Archivio per ottobre, 2007
Il giorno delle primarie. (spazio commenti)
Qui di seguito potrete inserire liberamente tutti i vostri commenti relativi alla giornata di oggi e ai risultati che ne deriveranno.
Come sempre vi invito alla moderazione di toni e contenuti.
Buona discussione a tutti…
Qui potrete inoltre trovare altre reazioni alla giornata di oggi.
4 commentiDove e come si vota domenica?
Ecco qui qualche prima indicazione sui luoghi in cui potrete recarvi a votare domenica:
Per cercare il seggio a voi più vicino a Forli cliccate qui
Per cercare il seggio a voi più vicino nei comuni del comprensorio forlivese cliccate qui
Per cercare il seggio a voi p iù vicino a Cesena e comprensorio cliccate qui
Per aiutarvi nelle operazioni di voto, invece, potete già prendere conoscenza con le schede che saranno utilizzate per il voto. Le trovare qui di seguito:
Nazionale Forli-Forlimpopoli:

Regionale Forli-Forlimpopoli:
Nazionale Bertinoro-Savignano:

Giovanna Melandri ci scrive che…
…ci tenevo a ringraziarvi personalmente della passione, competenza ed intelligenza che avete messo nell’avventura che insieme abbiamo deciso di intraprendere attraverso la costituzione della lista “Ambiente, Innovazione e lavoro”.
Io sto per uscire per l’ennesimo giro per le vie del mio collegio e so che anche voi in queste ore siete al rush finale di una campagna che non è stata affatto semplice e che ci ha visto spesso oggetto di atteggiamenti poco sportivi da parte dei nostri competitori. Malgrado tutto sono certa che abbiamo lavorato al meglio delle nostre possibilità e mi auguro lunedì di poter festeggiare con voi un bel risultato di partecipazione complessiva alle primarie ed un successo per la nostra lista
Saluti
Giovanna Melandri
Nessun commentoSiamo partiti in bicicletta e…
Il Blog www.latuastagione.it ha preso avvio il 21 agosto scorso: la sua nascita, festeggiata con l’arrivo in bicicletta al Muffaffè per una inusuale ed allegra conferenza stampa, vedeva il favore di una buona stella., quella del nascente Partito Democratico, e tra le liste che si andavano delineando in favore dei candidati alla carica di Segretario Nazionale del futuro partito, il Blog ha voluto condividere con Giovanna Melandri, Achille Passoni, Andrea Ranieri, Ivano Marescotti e altri, il cammino verso il nuovo soggetto , sostenendo la lista CON VELTRONI. Ambiente, Innovazione, Lavoro.
Da quel giorno il gruppo di aderenti e sostenitori, si è sempre più consolidato, arrivando alle 116 persone e tutte, secondo proprie inclinazioni, capacità, professionalità e disponibilità di tempo, hanno attivato un originale circuito di idee e condiviso progetti, proposte di iniziative, coniugando con passione, la cultura del dire a quella del fare.
Il tutto in un “crescendo rossiniano”, termine che evoca anche la gioia ed il piacere di ritrovarsi impegnati per una nuova politica, teso ad ottenere il miglior risultato di partecipazione di popolo alle primarie e anche , perché no, al miglior risultato della lista rappresentata .
Un “crescendo” scandito a livello locale dall’incremento costante di sostenitori appartenenti a vari mondi , età, generi , rimarcato e rafforzato nei “toni” a livello nazionale da autorevolissime adesioni che via via rincuoravano ed infondevano nuova fiducia e vigore.
Sentirsi isolati e soli è spiacevole sensazione, ma venirne fuori in compagnia di Anna Finocchiaro, Cesare Damiano, Ivana Bartoletti, Moni Ovadia, Tiziano Treu, Donata Gottardi, Giuliano Amato, Yuri Chechi, Ferzan Ozpetek ha prodotto iniezioni di nuova energia e slancio nel portare avanti il progetto.
