La tua stagione

Insieme. Per l’ambiente, l’innovazione, il lavoro.

Archivio per agosto, 2008

Il governo ombra e la proposta politica del PD

Nell’ambito della Festa de l’Unità del Partito Democratico di Vecchiazzano

Il governo ombra e la proposta politica del PD

Sen. Enrico Morando
Cordinatore Governo Ombra del PD

Coordina
Elisa Massa
Segretaria Comunale PD Forlì

Martedì 2 Settembre 2008 Ore 21,00
Presso il Circolo Endas “Antonio Fratti”, Via Castel Latino 32,Vecchiazzano-Forlì

10 commenti

Riceviamo e pubblichiamo: La stagione dello sviluppo locale

La stagione politica che si apre ha nel federalismo la sua nuova parola d’ordine.
La bozza di legge Calderoli in circolazione da alcune settimane ha suscitato alcuni autorevoli e fondati commenti (tra i quali segnaliamo la posizione critica di Eugenio Scalfari su la Repubblica del 24 agosto e quella più costruttiva di Tito Boeri su La Repubblica del 22 agosto).

Non è solo una questione di gettito fiscale, per quanto importante sia tale argomento per la copertura dei servizi essenziali. E’ l’occasione per un confronto culturale, “laico” e costruttivo su cosa si vuole fare a livello di comunità locale, con quali tempi e con quali risorse.

La questione della perequazione regionale è assai importante (si rimanda al commento critico di Giampaolo Arachi e Alberto Zanardi su Lavoce.info), ma preferiamo “zoomare” sulle implicazioni a livello prettamente locale.

Innanzitutto emerge dalla bozza il forte ruolo di coordinamento delle Regioni, soprattutto nella “potestà di istituire nuovi tributi” sul territorio.

Ciò che non dovrebbe sfuggire (e che invece è stato ripreso, seppur marginalmente, solo da Tito Boeri fino ad ora) è che l’oggetto del contendere è adesso più che mai, soprattutto per i livelli sub-regionali (e dunque Province e Comuni), il tema delle politiche economiche per lo sviluppo locale. Si mette in moto un processo che porta verso una direzione: l’accountability di chi governa gli enti locali. Boeri sottolinea che “il federalismo migliora la gestione delle risorse pubbliche quando responsabilizzale amministrazioni decentrate al cospetto dei cittadini”. Bene.
Per questo fine occorre avere ben chiara una rotta di navigazione perché senza di questa risulterà difficile pensare ad una politica fiscale autonoma (tributi propri per fare cosa?).

Dalla “bozza Calderoli” emerge poi che il tema dello sviluppo economico e della coesione sociale è ancora fortemente collegato a scelte statali e vincoli UE. Questo punto non ha suscitato ancora un dibattito vero e proprio, ma è a nostro avviso centrale: nella bozza si dice che verrà stabilita una disciplina a riguardo. Si auspica che tale disciplina possa essere accompagnata anche da una nuova stagione di politiche economiche di sviluppo locale coordinate dal centro ma con ampio spazio di manovra per processi “bottom up” (dopo l’esperimento dei patti territoriali è ormai 15 anni che non si fanno politiche in tal senso in Italia!).

E allora l’agenda di sviluppo locale potrebbe finalmente far confluire singole progettualità in un canovaccio più vasto e con copertura dei costi connessi; che identità vogliamo per il nostro territorio? Vogliamo un territorio “verde”? Un territorio vocato all’aeronautica? Un territorio che agisca da “porta” del turismo romagnolo?
La politica economica locale coordinata con la Regione dovrebbe indirizzare il timone. La differenza rispetto al passato sarebbe la possibilità di non fare i conti soltanto con entrate “derivate”, ma con una strumentazione fiscale a servizio delle scelte politiche territoriali!

Si è ben lontano al momento a pensare ad esempio alla valutazione dell’output e dell’outcome nelle politiche locali. La stagione del federalismo potrebbe (e dovrebbe!) invertire tale tendenza. Non che si voglia innescare una polemica a tal senso. Lo ricordiamo solo perché esisterebbero gli strumenti concettuali e tecnici oggi per aprire una bella stagione di misurazione e responsabilizzazione dello sviluppo locale.
Con il vantaggio che anche chi amministra (bene) e con risultati accrescerebbe la propria visibilità per il cursus honorum della propria carriera politica. Allora si che si avrebbe trasparenza nelle nomine!!

Sugli strumenti sarebbe ora di creare finalmente quella convergenza multidisciplinare tra scienze economiche e politiche per una reale misurazione di aspetti tangibili e meno tangibili dello sviluppo locale.

