La rivoluzione democratica de “latuastagione” continua e si rinnova ancora
In questi giorni il blog www.latuastagione.it festeggia il suo primo compleanno e apre un’ulteriore nuova stagione di confronto, dibattito, proposte
Chi lo avrebbe mai detto, presentarsi e nascere nel caldo agosto 2007 come blog a sostegno del Partito Democratico e di Walter Veltroni, fare una scommessa forte e meditata sull’azione nuova nel Partito nuovo, affidarsi e confidare sulla novità del mezzo telematico e su un blog (grazie a professionalità del tutto volontaristiche e gratuite) per contattare persone, divulgare un nuovo modo di far politica ed aprirsi davvero alla partecipazione della cittadinanza, collaborare all’idea della nuova stagione lanciata da Veltroni, convincendo ogni cittadino come potesse essere la “sua stagione” dell’impegno: era una sfida e la sfida è stata vinta, tanto che ora si rinnova aprendosi ad altri avvincenti, nuovi prossimi impegni quali:
- aprire una grande discussione tematica e di progetto per le prossime elezioni amministrative (fissate per la primavera 2009)
- rafforzare sul territorio la spinta della nuova stagione dei democratici avviata da Walter Veltroni con iniziative, dibattiti, incontri, momenti di dialogo
Per fare questo da oggi il sito/blog de la tua stagione si propone anche – in forma sperimentale e molto aperta – **Circolo telematico** dei democratici del territorio forlivese.
Scegliere un nome programmatico “LATUASTAGIONE”, e un mezzo IL BLOG, a costi irrisori e autofinanziati, per raggiungere e dar voce e “penna” a chiunque lo desiderasse: questo l’aspetto della rivoluzione democratica generata e sviluppata nel territorio forlivese e non solo dal sodalizio www.latuastagione.it . Qualche dato numerico a luglio 2008: 330 articoli pubblicati, 1526 commenti scritti dai visitatori, 12.581 visitatori unici hanno effettuato 42.617 visite per un totale di 182.188 pagine visualizzate, che hanno contribuito a rendere (a luglio dati Alexa ultimi tre mesi) questo spazio di discussione il più visitato della politica provinciale.
Che dire a distanza di un anno? Innanzitutto “BUON COMPLEANNO AL BLOG LATUASTAGIONE”! E’ “vivo”, “vitale”, “vegeto”, “strategico”, “innovativo”, “efficace”, “dialettico”, “provocatorio”, “critico”, “accattivante”, “amato”, “avversato, contestato”, “accusato”, “letto” (da tantissimi), “osservato”, “studiato”, “commentato” (anche se non sempre sul blog), “stimolante”, “alternativo”. Rinnovato da poco nello stile grafico ma ben riconoscibile, vivace, inesauribile fonte di informazioni e aggiornamenti, luogo di partecipata discussione e confronto, occhio costante e attento su tutta l’attualita’ politica – specie locale, ma anche nazionale e globale. Attento ai diritti, alle sicurezze, con priorità assoluta ai temi dell’ambiente, dell’ innovazione, del lavoro.
Esso ha inaugurato nel territorio forlivese un nuovo modo di fare politica partecipando alle primarie con una lista aperta, fra “rete” e “territorio”, scelta al 50% con un metodo nuovo attraverso un sondaggio in rete, nel segno che la parola davvero era agli elettori e non alle sole chiuse stanze dei vecchi partiti.
Dopo l’eccellente risultato alle primarie e un lavoro intenso dei costituenti nazionali e regionali eletti e di tanti attivisti e militanti del Pd, il blog ha saputo acquisire sempre più credibilità, conquistata giorno per giorno, esprimendo una volontà di intercettare consensi, anche in bacini ormai smarriti e disillusi, il recupero attraverso modalità gioiose e diverse di “partecipazione attiva alla politica”, giocata anche su una originale ed artistica comunicazione di contenuti, che ha sorpreso e stupito, richiamando all’impegno musicisti , attori , insegnanti, liberi professionisti, intellettuali, studiosi, giovani e meno giovani: tutti convinti da una idea della politica nuova, davvero rinnovata e non solo “imbellettata”. Un incrociare percorsi e stabilire dialogo e contatti con le anime pur diverse, confluite nel partito nuovo, avendo a cuore sempre i principi intrinseci, originari e non svendibili del progetto: queste le aspettative, e questi gli impegni che non sono andati delusi.