I temi che scandiscono lo slogan della lista, hanno avuto occasioni significative di confronto diretto sul blog, dove tutti hanno espresso liberamente opinioni ed anche, per innovativa ed specifica scelta, il 50% dei candidati da inserire nelle liste nazionale e regionale delle Assemblee Costituenti.
Rammentiamo , oltre alla costante presenza a tutti i momenti unitari organizzati dal Comitato Promotore del P.D., le seguenti iniziative organizzate da www.latuastagione.it:
15.9.2007 –FORO BOARIO - Partito Democratico , cittadinanza sociale e Welfare, con la partecipazione di Achille Passoni, della Segreteria nazionale CGIL, tra i primi firmatari della lista a livello nazionale.
17.9.2007 – MUFFAFFE’ - Con il P.D. vince la partecipazione: lancio della selezione , attraverso il voto sul blog, del 50% dei nominativi da indicare nelle liste delle primarie
18.9.2007 – FORLI’– Sala S. Caterina - La buona politica incontra la buona musica: inizio del tour nel territorio dei concerti esplicativi-programmatici sul partito democratico e sui contenuti della lista. Progetti in movimento ideati, organizzati, eseguiti dal nutrito gruppo di artisti, musicisti, operatori culturali aderenti a latuastagione.it.- L’impegno, notevole anche dal punto di vista strettamente organizzativo , dopo la serata forlivese, si è trasferito sul territorio raggiungendo:
25.9.2007 – MELDOLA – Teatro Dragoni
27.9.2007 – S. SOFIA – Ostello della Gioventù
3.10.2007- FORLIMPOPOLI – Teatro Verdi
21.9.2007- FORLI’ – CIRCOLO ARCI – ASIOLI – Partito Democratico e mondi della conoscenza, incontro di operatori scolastici di ogni ordine e grado e studenti con il Sen. Andrea Ranieri, Responsabile del Dipartimento Saperi e Innovazione DS
9 OTTOBRE 2007 – Istituti Tecnici Industriale, Geometri, Ragioneria
10 OTTOBRE 2007 _ LICEO CLASSICO- 11 ottobre Ist. IVO OLIVETI
8.10.2007 –FORLI’ – ore 7.15 - Presidio e volantinaggio con materiale di lista agli ingressi della ELECTROLUX-ZANUSSI - Quartiere Cava- Da parte di aderenti e candidati: occasione importante per incontrare gli operai e ribadire la vicinanza della lista
ai temi del lavoro- Azioni analoghe si svolgeranno fino al 13 ottobre.-
8.10.2007 - LE DONNE E IL PARTITO DEMOCRATICO- Sala CNA- Ore 20,30 – Forlì Videoconferenza con la Ministra Giovanna Melandri, a colloquio con i Candidati della lista CON VELTRONI. Ambiente,Innovazione,Lavoro
10.10.2007 – SALA SANTA CATERINA – FORLI’ – serata , con parole e musica, con la partecipazione straordinaria dell’attore IVANO MARESCOTTI, candidato nella lista CON VELTRONI.Ambiente,Innovazione, Lavoro nel collegio di Ravenna- A seguire esibizioni di artisti e professionisti del mondo della cultura e della musica
10.10.2007- Ambiente LA STAGIONE DEI SI’- FORLIMPOPOLI - 20.30. sala consiliare ATTILIO RINALDI, Direttore Battello Oceanografico Daphne e LUIGI SACCHINI, Presidente del Parco Foreste Casentinesi incontrano i cittadini sui temi ambientali
SABATO 13.10.2007 –ORE 16.00 – GIARDINI ORSELLI – FORLI’- FESTA DI CHIUSURA DELLA
CAMPAGNA ELETTORALE, con buffet e brindisi augurale al miglior esito delle Primarie e al nascente Partito Democratico. Saranno presenti tutti i candidati della lista.
Questa, ad oggi, la ricca scaletta di impegni politico-programmatici pubblici che i sostenitori del blog www.latuastagione.it hanno progressivamente organizzato, con ampia soddisfazione, per incontrare e spiegare ai cittadini i motivi ispiratori della lista.
