Archivio per febbraio, 2008
E il tuo circolo, chi voleva?
Finalmente il sito Internet del pd forlivese ha preso vita, pur se già un po’ datato per la sua impostazione verrebbe forse da pensare. Ad ogni modo lo trovate qui
Ieri sera invece, su Romagnaoggi.it è stato pubblicato un articolo presentante, finalmente, i nomi impostisi all’interno delle consultazione dei circoli territoriali. Lo trovate qui
In più, non trovando da nessuna parte la liste completa delle personalità espresse dai differenti circoli, proviamo a lanciare un appello in pieno stile di democrazia delle reti per avere il quadro completo.
Il tuo circolo, chi ha proposto?
Lascia qui sotto un commento indicando i nominativi e il circolo in cui essi sono stati espressi. Saranno inclusi all’interno di questo post che verrà aggiornato.
Se tutti quanti porteranno i loro singoli risultati potremmo avere gli stessi dati in brevissimo tempo. Vediamo cosa riusciamo ad ottenere….
33 commentiSulla 194 (riceviamo e pubblichiamo)
Sabato 1° MARZO 2008 Piazza Saffi - Forlì, dalle ore 16.00 alle 19,00 le donne ed associazioni forlivesi organizzano una pubblica manifestazione in difesa della 194 : sarà allestito un gazebo, distribuito materiale informativo, si raccoglieranno firme, si esibiranno artisti di strada.
Da oggi è possibile sottoscrivere l’appello anche on line, cliccando qui
Per conoscere chi ha finora firmato l’appello potete invece cliccare qui
1 commentoLa democrazia della (dovuta) trasparenza
Ieri sera, 26 febbraio, presso la sede di via della Beverara 6, si è riunito il Comitato di Coordinamento del Partito Democratico di Bologna. Nell’incontro il Comitato ha condiviso unanimemente la proposta del Segretario del Pd di Bologna, Andrea De Maria, relativa alla rosa di candidature, per le elezioni del 13 e 14 aprile, da sottoporre alle valutazioni che saranno assunte a livello regionale e nazionale.
Ha inoltre approvato il regolamento per l’elezione del coordinatore cittadino, prevista per il prossimo 10 marzo. Infine, si è concordato di richiedere a Walter Vitali di predisporre una proposta di indicazioni programmatiche per Bologna, che rappresenti anche la “traduzione” per il territorio del programma nazionale, che andrà confrontata con i candidati bolognesi e, poi, definitivamente approvata a cura del Comitato di Coordinamento. Le proposte nominative per le candidature sono disponibili sul sito pdbologna.it.
24 commentiInvito in palestra
la “palestra” per il partito democratico invita i fondatori del Partito Democratico e tutti i cittadini interessati a partecipare all´incontro:
democratico veramente?
Regole e fatti, non parole. Riuscirà il PD a rendere l’Italia un paese moderno?
con Salvatore Vassallo docente della Facoltà di Scienze Politiche “Roberto Ruffilli” di Forlì, Presidente della Commissione Statuto del Partito Democratico
mercoledì 27 febbraio 2008 alle ore 17,30
c/o saletta Banca di Forlì Via Bruni 2 a Forlì
Ci farebbe piacere la tua presenza, insieme a tutte le amiche e gli amici interessati a dire la loro!
Regolamento per le candidature
Regolamento per le candidature
approvato il 20 febbraio 2008
dal Coordinamento Nazionale del Partito Democratico
Preso atto che l’interruzione anticipata della XV legislatura impedisce l’adozione del Regolamento quadro di cui
all’articolo 18, comma 3, dello Statuto;
visti gli articoli 45, comma 2, 18, comma 9, 19 comma 2 dello Statuto;
nel quadro dei principi stabiliti dall’articolo 19 dello Statuto nonché dall’articolo 1, comma 3, dall’articolo 2, comma 4, lettera c) e del comma 5, lettera h) del medesimo articolo;
considerato il parere della Conferenza dei Segretari regionali e dei Segretari provinciali di Trento e Bolzano ai sensi dell’articolo 18, comma 9, dello Statuto;
nel rispetto degli articoli 21 e 22 del medesimo;
la selezione delle candidature al Parlamento nazionale per le elezioni del 13 e 14 aprile 2008 è interamente disciplinata dal presente Regolamento.
