Dove e come si vota domenica?
Ecco qui qualche prima indicazione sui luoghi in cui potrete recarvi a votare domenica:
Per cercare il seggio a voi più vicino a Forli cliccate qui
Per cercare il seggio a voi più vicino nei comuni del comprensorio forlivese cliccate qui
Per cercare il seggio a voi p iù vicino a Cesena e comprensorio cliccate qui
Per aiutarvi nelle operazioni di voto, invece, potete già prendere conoscenza con le schede che saranno utilizzate per il voto. Le trovare qui di seguito:
Nazionale Forli-Forlimpopoli:

Regionale Forli-Forlimpopoli:
Nazionale Bertinoro-Savignano:

4 Commenti a "Dove e come si vota domenica?"
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“Ad Alessandro. Perchè le cose cambieranno” mi scrisse Veltroni nel luglio del 1993 nella dedica del libro “Il sogno spezzato”.
Oggi dopo 14 anni il 14 ottobre abbiamo la possibilità di cambiare.
Vorrei un appello al voto proprio con le parole di allora di Veltroni.
“Io credo che dobbiamo risalire alla fonte originale delle scelte di ciscuno di noi. Chi è di sinistra ha scelto di esserlo, in buona sostanza perchè vuole aiutare chi ha di meno. Chi ha meno ricchezza, mano opportunità, meno diritti, meno libertà. Che sia il disoccupato del Sud, il figlio di una famiglia povera, il nero del Sud Africa, il cittadino iraniano o cambogiano. Chi è di sinistra pensa che lo sviluppo della società debbatendere all’equità sociale, alla conquista delle pari opportunità per ogni cittadino, alla piena espressione dei diritti politici. Chi è di sinistra cerca costantemente di indirizzare il modo della crescita verso una capacità della società di rimuovere la povertà, la disgregazione, la solitudine.
Chi è di sinistra pensa che le ragioni della violenza vadano rimosse prima che represse, che l’agonismo sociale debba essere temperato dall’interesse collettivo, che una collettività non ha ragioni di esistere come tale se non sostiene i più deboli, siano essi i portatori di handicap o color che sono ai margini del ciclo produttivo. Chi è di sinistra immmagina che la società moderna sia multietnica e capace di esprimere in nuova ricchezza le differenze culturali e storiche. Chi è di sinistra pensa che alla donna spetti il diritto di decidere sulla maternità in corpo.
Chi è di sinistra pensa che i diritti umani devono essere rispettati ovunque, in un carcere come in una guerra. Chi è di sinistra pensa che la difesa dell’equilibrio naturale non sia un bene disponibile.
Perchè sinistra e destra esistono. Non sono, certo, quelle di ieri…Perchè sono due culture, due politiche: la sinistra e la destra o, se i termini impauriscono, i progressisti ed i conservatori.
Se risaliamo quel monte, se torniamo a quella fonte, se ci immergiamo di nuovo nelle buone ragioni delle nostre scelte trarremo da lì la responsabilità di tenere unita una eccezionale tensione morale e ideale e un grande realismo…Ora è il tempo di rimettersi in cammino.”
Walter Veltroni, Il sogno spezzato
ciao care compagne e cari compagni
questo mio intervento non vuole essere assolutamente polemico. ma guardando la pagina di oggi mi sorge spontanea una domanda.
come mai date sole 3 indicazioni di voto? quelli che votano nel collegio bertinoro/savignano per l’assemblea regionale si astengono? o votano in ordine sparso? ma caronna non era anche il vostro candidato regionale? perchè non dite di votare la lista “democratici con caronna” in quel collegio?? capisco che questo è il sito della lista “con veltroni - ambiente, innovazione,lavoro” ma dire chi votare(tra l’altro lo stesso candidato che voi sostenete, ripeto)dove non siete presenti non mi sembra così scandaloso….
ci rivediamo dopo le primarie: spero in un’atmosfera molto serena comunque vadano le elezioni.
buon voto
stefano
p.s.: devo dire che questo sito mi ha aiutato a decidere chi votare… se all’inizio non ritenevo veltroni un candidato sufficiente a guidare il pd e orientarmi verso le liste che sostengono letta; leggendo questo blog ho cambiato idea: voterò veltroni e voterò le liste cosiddette “istituzionali”, … grazie davvero.
stefano
Caro Stefano,
a te piace molto provocare, ed effettivamente l’apertura del blog consente anche questo, anche se alla persone che qui animano la discussione piace essere dei costruttori, dei portarti di messaggi che guardano ad una prospettiva, più che a demolire…ma ad ognuno la sua parte.
le liste sono tre e di questo il nostro webmaster ha ritenuto di dar conto, ovviamente coloro che votano nel collegio a scavalco sosterranno Caronna, valutando comunque anche le liste di sostegno immagino. A nessuno di noi, del resto, piace la delega in bianco ai candidati, e infatti nel regionale la lista che presentiamo si caratterizza per precisi contenuti programmatici, come puoi constatare.
Noi saremo certamente sereni certi di una prospettiva in cui crediamo, che è quella della partecipazione, dell’apertura, dell’innovazione dentro i processi della politica.
il tuo intervento mi consente di chiudere le mie riflessioni di campagna elettorale, lanciando tre proposte, anche in questo caso concrete:
- un *incontro pubblico* a Forlì con tutti gli eletti alle costituenti (nazionale e regionale): una grande assemblea aperta di confronto e di presa di impegni verso il territorio
- il lancio di una *campagna per le primarie* sempre e comunque quando si debba decidere per la selezione di incarichi elettivi; e su questo sarebbe importante cominciare a ragionare anche dei meccanismi di preparazione di queste, a partire dalla par condicio (del tutto assegnte in questa prima campagna)
- un *confronto sulla trasparenza dei bilanci dei partiti* (seguendo lo spirito dell’articolo 49 della Costituzione italiana: tema che è stato più volte richiamato da Lucia Bongarzone nella sua campagna come candidata nella lista Bindi) e lotta contro i costi della politica, cominciando a tagliare magari qualche consiglio di amministrazione e magari anche qualche assessorato, laddove sia in essere per ragioni strumentali o di collocazione di qualcuno.
E tu Stefano qualche proposta ogni tanto pensi di elaborarla? Così potremo confrontarci un poco nel merito delle questioni. Magari se ci dici anche come ti chiami, visto che continui a dare per presupposto che ci conosciamo…
Un saluto cordiale e buon voto!
Thomas Casadei
P.S. Buon voto!
E’ importante votare prima delle 11. La rilevazione nazionale delle 11 sarà un dato fondamentale per stimolare la partecipazione.