Libertà di partecipazione, pluralismo, apertura ad ogni voce: questi i principi fondanti del Blog e di tutti gli incontri “ aperti “ organizzati; l’impegno in questa “originale campagna elettorale” è stato per noi teso ad una sana, leale e corretta competizione fra candidati diversi (e anche liste diverse per il candidato Veltroni, come in tutto il territorio nazionale) , ogni lista legittimata a misurarsi , in certi casi nella limitatezza di mezzi economici ed organizzativi, in questa prima tappa del percorso, cioè la nomina dei rappresentanti alle Assemblee costituenti nazionale e regionale.
E dato che la strada non finisce qui…non abbandonderemo la bicicletta e continueremo a pedalare
2 commenti
Le elezioni primarie rappresentano una opportunità di crescita democratica
I sottoscritti cittadini forlivesi, impegnati in incarichi pubblici di amministratori locali, candidati nella lista nazionale CON VELTRONI: Ambiente, Innovazione, Lavoro e nella lista regionale CON CARONNA. Ambiente, Innovazione, Lavoro, nel manifestare piena fiducia e convinzione che le primarie costituiscono una occasione di crescita democratica per il Paese:
- Ritengono che ogni lista presente nella competizione sul territorio possa contribuire attraverso l’impegno dei sostenitori e dei candidati al miglior esito delle primarie;
- Valutano che la presenza nella competizione di due liste con Veltroni e con Caronna , possa contribuire a migliorare i risultati dei due candidati, e che entrambe le liste siano utili e funzionali al raggiungimento degli obiettivi proposti;
- Assicurano di non porsi in competizione e in alternativa con l’altra lista Veltroni, ma di tendere a ricercare e voler raggiungere una platea di elettori anche non tradizionalmente legati ai partiti, come peraltro testimoniato dalla specificità dei temi che caratterizzano la lista;
- Rispettano pienamente lo spirito e il concetto di Partito Democratico aperto più volte richiamato da Veltroni, ritenendo opportuno e doveroso aderire alla sua richiesta della presenza di più liste in suo favore;
- Augurano pieno successo a tutte le liste in competizione, in particolare alle due liste a sostegno della candidatura di Veltroni a Segretario Nazionale.
Con l’augurio che la tornata elettorale delle primarie, fatto storico nel percorso della nostra democrazia, possa rappresentare un corretto esempio per gli italiani circa la realizzazione dell’idea di Partito Democratico così ben interpretata dal progetto Veltroni a livello nazionale e da Caronna in quello regionale, gli amministratori locali sono certi che l’adesione alla medesima lista CON VELTRONI.Ambiente, Innovazione,Lavoro di autorevoli esponenti quali il Ministro Giovanna Melandri, la capogruppo dell’Ulivo al Senato Anna Finocchiaro, i Ministri Cesare Damiano e Nicolais, il Sen. Andrea Ranieri possa rassicurare e garantire il pieno, legittimo e completo impegno delle due liste a far eleggere Veltroni e Caronna segretari con ampio e solidale margine di voti.
Stefania Collini – Capogruppo DS Circoscr. 5- Forlì
Fabrizio Francia – Consigliere Comunale DS - Forlì
Tatiana Gentilini –Consigliere Comunale DS - Forlì
Elisa Massa – Presidente Circoscrizione 2 - Forlì
Paolo Ragazzini - Consigliere Comunale DS - Forlì
La scuola, prima e dopo il 14 ottobre
Agenda per la Scuola e Forum permanente: sono le proposte lanciate dal Gruppo d’iniziativa “La scuola che vogliamo”
Il Gruppo d’iniziativa “La scuola che vogliamo” lancia a Forlì un appello in vista della costituzione del Partito Democratico, presentando la sua “Agenda per la Scuola”, documento articolato in cinque punti che costituiscono le basi su cui costruire un migliore sistema scolastico e formativo.
Il Gruppo presenta anche la proposta di costituire un Forum Permanente sulla scuola, in grado di seguire le tappe di un generale processo di rinnovamento di programmi e istituzioni.
