Finalmente…le liste
Per la Costituente nazionale del PD:
Collegio di Forlì-Forlimpopoli - Con Veltroni, Ambiente, Innovazione, Lavoro
Fausto Baldi (59) avvocato dello stato
Maria Maltoni (52) dirigente cna impresa donna, pres. comm. pari opportunità comune di Forlì
Thomas Casadei (33) ricercatore universitario
Elisa Massa (33) laureanda in scienze politiche, presidente di circoscrizione
Matteo Valtancoli (25) studente universitario in design
Dealma Mengozzi (49) segreteria funzione pubblica cgil Forlì
Alessandro Pilotti (40) laureato in scienze politiche, commerciale settore edilizia
Collegio di Bertinoro–Savignano - Con Veltroni, Ambiente, Innovazione, Lavoro
Marina Flamigni (52) dirigente amministrazione provinciale
Sandro Pascucci (54) sindaco di Longiano
Maddalena Mazzoli (26) studentessa universitaria in giurisprudenza, consigliere comunale, S. Sofia
Luca Medri (34) musicista e pianista dei Khorakhanè, Meldola
Serena Bambi (51) impiegata comune di Portico
Alessio Ronchi (26) studente universitario, consigliere comunale, Bertinoro
Per la Costituente regionale del PD:
Collegio di Forlì-Forlimpopoli- Con Caronna, Ambiente, Innovazione, Lavoro
Tatiana Gentilini (32) universitaria, delegata rsu Zanussi, consigliere comunale, Forlì
Stefano Orioli (52) concertista, insegnante al Conservatorio “B. Maderna”
Entela Mjeda (27) universitaria, v. presidente Caritas e consulta stranieri di Forlimpopoli
Roberto Borroni (50) insegnante, fondatore della coop “Cultura e Progetto”
Sara Pignatari (36) grafica pubblicitaria
Paolo Ragazzini (50) impiegato, consigliere comunale
Lucia Gardini (21) studentessa universitaria, facoltà di fisica
Matteo Teodorani (31) operatore sociale, esperto di politiche dell’immigrazione
Elena Toni (41) avvocato
Djibril Diaw (37) diplomato, operaio
Patrizia Castellucci (18) studentessa
Fabrizio Francia (53) luogotenente aeronautica, consigliere comunale
Stefania Collini (57) impiegata amministrativa in pensione, consigliere di circoscrizione
44 Commenti a "Finalmente…le liste"
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C’è una novita nella lista vede capolista Nadia Masini. Con il paracadute è arrivato da Bologna, l’ex-sindaco di Bologna e senatore, Walter Vitali.
Alla faccia delle liste espressione del radicamento territoriale.
….è la conferma più lampante e concreta di quel che sobriamente diciamo da tempo, ovvero che il rischio di verticismo e di scelte calate dall’alto nel processo di costruzione del PD è assai preoccupante. Lo farò sicuramente presente al candidato Vitali, ovviamente se deciderà di fare un salto a Forlì.
Una domanda però sorge spontanea: perchè i Ds non hanno chiesto di candidare l’on. Pedulli?
Ottimo lavoro. Le firme sono già state consegnate? Sono ufficiali?
Alcuni dati l’età media dei candidati è pari a 41,5 a forlì, scende a 40,5 nel collegio di bertinoro-savignano, e a 39,4 nel regionale. 13 maschi e 13 femmine con due capoliste femmine su tre liste espresse.
Peccato per Cesena. A presto
Beh, caro Franco, direi che abbiamo mantenuti tutti i principi e criteri che ci eravamo dati in massima trasparenza, e non è poco. Già peccato per Cesena, soprattutto peccato perchè Veltroni avrà - ovviamente - meno voti (le tre liste nazionali a suo sostegno le vuole lui, come è noto). comunque i nostri ragazzi da Matteo e Valentina a Simone sono attivi e proseguono nel lavoro per il progetto: sono le nostre speranze, e il nostro primo impegno, come ci diciamo nelle assemblee, è generare cittadinanza attiva….