E ancora, in questo anno di vita, partecipazione e contributi attivi alle tappe di costruzione del PD, inteso come “progetto aperto”, gli animatori del blog e i tanti democratici a loro connessi si sono attivamente impegnati per ribadire sempre i principi ispiratori del progetto del partito nuovo, difendendo le posizioni ben espresse e comprese nel Manifesto dei valori del PD e nel suo codice etico, apprezzando e non demonizzando le differenze, le manifestazioni di pensiero, le opinioni contrarie. Discutere per crescere insieme e non per demolire o distruggere, ma per costruire: la sfida dei democratici stagionali prosegue.
Chi dunque prevedeva (o auspicava) vita breve, chi pensava a crisi di impegno, chi supponeva abbandoni su gratuiti attacchi e demonizzazioni anche personali, ha fallito i pronostici, anche se qualche ostinata ritrosia e qualche maldestro attacco è ancora presente. Ma la “forza” è con noi, parafrasando impropriamente Guerre Stellari: per completare il percorso ci vorrà tempo, ancora tempo, crediamo e confidiamo non biblico, pena l’autodistruzione del PD.
Senza ricambio e senza idee forti e passioni, pur nella difesa di antichi valori, non si può contrastare l’involuzione politica che tanto pesantemente si è abbattuta sull’Italia nelle ultime elezioni politiche.
Non possiamo, con vecchie logiche, ipotecare il futuro e sacrificare le prospettive di una politica nuova e progressista, a partire dal rilancio dell’opposizione a livello nazionale e dalla necessità di rinvigorire, a livello locale, le prospettive del buon governo delle nostre amministrazioni, esaltando il buono fin qui fatto, ma affrontando con spirito adeguato le criticità emergenti.
CHE DIRE …SE NON …… CENTO DI QUESTI GIORNI CARISSIMO , PREZIOSO BLOG E DA OGGI CIRCOLO TELEMATICO DEL PD FORLIVESE!
LI, 21 AGOSTO 2008
I DEMOCRATICI DE LATUASTAGIONE.IT
INFO: 333 4593169
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una proposta visto che le sollecitate (e fate bene!!!)
parlate di “aprire una grande discussione tematica e di progetto per le prossime elezioni amministrative”, bene perchè allora non cominciate a chiedere e verificare quali sono le priorità per la città e il territorio?
su cosa dovrebbe secondo voi puntare il pd per vincere e rinnovare la sua azione (piuttosto appannata in questi anni, con scivoloni paurosi vedi Iper, affidi, aeroporto, e poi una certa carenza di idee per gli spazi della città, carenza di politiche di innovazione tecnologica , ecc.)
insomma si discuta sul serio di quel che vogliono i cittadini…
non vi avrei dato una lira e sul conto di questo blog in alcuni ambienti ne ho sentite di tutti i colori, e tuttavia siete ancora qui, a lanciare idee, proposte, anche con un certo sbuzzo devo dire, mi incuriosite anche se siete ben strani da inquadrare….
P.S. grazie comunque per le informazioni postate sulla scuola di politica.
tra le cose che potrebbero essere utili perchè non lanciate un bel sondaggio sull’operato della giunta di Forlì in questi cinque anni? sul Carlino di domenica scorso ho letto di un sondaggio (segreto ???) secondo i quali c’è un forte calo di popolarità del sindaco (e te credo!!! come potrebbe essere altrimenti?) perchè non fate una verifica o controprova?? sarebbe utile e così anche quelli come me (non sentiti dal vostro sondaggio) potrebbero dire la loro.
Vorrei votare Pd ma non posso …. se la proposta è quella di questi anni! Così avete un primo dato su cui ragionare e magari altri se ne aggiungfranno, avreste il vostro lavoro ne sono certo!
e mi raccomando i sondaggi prendeteli sul serio!
UN ANNO SUPER …….
Che dire, è già passato un anno, ma sembra ieri. Questo sito-blog è diventato nel giro di pochi mesi un FARO nella vita politica forlivese che a dire il vero negli ultimi anni non ha mai brillato per iniziative innovative.