Questo il testo redatto dal Gruppo, che ha già raccolto l’adesione di 36 firmatari: scarica qui
(Documento trasversale alle liste per il Partito Democratico)
Nessun commentoLa “fuga dei cervelli”
Mario Capecchi, di origini italiane, da una vita negli Stati Uniti, vince il Nobel 2007 per la medicina. Fino ad ora erano 17 i premi nobel italiani (10 in ambito scientifico, 6 per la letteratura e 1 per la pace). Non so se Mario Capecchi potrà essere considerato il diciottesimo. Sta di fatto che, se consideriamo solamente i nobel italiani in abito scientifico, su 10 vincitori (Rubbia, Fermi, Giacconi, Giorgi, Modigliani, Montalcini, Marconi, Natta, Dulbecco e Luria) solo 2 (Camillo Giorgi per la medicina nel 1906 e Giulio Natta per la Chimica nel 1963) hanno lavorato prevalentemente in Italia.
Prendo spunto da questa considerazione, se vogliamo un po’ banale e non molto significativa, per fare alcune riflessioni ed introdurre un argomento sul quale il Partito Democratico credo dovrà probabilmente lavorare molto: la ricerca scientifica in Italia. Essendo l’argomento molto vasto, mi voglio soffermare su un aspetto in particolare, che però ritengo cruciale: la cosiddetta “fuga dei cervelli” (non solo dalle Università, ma anche dalle imprese, dai giornali, in politica, e più in generale dai luoghi di produzione del sapere).
La “fuga dei cervelli”, in realtà, non è un problema nuovo, è una storia antica. Ma negli ultimi 10-15 anni è cresciuta in modo esponenziale, al punto da trasformare persino il carattere stesso dell’emigrazione italiana all’estero. Il numero di italiani che emigrano in altri paesi è rimasto stabile intorno alle trentamila unità all’anno, ma la composizione demografica e la tipologia dell’emigrazione italiana si è profondamente modifica negli ultimi anni. Volendo semplificare, una volta emigravano i ristoratori, oggi gli ingegneri. Negli anni novanta il numero di laureati che ogni anno hanno spostano all’estero la propria residenza è aumentato di quasi 5 volte (circa 1000 laureati nel 1990 contro quasi 5000 nel 1998) e il dato è in crescita anche negli ultimi anni. Esportiamo sempre più talento. In modo sistematico stiamo perdendo tutte le ipotesi di classe dirigente che il nostro Paese è riuscito a costruire negli anni. Allo stesso tempo non riusciamo ad attrarre laureati stranieri. L’Italia in ambito Europeo (fra le nazioni più sviluppate: Francia, Germania, Spagna e Inghilterra) è contemporaneamente il Paese con il massimo tasso di emigrazione intellettuale e quello con la più bassa capacità attrattiva.
A tutto questo si unisce, o forse ne è causa, l’inesorabile invecchiamento di buona parte dell’attuale classe dirigente. Oggettivamente esiste una “questione generazionale” che non riguarda solo la politica ma anche le imprese, l’università, ecc. ecc. Per fare un semplice esempio, la percentuale di docenti universitari con età inferiore ai 44 anni era pari al 60% nel 1990 mentre è circa il 29% nel 2004! (fonte: vision) Questa situazione si riflette inevitabilmente in scarse prestazioni della ricerca, ma anche nello sviluppo sociale ed economico del nostro Paese nei confronti internazionali. Certo l’esperienza, le conoscenze acquisite e le capacità dei professionisti più anziani e meritevoli deve essere valorizzata, ma la gestione e l’indirizzo delle attività devono essere trasferite ai giovani, che sono maggiormente dinamici e intellettualmente produttivi. L’invecchiamento della classe dirigente e l’impossibilità da parte dei giovani di accedere a ruoli di responsabilità conduce immediatamente al problema della “fuga dei cervelli”!