Art 1
Le candidature sono definite con il criterio del massimo coinvolgimento degli aderenti e con il metodo delle consultazione disciplinata con il presente regolamento.
Art 2
Non può essere candidato, ex art. 21 dello Statuto, chi si trovi in contrasto con le norme del codice etico ed in particolare nelle condizioni di cui al punto 5 dello stesso nonché chi non risulti in regola con le norme che prevedono il finanziamento degli eletti al partito o non abbia adempiuto a quelle previste nei partiti fondatori.
Art 3
Il coordinamento nazionale concede la deroga di cui all’art. 22 comma 6, anche ove abbiano esercitato il mandato parlamentare per la durata di tre mandati (15 anni), prevista come condizione di non ricandidabilità dall’art. 22 comma 2, al segretario del partito, ai presidenti delle Camere, ai ministri, ai capigruppo parlamentari, alle parlamentari, qualora si trovino attualmente nella suddetta condizione.
Art 4
In considerazione dell’esigenza di aumentare la rappresentanza femminile in parlamento e di favorire l’ingresso nei gruppi parlamentari di giovani e personalità della società civile, il Coordinamento nazionale delibera altresì la non ricandidabilità dei parlamentari con tre mandati o quattro mandati, anche se complessivamente di una durata inferiore a quindici anni, concedendo la deroga di cui all’art. 22 comma 6 ai ministri, ai presidenti e vicepresidenti delle Camere, ai presidenti e vicepresidenti dei gruppi parlamentari, ai segretari dei partiti confluiti, ai componenti l’esecutivo nazionale ai segretari regionali e alle parlamentari, qualora si trovino attualmente nella suddetta condizione.
Art 5
Il coordinamento potrà altresì concedere, ex art. 22 comma 6, ai parlamentari che si trovino nelle condizioni di cui al precedente art.4 e che ne facciano richiesta entro il 22 febbraio 2008, la deroga di cui all’art. 22 comma 7.
Il numero complessivo di deroghe non potrà comunque superare il al 10% degli eletti alle elezioni politiche del 2006 nelle liste di Ulivo, Ds e Margherita, ex art. 22 comma 7. Costituirà elemento di valutazione, in sede di concessione delle deroghe e comunque di ricandidature di parlamentari uscenti, anche il numero dei mandati europei, regionali e di governo esercitati.
Art 6
Le proposte di candidatura nazionale includono dirigenti politici di rilievo nazionale, nel rispetto del pluralismo politico interno; personalità espressive di importanti realtà della società italiana; persone con competenze acclarate, che assolvano a rilevanti esigenze di buon funzionamento dei gruppi parlamentari, persone indicate da altre forze politiche con le quali il Pd abbia stretto accordi politico elettorali.
Tali proposte sono avanzate dal Segretario nazionale, sentito il gruppo di lavoro collegiale da lui costituito per il coordinamento delle liste, presieduto dal vicesegretario nazionale e di cui fa parte il Coordinatore della fase costituente, nel rispetto dei criteri indicati dal presente regolamento in particolar modo quello che garantisce la presenza di entrambi i sessi.
Le proposte di candidatura nazionale sono, con riferimento a ciascuna lista circoscrizionale per la Camera dei Deputati e a ciascuna lista regionale per il Senato della Repubblica, in numero pari ad un terzo dei parlamentari riconducibili al Partito Democratico eletti nel medesimo ambito territoriale e per la stessa carica nelle elezioni del 2006.
In ogni caso il numero complessivo di candidature nazionali non può superare quello relativo alle stesse nelle liste di Ulivo, Ds e Margherita alle ultime elezioni politiche.
Le capilista e i capilista sono indicati dal Segretario Nazionale, sentiti i segretari regionali. In ogni caso, le capilista o i capilista non espressione dei territori compresi nelle circoscrizioni interessate sono ricompresi nel numero di proposte di candidatura nazionale di cui al precedente comma.