Un faro che brilla di luce propria grazie al lavoro di alcune persone che hanno dedicato e dedicano parte del loro tempo libero alla realizzazione e manutenzione di questo sito. GRAZIE RAGAZZI, e grazie anche a tutti coloro che, donne e uomini, ragazze e ragazzi, espongono le loro idee liberamente su questo sito, che lanciano proposte, che analizzano i problemi della nostra provincia e propongono soluzioni, che si adoperano in tutti i campi della vita per migliorare la nostra società. Un mezzo potente il blog, capace di annientare le distanze, di rendere vicine persone lontane ma con ideali simili. Ecco cosa ci unisce, le idee, ma soprattutto la voglia di cambiare le cose e anche quando tutto sembra compromesso, in questo spazio, si trova sempre la forza per andare avanti e spesso anche di far apprezzare le nostre idee agli “altri” che spesso le hanno fatte proprie.
Credo proprio di non sbagliare se affermo che questo sito-blog incarna appieno l’idea che Veltroni e che noi tutti avevamo ed abbiamo del PD, un partito dinamico, ricco di idee, progetti, snello, moderno ma che soprattutto sappia ascoltare la gente, quella gente che si è avvicinata alla politica per la prima volta con le primarie del 14 ottobre 2007.
Spesso il blog della Tua Stagione è stato tacciato di essere settario, una corrente, addirittura intenzionato a “spaccare” (che termine obsoleto!) il PD forlivese. Nulla di più sbagliato ed i fatti lo dimostrano ad iniziare dagli innumerevoli contatti giornalieri che si contano. Tutti e dico tutti compresi i giornalisti locali e le opposizioni ci guardano, ci leggono, ci scrutano e per dirla tutta mi sa che provino anche una certa invidia per quello che si è riusciti a fare con questo blog.
Ciò dimostra, nel caso ve ne fosse bisogno, che la gente è ancora appassionata di politica, basta dargli lo strumento per comunicare, per partecipare e La Tua Stagione lo ha fatto. Ciò dimostra anche che la gente è stanca delle solite logiche di potere, è stanca di vedere ipotecare il proprio futuro dagli stessi personaggi politici che da decenni incombono su Forlì.
Voglio concludere questo breve intervento attuando ancora ciò che ci ha distinto, le idee e l’innovazione.
Siccome siamo sempre dei vulcani ed abbiamo questo potente mezzo che ci unisce lancio a tutti voi una piccola idea. Perché non attivare un meccanismo sul sito che consenta anche a chi, per varie ragioni, non frequenta i circoli, di potersi tesserare al PD virtualmente?
Concludo veramente ringraziando ancora tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione del sito, tutti quelli che inviano i loro testi ed anche tutti coloro che ci leggono.
Collinelli Andrea
Membro Assemblea Territoriale PD Forlì
Difficili da inquadrare, nel senso di riconoscere la nostra atteggiamento politico o nel senso di inquadrare, cioè mettere in riga?
Nel PD, partito dal percorso nuovo e difficile , tante le rotte/strade a livello nazionale, altrettanti i rivoli e le chine a livello locale: congresso anticipato si o no, piena fiducia a Veltroni si o no, sindaci contro dirigenti locali e nazionali, dirigenti nazionali anche loro incerti sulla strada da prendere.
L’unica certezza, ad oggi, quel progetto Veltroni e quei suoi 12 punti, ancora da declinare e sui quali tenere la barra dritta e salda, senza sforzo assurdo di conservatorismi deleteri, senza scelte vissute male dalla base, nazionale e locale, senza tirare i remi in barca o ammainare le vele della democrazia nel partito.Questo il punto nodale: mantenere alti quei valori che nell’immaginario collettivo hanno sostenuto alle primarie il leader Veltroni. Certo anche un partito radicato, anche di iscritti, ma che devono finalmente contare qualcosa nel partito e dire la loro, coi cittadini elettori, per le scelte in cui lo statuto li coinvolge.
Grande spazio e ruolo nel manifesto e nello statuto al cittadino elettore: che ne vogliamo fare?
Questo è uno degli interrogativi che dobbiamo porci.
Qualcuno recentemente mi ha rimproverato” volete un partito liquido” ho risposto “voglio un partito democratico” in cui le scelte, le selezioni personali e di progetto siano fatte, pur in considerazione di una appartenenza politica democratica,anche e soprattutto per competenza, professionalità, impegno nell’acquisire quantomeno conoscenza dei problemi.
