La tua stagione

Insieme. Per l’ambiente, l’innovazione, il lavoro.

Movimenti

Ordini del giorno presentati all’assemblea provinciale convocata per la nomina del coordinatore pro tempore del Pd di Reggio Emilia

da Alessandro Scansani

1.

Per un partito-programma

In riferimento diretto ai temi-cardine che caratterizzarono la giovane e innovativa rivista di Giuseppe Rossetti Cronache sociali (1947-1951), l’Assemblea provinciale chiede che il nuovo Pd sia anche sul territorio un partito-programma, autonomo, capace di elaborazione progettuale e proposta, non semplice supporto dei governi locali.

2.

Per un ruolo saggiamente creativo del coordinatore provinciale

L’Assemblea chiede che il Coordinatore provinciale sappia elaborare il proprio ruolo con saggia creatività, oltre ciò che deve con obbligo (i “dispositivi”), sul terreno di ciò che è possibile perché non escluso, al fine di accompagnare il previsto cammino procedurale organizzativo verso il primo Congresso con la partecipazione più ampia e qualificata possibile dei cittadini e degli eletti delle primarie sui temi politici (economici, sociali, culturali) che dominano il tempo che andiamo ad attraversare, declinati nel concreto della situazione dei territori, provinciale e locali.

3.

Cura delle militanze

L’Assemblea impegna il Coordinatore provinciale a fare ogni sforzo per non disperdere le militanze trasmesse dalla fase perinatale del Pd, così come le vecchie militanze che hanno accolto i contenuti e lo spirito del nuovo partito. E lo impegna a superare le logiche di contrapposizione interna che hanno scosso con inusitata foga, se non con violenza, il precedente centrosinistra, e che non devono appartenere a ciò che di nuovo siamo impegnati a costruire.

4.

IL CORAGGIO DEL RISCHIO COMUNE DI UNA NUOVA CULTURA POLITICA

L’Assemblea ringrazia Pierluigi Castagnetti e Giammaria Manghi per la generosità con la quale, aprendo prospettive per tutti, hanno pilotato il cammino dei cattolico-democratici dalle sicurezze di sistema di una lunga storia verso un nuovo approdo da costruire insieme ad altri, provenienti da storie e da sistemi di sicurezza diversi, perché tutti siano adeguati ai tempi e ai problemi radicalmente mutati e non più reciprocamente “altri”, in un confronto sereno e severo su valori, metodi, principi costitutivi, da declinare in una cultura politica nuova, plurale, condivisa.

E impegna il Coordinatore provinciale a fare ogni sforzo perché casa e cultura del Pd, caratterizzati anche da un giusto senso della laicità, dell’autonomia della politica e delle coscienze, del repubblicanesimo come valore opposto al “principato” (sul piano istituzionale, su quello simbolico e nell’esercizio concreto della politica), possano essere vissuti come il luogo naturale, dopo oltre cento anni di storia, da chi proviene da una militanza socialista e repubblicana; e perché la grande tradizione riformista delle municipalità socialiste sia viva nel patrimonio del nuovo partito, così come il tasso di innovazione coraggiosa e positiva che i socialisti introdussero nel primo centrosinistra e nei tempi del Progetto e della Conferenza di Rimini.

View blog reactions

4 Commenti a "Movimenti"

  1. Carlo Giunchi 18 dicembre 2007 15:10

    Proposta di modifica dell’art.18 della Bozza di Statuto, sottoscritta a tutt’oggi da: Carlo Giunchi, Fausto Baldi, Marina Flamigni, Sara Pignatari, Riccardo Bacchi, Thomas Casadei, Marilena Tesei, Stefania Collini, Viviana Neri, Casadei Turroni Gabriella, Maria Maltoni, Valentina Belli

    Art. 18
    ADESIONI, ELETTORATO ATTIVO E PASSIVO.

    1. Possono aderire al Partito Democratico e quindi far parte dell’elettorato attivo del partito tutti i cittadini in possesso dei diritti civili.
    Non possono invece appartenere all’elettorato passivo, per le cariche interne e per quelle istituzionali, i cittadini condannati, con sentenza passata in giudicato, per reati contro la pubblica amministrazione, se non riabilitati con sentenza. La partecipazione all’elettorato passivo di cittadini condannati, con sentenza passata in giudicato, per altre tipologie di reati penali è sottoposta al vaglio della Commissione Etica del Partito.

    ADERITE!!!

  2. Carlo Giunchi 18 dicembre 2007 15:12

    Il testo corretto proposto per l’art. 18, dopo le correzioni di Fausto baldi, è il seguente:
    Art. 18
    ADESIONI, ELETTORATO ATTIVO E PASSIVO.

    1. Possono aderire al Partito Democratico e quindi far parte dell’elettorato attivo del partito tutti i cittadini in possesso dei diritti civili.
    Non possono invece appartenere all’elettorato passivo, per le cariche interne e per quelle istituzionali, i cittadini condannati, con sentenza passata in giudicato, per reati contro la pubblica amministrazione, se non riabilitati. La partecipazione all’elettorato passivo di cittadini condannati, con sentenza passata in giudicato, per altre tipologie di reati è sottoposta al vaglio della Commissione Etica del Partito.

    ADERITE!!!

  3. Alessandro Pilotti 18 dicembre 2007 18:12

    Io ho aderito ieri sera. Comunque sottoscrivo.

  4. Casadei turroni gabriella 19 dicembre 2007 16:40

    Sottoscrivo li testo corretto dell’art.18.

Scrivi un commento

220 Aruba FTP Server