A questo punto però bisogna tenere conto di una cosa. Non si può considerare di per sé negativo il fatto che i migliori “cervelli” italiani emigrino all’estero. La possibilità di effettuare una esperienza internazionale rappresenta un’occasione importante di crescita e sviluppo delle proprie conoscenze e competenze. Allora, paradossalmente, questa massiccia emigrazione intellettuale può diventare uno straordinario vantaggio competitivo per l’Italia nei confronti degli altri paesi. Se sapremo creare una rete di rapporti, di risorse e di strutture di eccellenza che possono favorire il “rientro” e il “ritorno”, più o meno definitivo, allora potremmo trasformare un problema in una opportunità. Creare una classe dirigente estremamente competitiva ed attrezzata per affrontare le sfide del futuro: dallo sviluppo sostenibile e alla globalizzazione con tutte le difficoltà, i vantaggi e i problemi che introduce. Un esempio lo abbiamo anche qui da noi: l’IRST di Meldola, di fresca inaugurazione, può avere anche un obiettivo di questo tipo. Ma l’ambito sanitario non è l’unico settore nel quale possiamo competere, bisogna lavorare per promuovere e favorire l’insediamento sul nostro territorio di strutture ed aziende, pubbliche e private, ad elevato contenuto tecnologico ed intellettuale. Più nello specifico cosa possiamo fare, e cosa NON dobbiamo fare, per favorire la costruzione di questa rete e fornire una possibilità di rientro per questa classe dirigente “mancata” nel nostro Paese? Possiamo ragionarci assieme, però permettetemi di dare due indicazioni o suggerimenti:
1) dobbiamo evitare le assunzioni di massa, come quelle avvenute in passato, che non siano basate su procedure altamente meritocratiche;
2) non possiamo pensare che siano sufficienti incentivi monetari per stimolare il “rientro”, bisogna dare la possibilità, a chi rientra e a chi ha mostrato talento, di incidere realmente nelle scelte, nel governo delle strutture di ricerca, delle imprese e anche del Paese in generale.
Samuele Branchetti
46 commentiLettera aperta ai compagni Pedulli e Satanassi
Cari Illustri, Autorevoli Compagni, credo ancora e crederò sempre, anche nel futuro P.D., nei valori della sinistra, nella laicità dello stato, nell’impegno sociale e politico disinteressato, nella cittadinanza attiva, nella tutela dei diritti e nella consapevole, informata, libera possibilità di scelta da parte dei cittadini, quando questi sono chiamati al voto.
Questa volta il popolo , non tutto , ma solo la parte che si riconoscerà nella carta dei valori del Partito Democratico, è chiamato a partecipare ad un evento eccezionale, la nascita di un partito nuovo, composto da tanti riformismi, tante anime, aperto alla società civile , a nuovi mondi, anche a coloro che si sono allontanati dalla politica nella completa disillusione e sfiducia. Siamo alla crisi della politica e dei partiti: da qui la pressante esigenza di dar vita a un partito nuovo, con regole nuove, unendo i tanti riformismi che si ritroveranno a convivere nella nuova casa comune.
La scelta di entrare in gioco in questa partita democratica è stata fatta, a livello nazionale, da diversi candidati, si sono formate liste in favore di ciascun candidato, proprio il candidato Veltroni ha sollecitato la presenza di più liste in suo favore.
E a Forlì, come del resto in moltissime altre parti d’Italia, sono presenti due liste in favore del candidato Veltroni, ambedue legittime e con pari dignità.