Forse siamo di parte, ma non esiste oggi altro argomento che possa segnare un indirizzo di progettualità e di ideali nuovi sui cui costruire un futuro per questo paese, se non riniziare a progettare il locale, con piena consapevolezza delle sfide economiche e sociali globali che abbiamo avanti

E’ auspicabile che si apra un dibattito serio e costruttivo durante la campagna elettorale che conduce alle aministrative del 2009. Questo blog vuole iniziare?

Ai candidati concentrati su singoli progetti nei loro “spicchi” di territorio, un confronto sulla portata del federalismo visto come volano di politiche economiche locali, potrebbe consentire di aggiungere nuova ambizione e nuovi traguardi in relazione a programmi che invece rischiano di nascere vecchi prima ancora di essere presentati.

Ovviamente è un dibattito sul “capitale identitario” e sugli obiettivi di un territorio. Si parla ormai da un decennio sulle priorità di sviluppo locale. Ma è un dibattito vuoto: l’agenda è sempre più ormai dettata dalla disponibilità delle risorse e da chi le riesce a mettere in campo.
Avere davanti una stagione che permetta di “fare i conti” con nuove possibili risorse significa anche ridare primato alla Politica (con la P maiuscola) ovvero la capacità di argomentare, proporre, opporsi ed indignarsi su ciò che ci circonda.

5 commenti

Perché il centrosinistra perde in Europa? I dilemmi dei riformisti

Perché il centrosinistra perde in Europa?
I dilemmi dei riformisti

Incontro con
Giuliano Amato

1 settembre 2008, Piazza della Libertà, Bertinoro

Per maggiori informazioni scarica il volantino qui

9 commenti

Festa Democratica Forlimpopoli

Venerdì 29 agosto inaugura la Festa Democratica del circolo PD di Forlimpopoli.

Quest’anno la festa è itinerante e coinvolgerà Forlimpopoli centro, le frazioni di San Pietro ai Prati, Sant’Andrea e Selbagnone dove si concluderà a ottobre.

Iniziative e incontri politici dedicati al tema della sicurezza e delle sicurezze, concerti rock e musica romagnola, spazio alla ristorazione.

I democratici del circolo PD vi aspettano numerosi!

Scarica qui il programma della festa

Scarica qui il volantino della serata “Traiettorie Parallele”, di venerdi 29 agosto 2008 dedicata ad Aldo Moro e Peppino Impastato

1 commento

Gli auguri della stampa a Latuastagione.it

Dai quotidiani locali di qualche giorno fa, gli auguri per il nostro sito:

Auguri stampa

Nessun commento

La rivoluzione democratica de “latuastagione” continua e si rinnova ancora

In questi giorni il blog www.latuastagione.it festeggia il suo primo compleanno e apre un’ulteriore nuova stagione di confronto, dibattito, proposte