AVANTI!
Le firme sono state consegnate. Per il nazionale ha tutto nelle mani l’ottimo Marco Vicini di Reggio Emilia che però doveva aspettare gli altri 22 collegi in cui ci presentiamo, perchè prima di noi solo Comacchio aveva consegnato le firme.
Per l’Assemblea Regionale nel collegio di Forlì-Forlimpopoli abbiamo già la ricevuta…..
Complimenti, veramente buon lavoro,anzi ottimo!
Finalmente nomi nuovi,presenza massiccia di giovani,donne non legate ad alcun partito!
Credo che di questo ottimo risultato ci si possa tranquillamente vantare,soprattutto di fronte ad episodi come quello sopra riportato da Alessandro.
Contribuirò certamente ed adesso ancora più convinto,viste le liste,a farle votare dalle persone a me vicine e dai tanti amici a cui potrò dimostrare l’aria nuova che si inizia a respirare.
P.S: non ho capito come validi esponenti de “la tua stagione” siano stati inseriti nella lista con Caronna.Perchè?
…. perchè quella è la nostra lista per la costituente regionale, e Caronna è il nostro candidato alla segreteria regionale del PD.
Concordo con te sul fatto che sono proprio validi esponenti!!
ma sai cara Serena…le posizioni possono anche cambiare…e il Sen. Vitali (già sindaco di Bologna un bel po’ di anni fa) può averlo fatto…il fatto più anomalo è che si candidi nel territorio forlivese….forse qualcuno non ha capito precisamente che queste primarie non servono nè a scegliere i candidati ad un comitato centrale di partito nè ad eleggere un parlamentare….dovrebbero servire a liberare energie per costruire un nuovo soggetto politico, almeno questo secondo Walter Veltroni…
dimenticavi di dire , Thomas che Vitali è il sindaco di Bologna che dopo alcuni di mala amministrazione il 13 giugno 1999 ha consegnato Bologna nelle mani della destra e di Giorgio Guazzaloca……
non volevo addentrarmi in queste vicende amministrative…e comunque sul carlino di oggi appare un altro nome….mah…..il cosidetto “listone” dopo aver cambiato nome tre volte ora pare cambiare tre volte la composizione della lista a Forlì….non sono sicuro di capire cosa succede…
La soddisfazione per gli ottimi risultati conseguiti dal punto di vista dei contenuti, e anche del metodo, da La Tua stagione non deve impedirci di vedere lo squallore che caratterizza buona parte di questa fase della costruzione del PD.
Se ne vedono e se ne sentono davvero di tutti i colori.
Facciamo che la forza delle idee superi le peggiori pratiche della politica, ma non consoliamoci con l’idea, peraltro vera, che gli altri sono peggiori di noi.
Oggi, alla presentazione delle liste ci siamo distinti ed abbiamo fatto un ottimo lavoro!!! Mi pare che sia passato il messaggio che siamo un gruppo che lavora per dare veramente un supporto a Veltroni e a Caronna, non per dividere ma per unire attorno al progetto del partito democratico.
si sta facendo un bel gioco di squadra, io a volte mi sento un pò incerta,certi passaggi non li riesco a capire, le cose tecniche non sono il mio forte…soprattutto in politica certo che anche la riunione ultima all’asioli è stata bella,carica, emotivamente ed eticamente sentita…occorre andare avanti così,perchè l’entusiasmo che scaturisce da questo progetto è molto forte.
C’è qualcosa di nuovo oggi nell’aria,non siamo altrove siamo a forlì e speriamo in un grande PD
patrizia.
p.s mi piace molto parlare con voi anche con il pc,anzi scrivendo riesco a dire di più che parlando
Scusate ma le informazioni che vi ho dato ieri sera non erano esatte.
