La tua stagione

Insieme. Per l’ambiente, l’innovazione, il lavoro.

Archivio per aprile, 2008

Riceviamo e pubblichiamo (perché votiamo PD)

Perché il 13 e 14 aprile voteremo Partito Democratico
Il prossimo 13 e 14 aprile saremo chiamati a votare, con una legge elettorale ritagliata su misura delle élite dei partiti, che esclude anche la minima possibilità di scelta dei rappresentanti da parte degli elettori e che non garantisce la stabilità della maggioranza e quindi del governo, per indicare in quale direzione vogliamo vada il nostro paese per i prossimi cinque anni.
La prospettiva? Tornare ad una politica già vista, fatta di ricette proclamate e inattuate, alimentata dall’irresponsabile leggerezza dei condoni, avvilita dalla legge ridotta a strumento di un singolo, mortificata dalle divisioni del tessuto nazionale e dall’isolamento in Europa.
Ma non è detto che debba essere questo lo scenario vincente. Si può ancora navigare nel mare aperto del mondo attuale verso un futuro sostenibile, capace cioè di fare crescere indispensabili reti di responsabilità, solidarietà e di inclusione, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita di tutte le persone, senza rinnegare il senso di rigore, il bisogno di legalità, l’aspirazione ad una sana competizione che animano tanta parte delle generazioni attive nel nostro paese. Si tratta di una prospettiva in cui siano promosse politiche che valorizzino i meriti, la formazione dei giovani, la partecipazione dei cittadini e le buone prassi dei territori e delle comunità locali, avendo come riferimento il bastione giuridico e politico dell’Unione Europea, nella quale l’Italia - paese fondatore - dev’essere più attiva, presente, partecipe. È in questa direzione che vogliamo andare.
Vogliamo coltivare la nostra speranza nel futuro dando fiducia al progetto del Partito Democratico, che rappresenta la più feconda sintesi dei valori che incarnano la nostra Costituzione ed è il migliore interprete del cambiamento che serve all’Italia.
La scelta del Partito Democratico di presentarsi da solo alle elezioni con un proprio profilo riformatore è chiara, frutto delle lezioni tratte dalle esperienze del passato; è un atto di coraggio, che ha semplificato e rimodellato il quadro politico italiano; è, soprattutto, una grande speranza, che ha liberato in tanti cittadini nuove energie, accendendo una disponibilità alla militanza e alla partecipazione che non può andare delusa.
Energie che mettiamo e ti chiediamo di mettere a disposizione insieme a noi della comunità locale, impegnandoti nel rinnovamento della politica, e dell’Italia votando Partito Democratico!
Roberto Balzani, Massimo Beleffi, Laura Borghesi, Barbara Bovelacci, Vanni Casadei, Thomas Casadei, Giovanni Casadei Monti, Loretta Cecchi, Massimo Dellavalle, Denio Derni, Michele Fiumi, Tonino Gardini, Raffaella Guiducci, Maria Maltoni, Chiara Mattarelli, Chiara Mazza, Raoul Mosconi, Silvia Nannini, Franco Piazza, Alessandro Pilotti, Giovanni Preda, Carlo Spagnoli, Massimo Tesei, Tatiana Tomasetta, Elena Toni, Maria Teresa Vaccari, Gianfranco Zacchini, Pierantonio Zavatti

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Dare fiducia alla nostra scuola

Il Partito Democratico di Forlì promuove un incontro rivolto agli insegnanti, ai dirigenti scolastici, agli operatori della scuola, ai genitori, ai cittadini interessati, per affrontare i temi della scuola e della formazione in occasione delle prossime elezioni politiche del 13-14 aprile 2008.