Chi lo avrebbe mai detto, presentarsi e nascere nel caldo agosto 2007 come blog a sostegno del Partito Democratico e di Walter Veltroni, fare una scommessa forte e meditata sull’azione nuova nel Partito nuovo, affidarsi e confidare sulla novità del mezzo telematico e su un blog (grazie a professionalità del tutto volontaristiche e gratuite) per contattare persone, divulgare un nuovo modo di far politica ed aprirsi davvero alla partecipazione della cittadinanza, collaborare all’idea della nuova stagione lanciata da Veltroni, convincendo ogni cittadino come potesse essere la “sua stagione” dell’impegno: era una sfida e la sfida è stata vinta, tanto che ora si rinnova aprendosi ad altri avvincenti, nuovi prossimi impegni quali:
- aprire una grande discussione tematica e di progetto per le prossime elezioni amministrative (fissate per la primavera 2009)
- rafforzare sul territorio la spinta della nuova stagione dei democratici avviata da Walter Veltroni con iniziative, dibattiti, incontri, momenti di dialogo
Per fare questo da oggi il sito/blog de la tua stagione si propone anche – in forma sperimentale e molto aperta – **Circolo telematico** dei democratici del territorio forlivese.
Scegliere un nome programmatico “LATUASTAGIONE”, e un mezzo IL BLOG, a costi irrisori e autofinanziati, per raggiungere e dar voce e “penna” a chiunque lo desiderasse: questo l’aspetto della rivoluzione democratica generata e sviluppata nel territorio forlivese e non solo dal sodalizio www.latuastagione.it . Qualche dato numerico a luglio 2008: 330 articoli pubblicati, 1526 commenti scritti dai visitatori, 12.581 visitatori unici hanno effettuato 42.617 visite per un totale di 182.188 pagine visualizzate, che hanno contribuito a rendere (a luglio dati Alexa ultimi tre mesi) questo spazio di discussione il più visitato della politica provinciale.
Che dire a distanza di un anno? Innanzitutto “BUON COMPLEANNO AL BLOG LATUASTAGIONE”! E’ “vivo”, “vitale”, “vegeto”, “strategico”, “innovativo”, “efficace”, “dialettico”, “provocatorio”, “critico”, “accattivante”, “amato”, “avversato, contestato”, “accusato”, “letto” (da tantissimi), “osservato”, “studiato”, “commentato” (anche se non sempre sul blog), “stimolante”, “alternativo”. Rinnovato da poco nello stile grafico ma ben riconoscibile, vivace, inesauribile fonte di informazioni e aggiornamenti, luogo di partecipata discussione e confronto, occhio costante e attento su tutta l’attualita’ politica – specie locale, ma anche nazionale e globale. Attento ai diritti, alle sicurezze, con priorità assoluta ai temi dell’ambiente, dell’ innovazione, del lavoro.
Esso ha inaugurato nel territorio forlivese un nuovo modo di fare politica partecipando alle primarie con una lista aperta, fra “rete” e “territorio”, scelta al 50% con un metodo nuovo attraverso un sondaggio in rete, nel segno che la parola davvero era agli elettori e non alle sole chiuse stanze dei vecchi partiti.
Dopo l’eccellente risultato alle primarie e un lavoro intenso dei costituenti nazionali e regionali eletti e di tanti attivisti e militanti del Pd, il blog ha saputo acquisire sempre più credibilità, conquistata giorno per giorno, esprimendo una volontà di intercettare consensi, anche in bacini ormai smarriti e disillusi, il recupero attraverso modalità gioiose e diverse di “partecipazione attiva alla politica”, giocata anche su una originale ed artistica comunicazione di contenuti, che ha sorpreso e stupito, richiamando all’impegno musicisti , attori , insegnanti, liberi professionisti, intellettuali, studiosi, giovani e meno giovani: tutti convinti da una idea della politica nuova, davvero rinnovata e non solo “imbellettata”. Un incrociare percorsi e stabilire dialogo e contatti con le anime pur diverse, confluite nel partito nuovo, avendo a cuore sempre i principi intrinseci, originari e non svendibili del progetto: queste le aspettative, e questi gli impegni che non sono andati delusi.
E ancora, in questo anno di vita, partecipazione e contributi attivi alle tappe di costruzione del PD, inteso come “progetto aperto”, gli animatori del blog e i tanti democratici a loro connessi si sono attivamente impegnati per ribadire sempre i principi ispiratori del progetto del partito nuovo, difendendo le posizioni ben espresse e comprese nel Manifesto dei valori del PD e nel suo codice etico, apprezzando e non demonizzando le differenze, le manifestazioni di pensiero, le opinioni contrarie. Discutere per crescere insieme e non per demolire o distruggere, ma per costruire: la sfida dei democratici stagionali prosegue.
Chi dunque prevedeva (o auspicava) vita breve, chi pensava a crisi di impegno, chi supponeva abbandoni su gratuiti attacchi e demonizzazioni anche personali, ha fallito i pronostici, anche se qualche ostinata ritrosia e qualche maldestro attacco è ancora presente. Ma la “forza” è con noi, parafrasando impropriamente Guerre Stellari: per completare il percorso ci vorrà tempo, ancora tempo, crediamo e confidiamo non biblico, pena l’autodistruzione del PD.
Senza ricambio e senza idee forti e passioni, pur nella difesa di antichi valori, non si può contrastare l’involuzione politica che tanto pesantemente si è abbattuta sull’Italia nelle ultime elezioni politiche.
Non possiamo, con vecchie logiche, ipotecare il futuro e sacrificare le prospettive di una politica nuova e progressista, a partire dal rilancio dell’opposizione a livello nazionale e dalla necessità di rinvigorire, a livello locale, le prospettive del buon governo delle nostre amministrazioni, esaltando il buono fin qui fatto, ma affrontando con spirito adeguato le criticità emergenti.

CHE DIRE …SE NON …… CENTO DI QUESTI GIORNI CARISSIMO , PREZIOSO BLOG E DA OGGI CIRCOLO TELEMATICO DEL PD FORLIVESE!

LI, 21 AGOSTO 2008

I DEMOCRATICI DE LATUASTAGIONE.IT

INFO: 333 4593169

12 commenti