Non sarà Walter Vitali il quarto della lista a Forlì ma Francesco Tempestini.
Tempestini deputato tra il 1983 ed il 1994 fu sottosegretario alle Poste e telecomunicazioni in quattro governi: Goria, De Mita, Andreotti VI, Andreotti VII e non si distinse certo per arginare la scorpacciata di frequenze di Finivest e Silvio Berlusconi. Anche quando la Sinistra DC ruppe con il governo Andreotti ed il cosidetto Caf si consolidò rimase sottosegretario anche con l’ultraberlusconiano ministro Carlo Vizzini.
Entrato nei DS con la cosa 2 è stato tra gli animatori della mozione Morando al Congresso di Pesaro, poi da circa un anno è diventato capo segreateria di Fassino.
Caro Thomas,ti do un commento a caldo e una riflessione sul pomeriggio di oggi, buona l’impressione che ho avuto dei candidati della lista,(quelli che non conoscevo perche`gli altri erano gia` una certezza)ma credo sia importante non perdere di vista l`obiettivo finale di tutto il progetto e cioe` coinvolgere e trasmettere entusiasmo per questa opportunita` unica e irripetibile a chiunque sia interessato a coglierla,anche al di fuori degli schieramenti, entusiasmo che francamente oggi era piuttosto latente sia sul palco che fra i tavoli. Poi mi chiedo: ” ma che fine ha fatto il comitato promotore per il PD????” siccome tutti gli implicati sono occupatissimi a promuovere le proprie liste, non e` rimasto nessuno che porti avanti le iniziative comuni, ricordo a tutti che il progetto e` unico e anche il fallimento sarebbe di tutti!!!!
PS. dimenticavo i saluti
ciao! Frank.
Scusate ragazzi se vi annoio con queste biografie ma cerco di fare la memoria storica…comunque oggi siamo stati veramente belli.
Senza nulla togliere agli altri, devo fare i complimenti a Tatiana che ha coniugato l’operaismo e la cultura democratica in maniera essenziale e con grande sobrietà
cara Valentina, condivido perfettamente:
- occorre più entusiasmo, ma per fare questo occorre anche un modo un po’ diverso di comunicare, di presentarsi, di praticare la politica…cosa assai complessa e tutta da sperimentare
- sul Comitato Promotore: purtroppo non è mai stato preso molto sul serio; convocato per la prima volta con estremo ritardo (intorno al 10 settembre ) e poi una seconda volta senza preavvisi ufficiali (eravamo in 25 presenti su 110). Il Comitato è più una sorta di insieme di testimonial che altro…..
Una cosa buona di oggi è stato il reciproco riconoscersi delle liste, il dichiararsi tutti parte di uno stesso progetto (con sfumature diverse di interpretazione, ma ciò non rileva troppo). Credo saranno utili altri momenti analoghi di confronto e dialogo.
A presto!
concordo con Pillo. La *sobrietà* credo sia sempre una grande virtù e nel Partito democratico dovrebbe essere uno dei valori chiave…dunque non ci resta che continuare a praticarla….
Ho trovato molto efficace anche il nostro portavoce odierno: il Prof. Luigi Barbieri.
bella la presenza della giovane presidentessa di Koinè della lista Democratici con Veltroni e bello anche tutto il gruppo Bindi, che appare molto affiatato e sereno.
Sulla situazione di Cesena credo che dopo il 14 vada fatta un’analisi profonda. Credo che avremmo dovuto affrontare la questione prima, senza arrivare con l’indecisione sulla presentazione o meno della lista fino agli ultimi giorni…ha pesato anche questa incertezza sulla strategia oltre alla situazione politica (e partitica) generale.