Scusate la franchezza, ma riconosco oggi uno stile già visto e vissuto: un tentativo, anche non troppo malcelato, di serrare i ranghi , di richiamare all’ordine, di utilizzare il proprio prestigio e la propria posizione per tentare di influenzare i compagni e gli amici su scelte che dovrebbero essere tutte loro, autonome, non sospinte dall’autorevolezza o dal carisma di chi invece rende pubbliche dichiarazioni. Si esprimono apprezzamenti di qualità sulle persone di certe liste, come nel caso dell’On.le Pedulli, assegnando una sorta di bollino Uni En 9000 di qualità che finora conoscevo applicabile solo a prodotti e processi, lasciando forse intendere che invece quelli dell’altra lista di qualità non lo sono poi tanto. Certe prese di posizione possono produrre effetto contrario, assomigliano molto a proclami paternalistici e sorprendono negativamente tutte le persone che invece hanno conoscenza diretta delle donne e degli uomini candidati in lista diversa e che , anche se non palesemente, vengono messi all’indice. L’autorevolezza quando entra in gioco in questo modo , commette fallo da rigore , e dato che si tratta di primarie per la costituente del P.D e che l’obiettivo è quello di invitare e convincere più gente ad esprimersi, un appello al voto per Veltroni e Caronna ritengo potesse bastare, così come hanno fatto altri politici di rilievo.
Sempre su Romagna Oggi, nella stessa giornata, con una tempistica che non definirei casuale, viene pubblicata una lettera indirizzata a Marcello Rosetti da Angelo Satanassi, sul medesimo argomento.
Con tutto il rispetto, la stima e l’ammirazione che certamente merita , al compagno Angelo Satanassi voglio dire che trovo logoro nello stile il fatto che per rispondere ai compagni che gli fanno domande, lui scriva al Segretario che poi gira al giornale on line. Così anche la sua lettera che dichiara il voto per la lista che lui definisce “ storica” può essere letta come tentativo di orientamento e di condizionamento del voto. Quando usa poi il termine frazionisti, evidentemente rivolto alla lista CON VELTRONI. Ambiente ,Innovazione, Lavoro presente a Forlì, il rigore analitico che ha sempre dimostrato mi fa dire, che non può non sapere come attento lettore e osservatore quale è , che in Italia, in tutte le circoscrizioni o quasi, sono presenti due e forse tre liste con Veltroni . Pongo una semplice domanda allo studioso, al politico, al compagno: intende liquidare come frazionista la capogruppo dell’Ulivo al Senato Anna Finocchiaro, i Ministri Damiano e Nicolais, il Sen. Andrea Ranieri e tutti i compagni DS che sono nella lista Ambiente, Innovazione,Lavoro a livello nazionale e nelle altre Regioni?
Può spiegare ai compagni, secondo l’etica politica che tanta parte del Paese invoca, perché solo a Forlì esiste questo atteggiamento tattico così conservatore, che stride con la definizione di partito aperto, per cui “chi non beve con me peste lo colga”. Se davvero crediamo nel partito democratico fino in fondo, pluralista , senza posizioni egemoniche né rendite di primogenitura, invitiamo semplicemente i cittadini al voto, lasciando esprimere a tutti libere opinioni e scelte, perchè l’importante è partecipare numerosi. Per il successo delle primarie e del P.D.
Cordialmente.
Stefania Collini
Lettera aperta di Marianna Giove
Partito Democratico: Diritti per tutti?
Usufruisco anch’io della modalità “ lettera aperta” che oggi mi sembra uno dei luoghi maggiormente gettonati per parlare di politica e desidero“buttare lì” alcune riflessioni, senza nessuna pretesa, come sempre.
La questione della laicità può essere un motivo di ostacolo sul cammino del Partito Democratico?
In merito alla legge 40 i dati dell’Istituto Superiore di Sanità confermano le previsioni negative denunciate durante la campagna referendaria: diminuito il numero di gravidanze, aumentato quello degli aborti, delle gravidanze extrauterine, delle complicanze. Per tacere delle sfortunate che, dopo essersi rivolte all’estro, magari a strutture inadeguate perché magari non potevano permettersi di meglio, sono rientrate in Italia non solo deluse ma anche ammalate.
Altri paesi civili hanno adottato le cosiddette “sunset rules”, leggi destinate al tramonto, cioè ad essere corrette dopo un periodo di prova.
Saprà il Partito Democratico affrontare un tema così incandescente in modo adeguato e nel rispetto della Costituzione? Perché la legge 40 viola il principio di uguaglianza (non tutte le coppie possono recarsi all’estero) e l’art.13 ( il divieto di accesso alle cure per le non coniugate o conviventi non può basarsi su una condizione personale).