Art 7
In assenza del Regolamento quadro per le elezioni primarie di cui ai commi 3 e 9 dell’art. 18 dello Statuto, la cui predisposizione e approvazione è stata resa impossibile dallo scioglimento anticipato delle Camere prima dell’approvazione dello Statuto stesso, i Segretari regionali possono promuovere le forme di consultazione democratica, previste dallo stesso art. 18 comma 9, per raccogliere proposte di nuove candidature dai livelli territoriali, entro il 25 febbraio, dandone adeguata pubblicità.
Non possono essere proposte candidature di parlamentari uscenti che si trovino nelle condizioni di cui all’art. 22 comma 2 dello Statuto o dell’art. 2 del presente regolamento.
Art 8
Sulla base di quanto emerso dai circoli il coordinatore provinciale redige entro il 26 febbraio una rosa di nomi che indica al segretario regionale, tenendo conto delle indicazioni emerse dai circoli.
Art 9
Sulla base delle indicazioni raccolte il segretario regionale, predispone entro il 2 marzo 2008, d’intesa con la conferenza dei segretari regionali e con il gruppo di lavoro nazionale di cui all’art. 6 comma 2 del presente regolamento, una proposta di lista che recepisce le candidature nazionali di cui all’art. 8 e che assicura una rappresentanza femminile pari almeno a un terzo delle candidature e dei potenzialmente eletti ed una equilibrata presenza dei rappresentanti di tutte le province.
Il Coordinamento nazionale approva tutte le liste per l’elezione di Camera e Senato entro il 3 marzo 2008.
Art. 10
I candidati alle elezioni politiche si impegnano a contribuire alle spese che il partito sostiene per la campagna elettorale attraverso un versamento da effettuarsi contestualmente alla firma dell’accettazione di candidatura. L’ammontare di tale versamento sarà definito d’intesa tra la Tesoreria nazionale e i regionali e dovrà tener conto della posizione del singolo candidato nella lista.
Le risorse così raccolte restano nella esclusiva disponibilità delle articolazioni territoriali secondo la ripartizione che i segretari regionali definiranno.
In riferimento all’art. 23 comma 2 dello Statuto i parlamentari eletti verseranno un contributo mensile nella misura che sarà determinata dalla Tesoreria nazionale d’intesa con i Gruppi parlamentari.
Art 11
La Commissione elettorale di garanzia, di cui all’articolo 19, comma 2, lettera c) dello Statuto, si compone di nove persone, non candidabili alle elezioni politiche.
Studi sulla campagna elettorale (1)

Apparsi i primi manifesti elettorali del PD. La campagna di comunicazione riprende tempi e modi di quella del 2003 per la provincia di Roma. Spindoc riprende l’argomento offrendo qualche primo spunto di riflessione.
Interessante notare come il tutto si apra su una negazione per poi giungere al cambiamento. Ho qualche dubbio sul fatto che negare sia più efficace che proporre tout court, ma la campagna non mi sembra male indirizzata partendo da queste prime premesse, anche se non arriva al livello di quella per Gasbarra, che era davvero riuscita.
Vedremo i prossimi passi, oltre, ovviamente a quelli dei concorrenti all’interno di questa minirubrica inventata durante il pranzo di oggi!
18 commentiDocumenti approvati dalla Costituente Nazionale
Trovate qui di seguito i documenti approvati il 16 febbraio dalla Costituente Nazionale.
Manifesto dei valori del Partito Democratico: qui
Codice etico del Partito Democratico: qui
Statuto del Partito Democratico: qui
Nessun commentoRiprese, migliorie, novità…
Ancora in attesa di sapere quale futuro aspetti questo spazio (i nostri tempi, evidentemente, non concordano con quelli più lenti dei sistemi confinanti!) si riprendono alcune idee e si apporta qualche miglioria per il lavoro mesi a venire.
- E’ stata oggi riattivata l’agenda degli appuntamenti. Nella sezione potrete trovare l’elenco degli avvenimenti a venire di cui siamo a conoscenza. Trattandosi di un calendario costruito sulle segnalazioni che ci giungono, vi invitiamo a lasciarci un commento o ad inviarci un messaggio in caso ci siano eventi che non compaiano o che, semplicemente, ritenete possano essere di interesse generale.