L’amarezza è tanta ma ora puntiamo ad ottenere un bel risultato!
caro Matteo, non c’è stata indecisione: semplicemente i vari interlocutori cesenati che sembravano disponibili si sono progressivamente dissolti, a parte ovviamente te, Simone e altri che erano disponibili a portare avanti il progetto. Il fatto è che iniziative complesse come queste senza una straordinaria organizzazione faticano a partire, specie se non c’è il supporto o di strutture organizzate o di tante persone in movimento. La lista sarebbe stata un bene per Veltroni e per il territorio anche a Cesena, ma non sempre il pluralismo trova spazi facilmente…
Noi non siamo a Cesena, Cesenatico, Gatteo.
Ma siamo a San Mauro Pascoli, Savignano, Longiano, Gambettola,Mercato Saraceno, Sarsina, Bagno di Romagna, Verghereto.
Fino al 14 ottobre non siamo a Cesena ma gli giriamo intorno.
L’autunno è una meravigliosa stagione nelle colline cesenati, caro Matteo, vai con la tua fidanzata a fare unacampagna elettorale gioiosa a sostegno dell’ottimo Sandro Pascucci il sindaco che ebbe nel 2004 il coraggio di contrapporsi agli immobiliaristi di centro-sinistra e vincere una durissima partita.
credo che il nostro entusiasmo non vada disperso. Le difficoltà che incontriamo sono solo stimoli nuovi per raggiungere l’obiettivo prefissato: un grande risultato alle elezioni del 14 ottobre. Questo è importante non solo perchè ci permette di essere rappresentati all’assemblea ma soprattutto perchè il nostro nuovo modo di fare politica deve diventare esempio per il futuro nelle scelte locali dei sindaci degli amministratori ecc. Basta liste bloccate, basta blocchi alle liste, basta lottizzazione . Invito tutti, soprattutto matteo, valentina, l’altro matteo e quanti non sono scesi in campo a cesena a condurre una campagna elettorale senza quartiere con trasparenza, onestà. Noi siamo un valore aggiunto e chi non lo capisce perde ancora una volta la possibilità di rinnovarsi
Risuscito di nuovo , dopo altri problemi di salute, per dirvi che mi è dispiaciuto non essere con i candidati domenica, ma non mancherò di farmi vedere ed anche impegnarmi per promuovere le liste. Sono stata ancor più stimolata dalla frase ironica di un politico che , in occasione poco opportuna,oggi mi ha sottolineato ” ma che ci fa la tua faccia nel sito la tua stagione?”. chi di voi mi conosce ,sa come gli affronti risvegliano i miei bollenti spiriti , anche se sono stesa mezza morta!
Ora mi preoccuperei di riaccendere il desiderio di partecipazione in vista del voto del 14, in quanto lo spezzatino delle liste , le varie candidature hanno dissuaso molti! Non farei iniziative di parte , ma parteciperei ai forum cercando di inserire sempre ed ovunque il capolista o un candidato o qualcuno della tuastagione , per far capire cosa distingue da una lista all’altra, parliamone..ma attenzione le iniziative classiche non sono di grande attrazione! Patrizia Graziani
Sono d’accordo, Patrizia, le iniziative classiche non sono utili in questa fase.
Infatti i tre concerti esplicativo-programatici che ha messo a punto Denio sono un modo diverso di fare politica.
Domani sera nella splendida cornice del Teatro di Meldola sarà certamente un’emozione grande.
Che la salute ti assista
anch’io sono d’accordo. credo che le iniziative debbano essere unitarie, non solo tra veltroniani, ma anche (e forse soprattutto) con le altre liste e basate sul confronto …anche voi conoscerete molte persone che sono tradizionalmente vicine ai ds e in generale alla sinistra ma che volgono lo sguardo con molto interesse alla Bindi e a Letta, …questi dobbiamo avvicinarli, intercettarli, dobbiamo spiegargli che stiamo tentando la strada della “nuovastagione”.