I cittadini sono stufi dei passaggi automatici da un incarico all’altro, da una nomina all’altra, da una candidatura a ruoli istituzionali o di secondo livello all’altra, con una facilità che rasenta in certi casi una leggerezza sorprendendente e colpevole agli occhi dell’opiniuone pubblica. Una opinione pubblica che, nelle zone più politicizzate, sta togliendosi dagli occhi il velo fideistico fin qui abbassato.
I recenti risultati elettorali ne sono stati testimonianza, il cittadino medio lamenta e teme la presenza di lobby di potere politicamente egemone, valuta negativamente, avendo gravi problemi da risolvere, il clima di relativo favore e agio in cui la classe politica continua e vivere e la contesta e la punisce, anche se ha ben operato e svolto bene il proprio lavoro. Una occhiata ai quotidiani è sufficente a farci capire e palpare l’imbarazzo. E capire come si voglia, anche artificiosamente, appesantire questo disagio nei lettori. Poi, ad arte, qualcuno mette quel tanto di sale e pepe che occorre, così per dividere e non per unire.
Un esempio banale il titolo dell’articolo “Gli ex DS dettano legge anche fra fritto e salame” di lunedì 21 agosto sul Carlino; innesca o tenta di farlo una polemica pretestuosa fra ex di qualcosa.
Se il dettare legge è montare strutture, cuocere, servire a tavola, fare il cameriere e il lavapiatti, sacrificare ore di riposo e tempo libero questo si, ma occorrerebbe chiedere ai tanti nuovi volontari (allo stand dove ero io un 50 e 50 )se si sono sentiti “comandati” o se si sono perfettamente integrati nelle squadre di lavoro.
Per molti l’esperienza era del tutto nuova, ma credo sia stata entusiasmante e coinvolgente, che abbia consentito di craere nuove relazioni e conoscenze, anche intergenerazionali.
Bene, non una parola sulla qualità delle iniziative politiche finalmente ricomparse alla Festa Provinciale, sulle presenze illuminate ed illustri, sui dibattiti promossi anche da Associazioni, ma solo una polemicuccia sulla “apparteneza” della forza lavoro: di questo trattava l’articolo, contenente un giudizio ” le novità solo alle feste di Tredozio e Dovadola”, giudizio che potrebbe risultare non compreso da quei volontari che per 21 giorni hanno prestato opera e intelletto alla Festa Provinciale e che vorrebbero conoscere le sostanziali differenze caratterizzanti.E creare divizioni e barriere assurde.
La Festa Nazionale di Firenze si chiama FESTA DEMOCRATICA (in futuro si chiameranno forse così anche le altre feste locali) : una festa grande come l’Italia, titolava l’inserto dei programmi politici , spettacoli, incontri letterari pubblicato ieri dal giornale l’Unità, che si svolgeranno dal 23 agosto al 7 settembre.
Gli articoli e la pianta della Festa ,tutta all’interno del possente pentagono della Fortezza da Basso, non precisavano quanti ex DS… ex Margherita od ex qualcos’altro, dall’alto dei bastioni e delle torrette, contribuiranno alla difesa ormai fuori tempo delle vecchie appartenenze: tutti senz’altro coinvolti nella difesa del PD, dall’interno, come dice Veltroni, di mura ” luogo di storia…. che ospita il segno nuovo che diamo all’Italia… FESTA DEMOCRATICA”.
Altre feste Democratiche sono in corso in questi giorni: il nome poco importa, le origini ex politiche di chi le prepara e ci lavora poco importa: contano i messaggi ed i contenuti politici che verranno espressi e come verranno espressi. Poi , dopo le buone parole e contenuti, anche la buona musica e la cucina.
Nel segno di una spero rinnovata difesa dell’ Unità del Partito!
Stefania
FA’ LA COSA GIUSTA!
Il mese di agosto porta bene a “LaTuaStagione.it”!
E mentre i nostri dirigenti passano queste calde giornate tra bisticci, dispetti e ricorsi in Tribunale, c’è ancora chi invece, senza farsi scoraggiare dall’afa, discute di Idee e di Politica (come auspicava Veltroni nella lettera a Repubblica) e lavora su proposte concrete.
E ancora una volta “LaTuaStagione.it” ha dimostrato come passione, impegno e fedeltà ai propri ideali siano strumenti efficaci ed efficienti (visti i bassi costi del progetto) per realizzare concretamente i principi ispiratori del Partito Democratico.
