberla….;-)
posso concordare con Francesco, che per me è sempre “Frank”…però almeno concedici il merito:
a) di chiamare
b) di sceglere persone in gamba per collaborare/costruire alle iniziative
c) di essere comunque presenti, con le nostre poche forze, anche nei momenti di lavoro duro
a questo punto a te la palla…per un’altra sberla
sberla?!!? ma chi credete di essere dei novelli mike tyson?… capisco tutta questa voglia di cambiamento, di svecchiare la politica, ma vorrei ricordarvi che è grazie a questa classe dirigente, che voi volete mandare casa, che nella nostra regione, nella nostra provincia e nei nostri comuni si sia raggiunta una qualità della vita(in molti campi) che ci viene invidiata non solo in Italia, ma anche in altre parti del mondo… Adesso ci sarà qualcuno che dirà che si poteva fare di più, che alcune cose non sono venute bene e/o si potevano evitare ma questo fa parte del gioco, non bisogna accontentarsi dei risultati raggiunti ma bisogna saper osare nuove strade per migliorare ulteriormente le cose; purtroppo qualcosa riesce altre cose no.
una considerazione: adesso vi vedo entusiasti, giustamente, per questa occasione di coinvolgimento, ma ho l’impressione che siate un po’ come i bambini viziati, che quando il gioco nuovo ha stancato, lasciamo tutto lì e vanno a cercare qualcos’altro (un po’ come è stato fatto con il segretaro rosetti).
fraterni saluti e a presto
Grande Thomas! Per fortuna l’ironia non ci abbandona mai, del resto ho sempre pensato che chi non sa ridere di se non merita di essere preso sul serio!
Per te sempre “Frank della Valentina”
PS. Per Stefano;la sberla era una battuta per me, sono d’accordo che cambiamento non significa assolutamente buttare tutto,ma sono le persone che contano non il ruolo, chi era buono ieri lo sara` anche domani e non e` detto che nuovo significhi meglio per forza, quindi su le maniche perche` credo ci sara` da fare per tutti!
Caro Stefano,
ti invito ad essere un poco più attento quando dialoghi.
Provo a spiegarti perchè:
- “sberla” era ovviamente un’espressione giocosa, tra amici che dialogo sul web (con Franco siamo stati insieme a montare e smontare palchi sabato e domenica scorsi per la festa del PD a forlimpopoli e c’è una certa amichevole confidenza tra noi)
- mike tyson?…non so cosa c’entri questo riferimento
- la voglia di cambiamento, di svecchiare la politica, è credo una priorità di tutti coloro che lavorano alla costruzione del Pd, altrimenti non si capirebbe perchè dare vita ad un partito nuovo. Se quelli esistenti fossero funzionali alle sfide odierne credo li si manterrebbe in vita come tali o no?
- personalmente non intendo mandare a casa nessuno: solo le classi dirigenti, per non ossificarsi, devono essere in movimento e ci deve essere essere un costante ricambio per avere una significativa efficacia.
Al riguardo poi ti segnalo che tutti noi oltre a svolgere attività politica abbiamo anche una professione…la politica non può ridursi a mero “mestiere”.
- d’accordissimo sulla qualità della vita dei nostri territori, anche se oggi sono di fronte a noi nuove sfide, e conservare non è sufficiente.
- quanto al coinvolgimento, all’entusiasmo, direi che nelle fasi di trasformazione è qualcosa di significativo e di importante, intrecciato con tutte le difficoltà di processi di radicale cambiamento.
Quanto alla tua osservazione/illazione - dai toni indebitamente offensivi - sui “bambini viziati, il gioco nuovo ecc.”, mi preme segnalarti almeno due cose:
a) molte delle persone che lavorano a questo progetto non sono iscritte ai Ds e non ne hanno vissute neppure le ultime fasi
b) coloro che fanno parte dei ds - come il sottoscritto, che ha aderito al partito nel 1997, dopo l’esperienza dell’Ulivo delle origini e dei comitati Prodi - hanno sempre lavorato al servizio del partito con la massima dedizione, e in forma disinteressata e non hanno mai “lasciato tutto lì”, in nessuna occasione.
Ti suggerisco una maggiore profondità nell’analisi dei processi politici, una maggior chiarezza nei riferimenti, e anche un po’ di rispetto per le persone che non conosci.
saluti
incasso con piacere la sberla di frank soprattutto quando parla di volata e di gruppo visto che non riusciamo insieme più ad andare in bicicletta neanche in piazza! Bando agli scherzi non vorrei che il “censore” stefano sempre pronto ad accollarci profili così simpatici non ci rimproveri nuovamente. Comunque sottolineo per chi ancora avesse dei dubbi che quella del partito democratico non è una scelta volontaria ma l’unica e l’ultima possibilità che abbiamo di dare una svolta alla sinistra del nostro paese. Quanto di bene è stato fatto non va perso ma non devono passare inascoltati i tanti malumori della gente comune, le manifestazioni di protesta, la perdita di comuni importanti quali dovadola e castrocaro passati senza colpo ferire in mano alla destra. C’è nei nostri partiti una spirale involutiva che, se non fermata per tempo, porta inesorabilmente alla sparizione, e in quel caso alla perdita definitiva di quei valori che invece cerchiamo con il partito “nuovo” di salvaguardare. E nessuno si azzardi a criticare l’entusiasmo perchè è l’essenza prima di tutte le cose. In qualunque lavoro, attività, hobby dove si manifesta l’entusiasmo di chi opera si respira aria “buona” e si “fa” tutto con maggiore convinzione senza sentire il “dovere” di farlo. Ci sei stasera a Forlimpopoli Stefano? Per frank marina e thomas e tutti gli altri è un impegno irrinunciabile ovviamente!