DARE FIDUCIA ALLA NOSTRA SCUOLA:

GLI IMPEGNI DEL PARLAMENTO PER LA PROSSIMA LEGISLATURA

MARTEDI’ 8 APRILE 2008

Ore 17,00-19,00

Presso la Sala Incontri dell’Hotel della Città

C.so Repubblica – FORLI
Intervengono le candidate al SENATO della Repubblica in Emilia-Romagna per il PARTITO DEMOCRATICO:

MARIANGELA BASTICO, Vice Ministro della Pubblica Istruzione

Un bilancio di legislatura: le premesse per una scuola di qualità per tutti

LIVIANA ZANETTI, insegnante, Assessore Comune di Forlì

La scuola come risorse per l’innovazione, la cittadinanza, le pari opportunità

MARIA JOLE PELLICCIONI, dirigente scolastico, Rimini

Dare un senso vero all’autonomia scolastica

NADIA BERTOZZI, pedagogista, responsabile centro famiglie, Forlì

Servizi educativi, sostegno alle famiglie, qualità della vita… da zero a tre anni e oltre…

Partecipano

Loretta Lega, Assessore alle politiche educative del Comune di Forlì.

Margherita Collareta, Assessore all’istruzione e formazione professionale, Provincia di Forlì

Patrizia Barducci, Insegnante scuola dell’infanzia, Forlì

Denio Derni, Insegnante elementare, Forlì

Gianfranco Zacchini, Insegnante di scuola media, Forlì

Giuliana Branzanti, Dirigente scolastico scuola secondaria superiore, Forlì

Jaime Amaducci, Dirigente scolastico, Centro Territoriale Permanente, Cesena

L’incontro vuole raccogliere domande, esigenze, aspettative del mondo della scuola, per approfondire ed arricchire il programma del PARTITO DEMOCRATICO per le elezioni politiche del 13-14 aprile 2008.

UN’AGENDA PER LA SCUOLA: …SI PUO’ FARE

  1. Un impegno più forte, per una scuola “utile”.

La marginalità della scuola (per essa si spende troppo poco rispetto ai nostri partner europei) rischia di indebolire il nostro paese. Occorre promuovere riforme concrete, capite e condivise dagli insegnanti e dall’opinione pubblica, che incidano positivamente sulla vita quotidiana della scuola. Dalle dichiarazioni di intenti si deve passare a decisione concrete ed a segnali visibili nelle leggi finanziarie, nelle norme legislative, nei contratti di lavoro, nella ordinaria gestione amministrativa. Molto possono fare gli Enti locali, ma lo Stato deve fare la sua parte, aumentando le risorse per la scuola, la ricerca, l’innovazione, la cultura.

  1. Compiti educativi più chiari e condivisi

Vanno recuperati serietà e rigore degli studi (qualcosa si è cominciato a fare), vanno chiariti i compiti della scuola (che non può sostituirsi a tutte le altre agenzie educative), vanno precisati i traguardi e gli obiettivi di apprendimento in modo semplice ed essenziale (in sintonia con le nuove Indicazioni), va rilanciato il valore formativo delle discipline di studio. Al centro devono stare le persone, il loro diritto alla conoscenza, la promozione di competenze di base (a partire da quelle linguistiche, matematiche e scientifiche), un “nuovo umanesimo” che ricomponga cultura umanistica e cultura scientifica, l’educazione e la pratica di una cittadinanza ispirata ai valori della Costituzione e aperta all’Europa.

  1. Autonomia della scuola, responsabilità, professionalità da premiare

L’autonomia della scuola va sostenuta, per non trasformarsi in un “fai da te” senza risorse. Nuove regole devono consentire un effettivo autogoverno degli istituti, in una logica di rete di scuole, promuovendo forme intelligenti di cooperazione con il territorio, le imprese, le istituzioni culturali. In questo quadro un discorso innovativo va fatto per riconoscere la professionalità e l’impegno dei docenti e dei diversi operatori, con diritti e doveri meglio evidenziati, superando il tabù della carriera, del merito e della valutazione.

  1. Una moderna scuola di base, per un efficace diritto allo studio

Nel nostro territorio esiste una convinta cultura sulla centralità dell’infanzia, sul suo diritto a qualificati servizi educativi, sull’idea di una scuola di base (infanzia, elementare, media) capace di offrire il massimo delle opportunità a tutti i bambini. Vanno riscoperti i punti di forza di una scuola per tutti (i curricoli in continuità, i tempi distesi, il lavoro collaborativi tra i docenti), ma vanno affrontate anche le nuove emergenze (la presenza di alunni di altre culture, le disabilità, il disagio sociale), partendo dagli spunti aperti delle nuove Indicazioni per il curricolo (DM 31-7-2007) che sostituiscono quelle precedenti imposte dalla Moratti.