- Per ricevere direttamente i nostri aggiornamenti sul proprio computer vi consigliamo di iscrivervi al nostro feed rss. Se già li utilizzate e disponete di un software ad hoc potete farlo semplicemente cliccando sull’icona qui a fianco:
- Ci stiamo inoltre preparando per poter fornire un servizio gratuito di allerta tramite sms. Nel caso specifico chi vorrà iscriversi riceverà un sms che ricorda scadenze e appuntamenti il giorno prima di ogni evento in agenda e in occasione di eventi eccezionali. Prima di mettere in pratica chiediamo tuttavia una vostra opinione riguardo l’utilità di un servizio come questo. Fateci sapere che ne pensate!
altrimenti vi consigliamo di guardare il seguente video dove vengono spiegati in maniera chiara e divertente il loro utilizzo e la loro utilità:
Simone
Sulle ali dell’entusiasmo
La nascita del PD nel territorio forlivese vola sulle ali dell’entusiasmo.
Che bella la riunione di insediamento dell’Assemblea territoriale! Quanto entusiasmo ha espresso e quanto entusiasmo ha comunicato alla platea!
Alla ottima relazione del candidato alla Segreteria ha fatto seguito una nutrita serie di interventi, accomunati tutti da autentico entusiasmo; molla che ha indotto molti, se non tutti a voler intervenire con slancio e determinazione per comunicare, innanzitutto, la convinzione che è possibile vincere.
Vincere la partita elettorale del momento, ma anche la sfida lanciata per una nuova politica.
Di fronte alla generosità con la quale si sono mossi molti oratori, non v’è spazio per critiche di merito o dissensi sui contenuti, del resto difficili anche da immaginare visto il livello tanto alto, quanto genericamente impegnativo in cui si è collocata la maggior parte degli interventi, che non hanno risparmiato pressoché nulla degli scenari politici nazionali e persino internazionali.
E’ l’entusiasmo di coloro che si sono esposti che rende accettabili, di volta in volta, anche il tono comiziale, altrimenti fuori di luogo, perché incongruo in una platea di addetti ai lavori; la rimarcata esibizione di dati anagrafici e di natura, del resto icto oculi constatabili, illogicamente utilizzati a mò di credenziali qualitative; l’illustrazione, spesso superficiale ed approssimativa, di taluno dei 12 punti del programma di Veltroni, già noto a tutti.
Gli eventuali peccati di esibizionismo e di narcisistica autopresentazione celebrativa, che fossero stati commessi, sarebbero pur sempre veniali e del tutto giustificati dal palpabile entusiasmo che potrebbe aver offuscato la visione d’insieme.
Non sono mancati, poi, anche interventi veramente incisivi e di rilevante qualità.
Peccato però che i loro autori siano stati chiamati sul palco solo ad ora assai tarda ed abbiano potuto parlare di fronte ad una platea ormai quasi vuota ed in parte pure distratta.
Il palato di chi ha avuto la forza di rimanere è stato comunque così ripagato dalla sostanza di ciò che è stato servito a notte fonda.
Se è indispensabile che l’entusiasmo mostrato rimanga intatto ed anzi possa addirittura crescere, perché solo chi è internamente mosso da una siffatta forza è in grado di convincere i non addetti ai lavori (gli addetti, pervero, già lo sono), è però auspicabile per il futuro che gli slanci individuali siano proporzionati al contesto e che l’ordine degli interventi sia stabilito, di volta, in volta in senso inverso alla precedente occasione, ovvero costruito secondo ordine di richiesta, richiesta da presentare a partire da un momento prefissato in termini oggettivi e preventivamente comunicato a tutti gli interessati, ovvero, infine, affidato al caso.
Trattasi di applicare, sempre ed in ogni occasione, gli elementari principi della trasparenza e della par condicio.
Fausto Baldi
3 commentiLa responsabilità etica delle donne
Dopo il gravissimo episodio verificatosi nei giorni scorsi a Napoli, dove le forze dell’ordine hanno fatto irruzione in un ospedale pubblico, sottoponendo ad interrogatorio una donna che, nella piena legalità, aveva da poco subito un aborto terapeutico, e tutte le altre pazienti ricoverate nel reparto, riteniamo necessario esprimere la più ferma condanna del clima di caccia alle streghe che si sta determinando nel paese sul tema dell’aborto che, lo ricordiamo, rappresenta un dramma a volte dolorosamente scelto.