Come ho detto in altre occasioni, io posso testimoniare in prima persona che veramente questo blog ha aperto la strada alla partecipazione attiva del “cittadino elettore”, coerentemente con quanto previsto dallo Statuto.
Fino a qualche mese fa, non avevo mai fatto politica attiva, ma seguivo con interesse sui giornali e in tv il progetto della costruzione del Partito Democratico perchè mi sono riconosciuta nei suoi ideali e nei suoi principi.
Prima delle primarie dell’ottobre 2007, con il passa parola, sono venuta a conoscenza dell’esistenza di questo blog e ho cominciato a leggerlo prima, a fare domande e interventi poi e infine a partecipare “dal vivo” agli incontri e alle riunioni organizzate dalle persone che, in carne ed ossa, stanno dietro a questo blog (perchè internet è uno strumento che può favorire ma non sostituire i rapporti umani diretti).
A gennaio ho partecipato alla costituzione dei circoli, sono stata eletta come delegata all’Assemblea Comunale e Territoriale e ora sono nella Direzione Comunale del PD di Forlì.
Ho avuto la possibilità, così, di scoprire un mondo con cui difficilmente sarei mai potuta entrare in contatto in altro modo, non avendo conoscenze dirette nella politica.
Ho conosciuto persone, nel mio circolo e nel partito, diversissime da me per età, provenienza e formazione ma con cui posso liberamente confrontare e condividere idee, progetti e (perchè no?) speranze e da cui sto imparando molto.
Il percorso non è facile, ma l’obiettivo che ci si è prefissi con la nascita del Partito Democratico vale lo sforzo che stiamo compiendo.
E anche nei momenti di sconforto (che ogni tanto arrivano, l’ultimo quando qualche giorno fa ho letto su Repubblica l’elenco di tutte le diatribe in corso all’interno del Partito - e ciò che è più triste non tanto per questioni di politica, ma di equilibri di potere), so che non sono sola e che molti altri stanno lavorando come me perchè il processo di costruzione del PD vada avanti secondo i principi espressi nel Manifesto dei Valori, nello Statuto e nel Codice Etico, senza rimpianti di logiche e sistemi che hanno ormai mostrato tutti i loro limiti.
E sono sicura che questa nuova formula di Circolo Telematico consentirà di aumentare la partecipazione (vedo già tanti nuovi “nickname”) e di arricchire di nuovi contributi il progetto del Partito Democratico.
BUON COMPLEANNO E BUON LAVORO A TUTTI!
Maria Teresa Vaccari
Componente della Direzione Comunale del PD di Forlì
Ma che bella iniziativa!
Come mai a Rimini, città dove abito, non ci sono iniziative analoghe?
bravi davvero i forlivesi, e dire che si dice che siete una realtà un po’ stagnante dal punto di vista politico-culturale. ma forse questo vale solo per la classe politica al potere da un po’…qui vedo tante energie fresche!!
andate avanti così, vi seguirò comunque da vicino, buon lavoro
Vi porgo auguri sinceri per il vostro compleanno che ha contribuito certamente a raforzare il P. D.. Vi ho chiesto per e-mail di intervistare qualcuno di voi al fine di pubblicare un post sul vostro impegno in rete e sulla vostra esperienza. Spero di avere una risposta prima che il compleanno si raffreddi.
Auguri Antonino Leone
Visto che agosto non è ancora concluso, sono ancora in tempo per unirmi agli altri nel fare gli auguri di buon compleanno al nostro blog!
Nostro perché anche io come teresa e tanti altri amici abbiamo intrapreso, con La Tua Stagione, un percorso nuovo, a volte difficile, ma sempre molto stimolante.
Ora vorrei invitare tutti i miei amici e tutti quelli che frequentano questo blog e non solo a partecipare alla Festa Democratica organizzata dal Circolo PD di Forlimpopoli che parte e inaugura domani, venerdì 29 agosto, e poi proseguirà in maniera itinerante nelle frazioni di san pietro ai prati, sant’andrea e selbagnone fino a metà ottobre. Iniziative e incontri politici dedicati al tema delle sicurezze, concerti rock e musica romagnola, spazio alla ristorazione tradizionale e non solo.