  1. Dalla scuola superiore al lavoro: obbligo, alternanza, formazione permanente

Occorre elevare i livelli di istruzione dei giovani, ecco perché l’estensione dell’obbligo fino a 16 anni (vedi Linee Guida, 27 dicembre 2007) è una questione decisiva, per contrastare la dispersione, il disagio, il mancato apprendimento dei ragazzi. Servono concrete misure di accompagnamento, per promuovere soluzioni innovative ed efficaci di partecipazione dei ragazzi all’esperienza formativa. Poli formativi, progetti di alternanza, bienni integrati, forme di protagonismo giovanile: sono tutti punti da sviluppare, per “rafforzare” la preparazione dei nostri ragazzi, dare un senso al loro impegno, renderli competenti, attrezzarli ad affrontare con convinzione il mondo del lavoro, gli studi universitari, la loro vita futura.

Va pensato un sistema di formazione permanente in rete, che offra opportunità (anche agli adulti) di: aggiornare e rinnovare conoscenze, coltivare interessi culturali, acquisire titoli di studio e certificazioni (lingue, qualifiche, ecc.), promuovere forme di partecipazione attiva allo sviluppo personale e del territorio.

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Donne, libertà d’informazione e democrazia

Volantino


…E dato che in primavera le nostre campagne ed i pescheti sono un mare di fiori rosa…  Le donne del PD vi invitano a partecipare, sabato 5 aprile, alle ore 17.30, nel salone comunale di Forli alla tavola rotonda “Donne, libertà d’informazione e democrazia. Con la straodrinaria partecipazione di Bice e Carla Biagi, figlie di Enzo Biagi.

Donne, libertà d’informazione, democrazia.

Tavola Rotonda

ORE 17, 30 Saluto di Alessandro Castagnoli
Segretario Territoriale P.D.
PARTECIPANO
BICE BIAGI, giornalista
CARLA BIAGI, Presidente Fondazione Enzo Biagi
ELIDE GIORDANI, giornalista La Voce
ANTONELLA CARDONE, giornalista l’Unità
MARIA PATRIZIA LANZETTI, direttrice Corriere di
Romagna
DANIELA MITTA, giornalista Agenzia DIRE
NADIA MASINI, Sindaco di Forlì
LIVIANA ZANETTI, candidata P.D. al Senato

COORDINA
ELISA MASSA, Segretaria Comunale P.D.

Un’Italia moderna si puo fare

Domande, spunti e riflessioni
anche dal pubblico

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I Prossimi appuntamenti

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I prossimi appuntamenti del circolo Forlimpopoli

mercoledì 2 aprile ore 21
Teatro Verdi
La passione e il cambiamento. Si può fare
Concerto spettacolo
con Ivano Marescotti, Raffaele Bersani, Novecento Band e Sinchronye

 

giovedì 3 aprile ore 20,30
Teatro c/o Parrocchia di Sant’Andrea
Con noi per cambiare l’Italia
intervengono Thomas Casadei e Milena Garavini

 

venerdì 4 aprile ore 17,30
c/o Coop. Umanitaria Edile
Francesco Zoffoli incontra i lavoratori

 

domenica 6 aprile ore 10,30
Piazza Garibaldi
Comizio in piazza
interviene il consigliere regionale Paolo Lucchi

 

lunedì 7 aprile ore 20.30
Sala Consiglio Comunale
Lavoratori e imprenditori.
Insieme per la crescita del Paese
Tavola rotonda con l’onorevole Roberto Pinza
moderatore Maurizio Castagnoli

 

martedì 8 aprile ore 20.30
Sala c/o Albergo Edo
L’Ambientalismo del Fare
intervengono Alessandro Bratti, Enzo Valbonesi e Paolo Zoffoli

 

giovedì 10 aprile ore 21-22,30
Piazza Garibaldi
Comizio di chiusura Campagna Elettorale
intervengono i candidati Liviana Zanetti e Jimmy Valentini

www.pdforlimpopoli.it   info@pdforlimpopoli.it

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