L’attacco alla legge 194 è attacco ad una buona legge, che ha permesso di sconfiggere la piaga dell’aborto clandestino ed ha contribuito in maniera sensibile alla riduzione del ricorso all’interruzione volontaria di gravidanza. Ciò è stato possibile anche grazie all’attenzione e obbligo, che la legge stessa ha posto in capo agli operatori socio-sanitari, di informare e proporre l’adozione di metodi contraccettivi alle donne che si rivolgono con richiesta di interruzione volontaria di gravidanza.
Nel riproporre l’autonomia e la libertà delle donne di scegliere in quanto portatrici di responsabilità etica e morale e soggetti capaci di interrogarsi sul senso e la qualità di quella vita che decidono di mettere al mondo, riteniamo indispensabile che sia garantita la piena applicazione della legge 194 in ogni sua parte, sia attraverso il potenziamento dei consultori, sia promuovendo ogni opportuno intervento e aiuto atto a sostenere la donna nell’esercizio della sua volontà.
Denunciamo inoltre la voluta confusione che ha animato il recente dibattito sull’obbligo di rianimazione dei feti vitali anche in presenza di una decisione contraria della madre, ed auspichiamo che materie tanto delicate e complesse restino fuori dalla disputa elettorale e da ogni possibile strumentalizzazione.
Invitiamo le donne e chiunque ne condivida i contenuti a sottoscrivere questo appello e i mezzi di informazione a promuoverne la più ampia diffusione.
Forlì, 16 febbraio 2008
Laurenzia Agnolotti educatrice, Lucia Albonetti impiegata, Gessica Allegni studentessa, Rosanna Ambrogetti presidente Fondazione Lewin, Novella Angelini impiegata, Letizia Antoniacci imprenditrice, Cinzia Argnani imprenditrice, Antonella Asioli coordinatrice Centro Donna, Mila Babini Moggian, Marta Badalotti pensionata, Raffaella Badocco dipendente Poste, Elena Balsamini imprenditrice, Bruna Baravelli presid. Consiglio Provinciale FC-insegnante, Patrizia Barducci insegnante, Sonia Basileo impiegata, Gabriella Bassura educatrice, Debora Battani psicologa, Maria Belli pensionata, Lucia Benelli pres. circoscrizione 3, Paola Bestini, Loretta Bertozzi, assessore Comune Forlì, Francesca Blamonti lavoratrice precaria,Ariana Bocchini pres. Romagna Acque, Sandra Bonavita impiegata, Rita Bonoli infermiera, Letizia Bottaru, Barbara Bovelacci coordinatrice Forum Donne, Bovelacci Mariella, Alessandra Bucchi avvocata, Anna Maria Brasini Lami, Graziella Bravi Casalinga, Emanuela Buscemi lavoratrice precaria, Susanna Calandrini bibliotecaria, Paola Campana ingegnere, Beatrice Capacci imprenditrice,Rosella Capacci udi, Paola Carrea insegnante, Rosalba Caruso consulente az., Marzia Casadei, Gabriella Casadei Turroni pensionata, Giulia Casamenti imprenditrice, Monia Castagnoli funzionario CAD, Claudia Castellucci responsabile Centro Donna, Carla Castellucci, Candida Catani lavoratrice precaria, Luciana Cervellera educatrice, Lara Ciabattoni studentessa, Daniela Ciani vice consigliera parità, Carolina Cicognani avvocata, Paola Cicognani dirigente regionale, Valeria Castagnoli ostetrica, Margherita Collareta assessore Provincia FC, Francesca Collina dipendente, Stefania Collini pensionata, Annalisa Crociani maestra, Maria Elisa De Filippo impiegata, Angelica Drossaki artista, Marcella Emiliani docente universitaria,Roberta Ercolani, Angela Fabbri, Miranda Fabbri pensionata,Patrizia Fabbri udi, Marinella Fabro insegnante, Antonietta Faedi lavoratrice precaria, Chiara Falcini, Monica Fantini Direttrice Legacoop, Paola