Toccando il tema del divorzio breve: il tema è scomparso dall’agenda politica; si legge qualcosa nella rubrica delle lettere di tanto in tanto in qualche quotidiano per voce di qualche cittadino che denuncia situazioni assurde e dolorose.
Il Testamento biologico: le proposte di legge sono una decina ma nessuno ancora riesce a venirne a capo; sembra insuperabile il contrasto su come valutare l’alimentazione e l’idratazione artificiale: sono considerati trattamenti sanitari, quindi rifiutabili, oppure no? Molti pensano che i congegni tecnici vadano utilizzati solo per sostituire le funzioni vitali di chi è in cura per una malattia grave ma superabile, non per tenere in vita contro la volontà del malato un corpo che è ormai solo un “transito di cibo”.
I Teocom invece esortano: beviamo fino all’ultima goccia il calice del dolore; che cosa importa se si soffra dieci, venti trent’anni se poi viene il cielo eterno?
Sostenendo inoltre che il desiderio della buona morte può essere allontanato dalle cure palliative e dall’assistenza amorosa dei familiari , i tutori della Vita li colpevolizzano come se la moderna famiglia fosse quella di un tempo, formata da numerosi membri, solidali ed intercambiabili.
A chi ripete che la vita va vissuta fino alla sua morte naturale la domanda è: di quale naturalità stiamo parlando?
Della naturalità medioevale quando si moriva per un’intestinale, oppure della naturalità degli anni in cui non si erano ancora scoperti gli antibiotici? Allora Dio cambia idea cambia idea a seconda dei progressi tecnico – scientifici, spostare il confine della vita perché è arrivata la penicillina? Ebbene, dopo un anno di lavoro
Quanto alla legge sulle unioni di fatto, l’inadeguatezza e la timidezza dei Dico, nati dalla volontà di incontro della Pollastrini e della Bindi ci dice quanto il tema sia scottante e quanto sia difficile fare una legge in tempi brevi dal momento che il cuore del problema sono gli omosessuali e il Vaticano non condivide certo la sentenza della Cassazione che dice che la libertà sessuale va intesa come libertà di vivere, senza condizionamenti e senza restrizioni, le proprie preferenze sessuali.
Ma il pregiudizio omofonico è forte non solo in sé ma come sintomo di una cultura indisponibile a concedere agli individui la libertà di decidere in autonomia del proprio corpo, si badi bene del proprio e non di quello di altri.
Sono ancora troppi gli interrogativi ai quali non si riesce a dare risposta: prolungare o no le cure, diventare o no madre, se convivere o sposarsi , se vivere come etero o come omosessuale se mantenere in piedi un matrimonio finito oppure no.
Mi auguro che il nuovo partito saprà affrontare con l’adeguata modernità i temi nevralgici della laicità; mi auguro che il nuovo partito saprà essere veramente un partito nuovo e non un altro partito.
Un caro saluto a tutte e a tutti
P.S. da lunedì credo che l’appellativo più appropriato per chiamarci debba essere quello di “democratiche” e “democratici”; non credo che gli attuali “non ds” amino alla follia essere chiamati “compagne” e “compagni”.
Marianna Giove
2 commentiFrancesca Giordani
Sono Francesca Giordani, ho 27 anni e mi sto laureando in Scienze Internazionali Diplomatiche a Forlì.
Grazie ai miei studi e ad un’esperienza lavorativa al Parlamento Europeo di Bruxelles ho maturato un forte interesse nei confronti della politica, quella giusta per costruire un’Europa forte e competitiva, il dialogo tra i cittadini, e il rispetto del pluralismo.
Grazie ad una esperienza di lavoro, poi, a contatto con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ho capito che non si può prescindere dalla vera democrazia che sta nell’ eguaglianza e nelle pari dignità e opportunità per le persone, senza distinzioni.
Tutto ciò ha spinto e stimolato in questi anni la mia voglia di fare politica.
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