Mi piacerebbe inoltre, che riuscissimo ad avvicinare quello che tatiana ha definito il popolo dei 1000 euro, quello delle disillusioni, dell’antipolitica ecc…questa è un’altra grande sfida.
sottoscrivo quanto dice Ricky e concordo nel raccogliere anche la sfida delle generazioni 1000 euro…
Il processo di rinnovamento della politica, avviato da dentro (anziché alla Grillo), con il costruendo PD e lento ma inarrestabile.
E’ la prima volta che, nella Sinistra, si avvia un processo aggregativo.
Sarà certamente un processo lungo e faticoso; uno “tsunami” sarebbe stato più facile e veloce ma avrebbe travolto tutto: vecchio e nuovo.
Sono convinto che il dibattito avviato su questo blog dalla lista “con Veltroni:Ambiente, Innovazione, Lavoro”, alla lunga, darà i suoi frutti.
Non nascondo le difficoltà e condivido le delusioni ma non perdiamoci d’animo.
Concordo con le affermazioni di Maestri e vorrei aggiungere che oltre alle nuove generazioni, bisogna parlare anche alla popolazione anziana,ora più abbandonata che mai.
Che ne pensate dei 445 euro che percepisce un invalido al 100% e che magari ha bisogno di una badante,visto che lo Stato non gli garantisce altra assistenza e l’anziano non può permettersi costosissimi istituti di ricovero?
Una domanda: perché i risultati del sondaggio sono spariti? Perché chi è arrivato primo in questi sondaggi è tra gli ultimi della lista?
Altro che la tua stagione… è ancora la loro.
Sono stati tolti dalla barra laterale per ragioni di comodità e di grafica, nulla di più.
Alla seconda domanda non c’è neppure bisogno di rispondere, è sufficiente andare in autonomia a osservare i risultati, pubblicati qui: http://www.latuastagione.it/wordpress/2007/09/24/archivio-risultati-sondaggio-candidatura-liste/
e ricordare, magari, che il sondaggio - come da presentazione qui sul blog e in conferenza stampa - era atto a orientare il 50% delle liste e doveva combinarsi con altri criteri della lista che peraltro sono stati tutti seguiti.
I primi 10 del sondaggio - salvo indisponibilità a candidarsi - sono tutti candidati nelle tre liste.
Invito ad una maggiore attenzione, caro Balanzone.
serve sempre qualcuno che ti ricordi che lo sport migliore degli italiani è lamentarsi di quello che fanno gli altri senza accorgersi che così la loro stagione non arriverà mai. Grazie comunque per lo stimolo a proseguire caro Balanzone e sempre pronto a recepire i consigli di tutti.
Caro Simone, io sono andato in autonomia a vedere la pagina che hai segnalato, però il risultato è un secco “Spiacente, nessuna corrispondenza disponibile in base ai criteri impostati.”.
Ok, il sondaggio serviva per il 50%.
Caro Thomas, bastava dirlo prima che i primi del sondaggio sarebbero stati gli ultimi di una candidatura in liste bloccate (senza preferenze).
Chi volete prendere in giro?
Caro Balanzone,
come certamente saprai le liste bloccate non sono una decisione nè di Veltroni nè de Latuagione.it…..
Ti faccio io una domanda: in quale lista si è effettuata una consultazione popolare aperta a tutti per individuare buona parte dei candidati da proporre?
Ti invito a partecipare ai nostri incontri, coglieresti l’apertura e lo spirito che ci anima e capiresti che non vogliamo prendere in giro veramente nessuno.
