SALUTIAMO MAURIZIO
Cari democratici, questa sera, rincasando da una serata al circolo arci di s.andrea, come sua abitudine in bicicletta, è stato investito il nostro compagno Maurizio Rossi e purtroppo ora non sarà più tra noi, ma soprattutto con sua moglie suo figlio e con tutti i suoi cari.
Maurizio era delegato al Circolo PD di Forlimpopoli ma la sua militanza politica e la sua passione politica viene da lontano, a quattordici anni era già un convinto attivista, mi raccontava.
Io l’ho conosciuto qualche anno fa, come compaesano, sempre presente nella vita civile della sua frazione, nelle assemblee, nei consigli di zona e animatore sin da piccolo del locale circolo Arci.
Ma l’amicizia è nata proprio in concomitanza della nascita del Partito Democratico, con lui come con molti altre ragazze e ragazzi del nostro paese.
Le prime riunioni, i seggi delle primarie, la costituzione del circolo unico del comune.
Riuscimmo ad eleggere 14 delegati comunali e 3 delegati provinciali: un successone!
Poi fu campagna elettorale e il gruppo consolidò l’amicizia e la voglia di condividere tanti progetti, da quelli locali, per il proprio territorio a quelli più ampi, tanto che ad un certo punto pensavamo che us putes fè!
Passata la botta delle elezioni, con Maurizio e gli altri avevamo deciso di costituire l’”unità territoriale S.Andrea” con tanto di sede, inaugurata con la prima riunione 10 giorni fa: analisi del voto, analisi delle ragioni “degli altri”, analisi della situazione locale, varie ed eventuali.
Maurizio è sempre stato attentissimo alle cose politiche, gran lettore di quotidiani, capace di analisi precise e ben calate nella realtà e nella storia. Artigiano, conosceva benissimo i problemi del mondo del lavoro.
Ho visto in lui, in questi mesi, rinascere la voglia di esserci, di respirare, finalmente, una ventata di aria nuova, riaccendersi la speranza di vedere dei cambiamenti anche per il suo territorio, al quale era attaccatissimo e del quale lui era uno dei ragazzi più conosciuti e stimati.
Sono convinto che la nascita del nuovo partito è stata per lui, personaggio schivo e molto timido, la riscoperta di una voglia di fare politica in lui mai sopita.
Gli amici di S.Andrea
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Cari amici io non conoscevo il vostro Maurizio ma in parte posso capire il vostro dolore per la sua scomparsa.
Dopo tante battaglie, impegni e amicizia è difficile non averlo e non sentirlo più con voi.
Mi ha commosso la vostra comunicazione.
Vi abbraccio tutti e vi sono vicino.
Antonino Leone
L’etica della politica: cento passi…
(una riflessione molto personale)
- l’etica della politica significa a volte fermarsi, e stare in silenzio, rispetto a ciò che viene prima di tutto: la vita (un pensiero voglio qui rivolgerlo a Maurizio, di cui mi aveva assai positivamente sorpreso di recente la spinta e la persistenza nel coltivare una decisa visione del futuro, del paese, e della politica - il suo sorriso, la sua passione per la politica, a partire dalla sua comunità, la sua umiltà resteranno, e sono un esempio per il militante democratico, appassionato, aperto, critico quando occorre, impegnato nella società prima ancora che negli spazi della politica)
- l’etica della politica significa ricordare, e ‘dare futuro alla memoria’: il 9 maggio è l’anniversario della scomparsa di Aldo Moro, ma anche l’anniversario di un *grande italiano*, Peppino Impastato.
Che a trent’anni dalla sua morte fra Terrasini e Cinisi si possa dire “non si era mai vista una manifestazione antimafia così nutrita”, per la presenza di oltre 6000 persone significa che le sue idee sono nel presente e nel futuro.
“La mafia uccide il silenzio pure” era lo striscione che ha unito i tantissimi partecipanti.
L’affermazione dell’attuale Sindaco “Cinisi ha fatto una scelta antimafia chiara, non è più dalla parte di Tano Badalamenti, ma si riconosce in Peppino Impastato”, e il suo annuncio che “L’aula del consiglio comunale sarà intitolata a fine giugno a Peppino Impastato” attestano che a volte le rivoluzioni, quelle su base etica e nel concreto dell’esperienza quotidiana, possono avere esiti assai positivi.
- l’etica della politica significa il coraggio delle proprie idee, e la tenacia nel coltivarle, nell’esprimerle liberamente, nel non avere timori per i ’superiori’, significa guardare negli occhi chi ascolta, e assumersi le proprie responsabilità. significa saper essere radicali e netti senza diventare arroganti e prevaricatori.
- l’etica della politica significa non cercare scorciatoie quando c’è da assumersi responsabilità difficili.
- l’etica della politica significa apertura al confronto, alla relazione uniti dalla volontà di esaminare, capire, e infine risolvere le questioni problematiche, anche qui guardandole negli occhi (non mettendo la testa sotto la sabbia).
- l’etica della politica significa andare a testa alta nel rivendicare metodi, procedure, argomenti a sostegno delle proprie scelte, nel cuore degli spazi deputati al confronto (che può essere cooperativo e conflittuale, ma quando è regolato è confronto, altrimenti è sopraffazione)
- l’etica della politica significa farsi rispettare e dimostrare quel che si è e si sa fare lasciando emergere i propri meriti negli ambiti in cui si opera, sottoponendosi a valutazioni trasparenti.
- l’etica della politica significa non essere servi di persone, né di logiche servili perchè può far comodo nel presente o tornare utile nel futuro.
- l’etica della politica significa avere il coraggio di sottoporsi a critica e di contro-argomentare in maniera rigorosa, e quando si è senza argomenti significa fare uno o più passi indietro.
L’etica della politica significa percorrere i cento passi, e saper rendere pubblici i propri ideali, mettendosi in relazione con altri che si ritengono simili o possono diventarlo.
E così - questa la mia personalissima riflessione - al cuore della democrazia, e della vita politica nelle sue più alte espressioni, sta la forza di muovere i passi, dai primi ai cento…..
Tutto ciò con il pensiero alla **futura memoria di Peppino Impastato** e di quelli che ogni giorno lottano ( o cercano tra mille fatiche di lottare) per la bellezza delle idee, quelle che possono cambiare -in meglio- il mondo, la propria comunità, la propria città, il proprio ambiente di lavoro.
Quelle idee che animano dal profondo l’anelito della democrazia.
Per stare un po’ in compagnia di Peppino …
http://www.youtube.com/watch?v=uqw2Gr4ir2g&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=TYsg3ouzjvs&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=6QWUmTOuB1M
P.S. Scrivo solo ora per aver condiviso il silenzio e il cordoglio degli amici e compagni di Sant’Andrea e unirmi alle parole di Riccardo Bacchi. un grazie sincero ad Antonino Leone che dialogando con noi -grazie a questo blog - annulla la lontananza dei territori e si unisce ai nostri pensieri, e si fa conoscere tramite le sue parole. Grazie davvero.
Il primo pensiero,dopo giorni di black out della mia linea internet, va alla moglie e al figlio di Maurizio ,colpiti da una atroce tragedia ,e se anche non li conosco , mi sento loro vicina ed esprimo, attraverso questo blog ,la mia partecipazione.
A loro dico “Siate forti ,quando e come ve la sentirete ,vi aiuterà riprendere il percorso che lui non può più proseguire ,ma aveva intrapreso con tanto entusiasmo.”
Un abbraccio Patrizia Graziani