Fava impiegata, Maria Ferla, Roberta Fetti psicologa, Carola Fiocco Drei, Adele Fiorentini pensionata, Marina Flamigni dirigente provinciale, Vera Berardi Flamini, Francesca Folli psicologa, Cinzia Fontana formatrice, Alessandra Frassineti studentessa, Maria Grazia Frattini, Anna Frigerio, Nea Galvani, Milena Garavini, Luana Gaspari pediatra, Edda Gasperi pres. APC, Donatella Gatta educatrice, Tatiana Gentilini operaia, Stefania Ghetti avvocata, Patrizia Giambi artista, Elisa Giannetto, Monia Giovanetti ricercatrice, Francesca Giovannetti formatrice, Fausta Giunchi imprenditrice, Angelamaria Golfarelli artista, Patrizia Graziani avvocata, Carla Grementieri presidente VoceDonna, Elena Grilli presidente Coop CAD, Luigina Guerriero, Monica Guidi responsabile stampa, Lea Gulmanelli, Manuela Laghi impiegata, Antonella Lami, Carla Lamponi maestra, Giuliana Laschi docente universitaria, Simonetta Lazzari presidente FIDAPA, Barbara Longiardi imprenditrice, Loretta Lega assessore comune di Forlì, Cesarina Lucca insegnante, Nicla Lucchi, Franca Magnani imprenditrice, Raffaella Maiolani, Annalisa Malaguti imprenditrice, Maria Maltoni resp. CNA Impresa Donna, Silvia Maltoni insegnante, Enrica Mancini addetta stampa, Maria Marotta imprenditrice, Elisa Massa presidente circoscrizione 2, Osvaldina Mattioli Busin,Chiara Mazza insegnante, Valeria Mazzotta avvocata, Alice Melandri sindacalista, Milva Meneghetti Brogliato, Elisa Mini formatrice, Alessandra Montefiori educatrice, Isabella Monti lavoratrice precaria, Debora Morgagni consulente az., Diana Morgagni medico, Rosalba Navarra insegnante, Viviana Neri insegnante, Maria Teresa Nussizzi, Raffaella Orazi imprenditrice, Roberta Paganelli insegnante, Francesca Palombi avvocata, Sonia Parisi , Anna Maria Pedrelli dipendente Asl, Laura Pedulli impiegata, Sara Pignatari grafica, Lorena Pinna formatrice, Monica Piraccini lavoratrice precaria, Eva Piro studentessa, Silvia Pogioli insegnante, Carolina Porcellini imprenditrice, Raffaella Quadretti professionista, Sara Ramina studentessa, Anna Maria Ricci Mazzocchi, Rosella Romboli, Annalisa Ronchi medico, Anna Rosa Rivalta udi, Loriana Zabberoni Rosetti, Armanda Rossi consulente del lavoro, Alga Ruscelli educatrice, Elide Rusticali sindacalista, Paola Sabbatani artista, Armanda Sacchetto pensionata, Loretta Santarsiero impiegata, Silvia Scapinelli bibliotecaria, Lara Schiavi formatrice, Sulamit Schneider, Elisa Sedioli cantante, Loredana Sensi dirigente provinciale, Rosita Serra psicologa, Sabrina Severi imprenditrice, Cristina Siboni imprenditrice, Milena Stagnani imprenditrice, Maria Grazia Stagni Dirigente Asl, Marilena Tesei impiegata, Doriana Togni ricercatrice, Francesca Tondini psicologa, Beatrice Tramonti lavoratrice precaria, Brunella Turci resp. UDI, Chiara Turci, Maria Teresa Vaccari informatica, Daniela Valpiani medico, Federrica Verni impiegata, Silvia Versari, Mariangela Vespignani, Rosanna Villa Balducci, Maria Simona Vitali imprenditrice, Ermelinda Zaimi mediatrice culturale, Liviana Zanetti assessore Comune Forlì, Vittoria Canotto Vicchi, Alda Zattoni educatrice, Maria Teresa Panzavolta Zauli, Laura Zoli studentessa, Lisa Zoli studentessa, Letizia Zuffa attrice.
Nel caso ci fosse, da parte dei nostri lettori, il desiderio di aderire all’appello è necessario, per ragioni tecniche inserire il proprio nominativo in un commento ed inviarne al tempo stesso comunicazione a Stefania Collini.
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