Ragazzi anche una poco esperta come me ha subito trovato la pagina col sondaggio……
http://www.latuastagione.it/wordpress/2007/09/21/archivio-risultati-sondaggio-candidatura-liste/
… un po’ d pratica sul blog …. e anche Balanzone può dare un contributo costruttivo!
caro Balanzone noi non prendiamo in giro nessuno; due cose:
- per il sondaggio c’è l’archivio dei risultati
- prima è stato detto tutto, le liste bloccate senza preferenze mica le abbiamo decise noi! è il regolamento nazionale (sbagliato su questo punto); ti rammento inoltre che non è affatto vero che i primi del sondaggio sono gli ultimi, guarda bene. e il sondaggio - ribadisco - non doveva fornire la graduatoria, piuttosto le indicazioni dei nomi di cui tenere conto. E così è stato.
faccio ammenda, ho sbagliato a scrivere il link, quello buono è segnalato sotto da marina. Questo: http://www.latuastagione.it/wordpress/2007/09/21/archivio-risultati-sondaggio-candidatura-liste/
Resta il fatto che i risultati non erano difficili da trovare, utilizzando il motore di ricerca interno o semplicemente scorrendo la prima pagina verso il basso.
Per la faccenda delle liste hanno già risposto sopra. Si prendano i risultati, si prendano le liste, si considerino le regole che erano state date.
A ben guardare a me non pare (nonostante fosse solo indicativo) che liste e sondaggio in fondo divergano cosi tanto, Ma sarà una mia impressione. Sta di fatto che per una volta tutto è stato fatto alla luce del sole, permettendoti di elaborare ed esprimere le tue critiche, anche se esse sono per me difficilmente comprensibili.
In ogni caso ti consiglio di fare un salto in una qualsiasi delle pagine web create altrove per discutere, proporre e definire le liste del Partito Democratico (se ne trovi). Solamente dopo sarebbe forse il caso di discutere sulla situazione generale.
Perché, purtroppo dobbiamo ammetterlo, noi siamo un’eccezione, e in positivo temo…
Grazie del link.
Ho guardato bene.
E’ vero che la scelta delle liste bloccate è stata imposta dall’alto. Però la scelta dell’ordine dei candidati nella lista è stata fatta dai proponenti della lista. O sbaglio?
Io vedo che il primo arrivato, Matteo Valtancoli, è stato messo al 5° posto su 7 da eleggere. Non ci vuole la scienza per capire che è fuori, a meno che questa lista non prenda più del 60% dei voti totali. Probabilmente è giusto che sia fuori, è un giovane sconosciuto, ma il dato di fatto è che la consultazione per lui non è contata niente.
Il secondo, Bruna Baravelli, non è nella lista. Forse avrà ritirato la sua candidatura. Viene da chiedersi il perché sia seconda nel sondaggio e non sia presente nella lista.
Il terzo è Fausto Baldi, e sono convinto che la sua prima posizione in lista non sia dovuta al suo 3° posto nel sondaggio.
4° Elisa Massa. 4° anche nella lista. Una posizione giusta, evidentemente.
Proseguendo analogamente gli altri sono quasi tutti presenti, anche se non in posizione buona per farsi eleggere.
Quello che voglio dire è che mi sento preso in giro quando mi si dice che votando sul sito posso cambiare i candidati presentati al 50%, se poi i primi votati sono gli ultimi nelle liste.
Io avrei fatto diversamente: il primo del sondaggio doveva essere capolista, il secondo poteva essere espressione della lista senza tenere conto del sondaggio (per il 50%) il terzo doveva essere il secondo del sondaggio e così via.
Caro Matteo, il fatto che nessuna lista (compresa questa) abbia fatto una consultazione popolare per la composizione è una magra consolazione. Almeno le altre non si fregiano di aver fatto primarie sul web.
Caro Thomas se dici che la lista non doveva fornire la graduatoria ma solo i nomi il sondaggio, mi dai ragione: è stata una presa in giro bella e buona. Con le liste bloccate, e volenti o nolenti ci sono, mettere un candidato in ultima posizione è come dire torna la prossima volta.
Farlo dopo aver fatto una gran pubblicità del sondaggio, sbandierato come una novità democratica, è prendere in giro la gente.
Sinceramente avrei preferito che la lista avesse fatto le sue proposte, senza finti sondaggi, lavorando di più sul programma.
Cosa si vuole fare nel locale per i saperi, per il lavoro e per l’ambiente? Ecco la proposta costruttiva, cara Marina: facciamo su questo i sondaggi.
scusate ma a me sembra che questo inutile dibattito si stia dilungando anche troppo. E’ vero che siamo i più “democratici” in quanto a partecipazione della società civile e a dialogo ma non è obbligatorio ne tantomeno costruttivo spiegare che la terra è rotonda a chi questo lo sa già. Caro Balanzone lo sai come dicono dalle mie parti? Non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere. Comunque anche io ti invito a qualche riunione perchè è con i fatti che si convincono le persone e si diventa “costruttivi” .
mi diverte molto la lettura dei commenti alle iniziative del nostro gruppo (gruppo?) perchè mette in luce un reale entusiasmo e una passione politica che ormai è raro riscontrare.L’aver messo in moto queste energie è cosa bella di per sè.Se poi riusciremo nell’intento di portare un buon numero di persone alle urne il 14 ottobre,allora potremo dire di aver organizzato un successo. Se permettete,però,dobbiamo evitare ogni auto-compiacimento.Lo dico brutalmente:non dobbiamo darci l’aria di ritenercii migliori.Semplicemente,vogliamo contribuire a fare del PD qualcosa di più che non la somma dei due partiti i quali hanno pure avuto il merito di aprire il processo.
e lo facciamo con metodi forme di comunicazione e di partecipazione non usuali.Ma anche queste non sono prive di limiti,come il sondaggio, che per noi aveva un certo senso, e visto dall’esterno può essere sottoposto a critica.Questo non ne riduce il significato democratico,naturalmente. Piuttosto, inviterei i nostri interlocutori “esterni” a non rifugarsi nell’anonimato, ma
a metterci la faccia, come abbiamo fatto noi.
leggo da wikipedia:
“Balanzone (da balanza, bilancia, allegoria della Giustizia), conosciuto anche con il nome di Dottor Balanzone, è una maschera di origine bolognese. Appartiene alla schiera dei “vecchi” della Commedia dell’Arte.
Nativo dell’Emilia, dove ha compiuto gli studi, è il classico personaggio serio, sapientone e presuntuoso che si lascia andare spesso in verbosi discorsi infarciti di citazioni colte in latino maccheronico.
Uomo dalle guance rubizze, veste sempre di nero ed ha una grossa pancia; è solito gesticolare molto, ma i suoi gesti sono sempre pacchianamente autorevoli ed eloquenti. Calza una piccola maschera che ricopre solo le sopracciglia e il naso, appoggiandosi su due grandi baffi. Indossa la divisa dei professori dello Studio di Bologna: toga nera, colletto e polsini bianchi, gran cappello, giubba e mantello.
Pignolo, cavilloso, prodigo di inutili insegnamenti e di consigli inappropriati, è sempre pronto a trovare ogni minima scusa per iniziare uno dei suoi infiniti sproloqui “dotti” a suon di parole storpiate e discorsi ampollosi ma senza senso. Sempre pronto a vantarsi dei suoi titoli, dice di conoscere ogni campo della scienza umana: legge, medicina, astrologia, filosofia; di esse parla in maniera noiosa, mescolandole in un groviglio inestricabile.
Gode di molta stima tra le altre maschere che spesso si rivolgono a lui per un parere medico, e lui non nega il suo aiuto e coglie l’occasione per fare la cosa che più gli piace: parlare ed elargire pareri di nessun valore.”
p.s. caro balanzone vieni a qualche nostro incontro; capirai chi hai di fronte, come sempre ci si confronta, come vengono prese le decisioni, compresa la composizione delle liste che hanno tenuto in massimo conto del sondaggio.
Comunque ringrazio il dottor Balanzone per questa incursione nel nostro blog………perchè a me Balanzone è sempre stato più simpatico di Pulcinella