Eccovi il programma relativo a Forlimpopoili centro:
• Venerdì 29 agosto
› alle ore 21 per il ciclo di incontri Sicurezza/Sicurezze_Percorsi democratici e buone pratiche di governo si parla di “Sicurezza e spazi della città:legalità e buone prassi di convivenza”. Intervengono Entela Mjeda (VicePres. Consulta Stranieri, VicePres. Caritas Forlimpopoli e membro Segreteria PD Circolo di Forlimpopoli); Raoul Mosconi (Vice Presidente Regionale ACLI) e Rodolfo Valentini (Sindaco di Galeata)_Introduce e coordina: Massimo Tesei (mensile “Una Città”)
› alle ore 22 “Sette Note per Cento Passi sulle Traiettorie Parallele” serata dedicata all’iInaugurazione della mostra “9maggio1978_Moro›Impastato”
con la partecipazione di Carmelo Pecora autore di “9 maggio” 1978 (Editrice Zona, 2007) e lo spettacolo teatrale/musicale a cura di Denio Derni e Fabrizio Sirotti.
• Sabato 30 agosto
› alle ore 21,30/22 “FrancoBeat e gli Automobilisti” in concerto e a seguire musica anni ‘70-’80 con Dj Max Ferraresi
• Domenica 31 agosto
alle 21 La Cumpagnì Dla Zercia con la commedia dialettale “E gos dla cocla”
Ci siamo fatti in 4 per fare la festa!
I democratici del circolo PD vi aspettano numerosi.
Avevo qualche minuto da dedicarmi e l’ho impiegato leggendo il nostro sito, o meglio rileggendolo: ho trovato veramente spunti interessanti ed ho rafforzato la mia convinta adesione.
Approfitto di questa parte relativa agli auguri ed alla celebrazione del nostro primo compleanno per aggiornarvi sulle “fioriture” della “tua stagione”. L’anno è stato molto impegnativo ma non ci ha impedito di viverlo appieno, anche umanamente:
oggi è nato Giacomo, nipotino di Loredana Sensi, che così diventa nonna come me.
Aspettiamo trepidanti l’arrivo di Licia ,figlia di Tatiana, se non sbaglio siamo in dirittura di arrivo.
Entela si è sposata, Raoul e Thomas sono diventati padri.
Non voglio fare il “Gazzettino dello Stato civile”, voglio solo ricordarvi che il nostro progetto ha un grande futuro.
Quindi auguri a TUTTI e continuiamo ad impegnarci per un grande partito democratico.
AI MIEI COLLEGHI INFORMATICI
Salve a tutti cari colleghi informatici.
Mancano ormai pochi giorni al voto e forse già sapete che questa volta ho deciso di “metterci la faccia” e di impegnarmi in prima persona per un progetto che ho seguito fin dal suo nascere a settembre dello scorso anno, quando Roberto Balzani ha presentato la sua candidatura alle primarie del PD.
Nel programma del centro-sinistra (disponibile sul sito http://www.balzanisindaco.it) le nuove tecnologie, e soprattutto l’informatica, hanno una grande importanza non solo per lo snellimento e la sburocratizzazione dei servizi ma anche come strumento primario della democrazia partecipata, della trasparenza della Pubblica Amministrazione e della diffusione e condivisione delle informazioni.
Noi che lavoriamo in questo settore da anni conosciamo bene le difficoltà, i pregiudizi, gli ostruzionismi a volte, che si incontrano quando si cerca di portare l’innovazione all’interno degli Enti Locali (ma anche della aziende private).
Negli anni mi sono sempre più convinta che è l’assenza o la debolezza della volontà politica, più che la carenza di risorse umane ed economiche, a determinare il mancato compimento (se non il fallimento in certi casi) dei progetti di innovazione tecnologica.
Roberto Balzani ha invece fatto proprio dell’innovazione tecnologica uno degli assi portanti del suo programma e, conoscendolo bene, so che farà tutto il possibile per mantenere il suo impegno.
Proprio per questo il mio compito, se sarò eletta, sarà quello di fornire a Balzani e all’amministrazione le mie competenze e la mia esperienza - da oltre vent’anni mi occupo di sistemi informativi per gli Enti Locali - al servizio di un progetto ambizioso ma assolutamente necessario per il rilancio della nostra città e del nostro territorio.
Per questo vi chiedo di sostenermi in questa “impresa”, per diventare il tramite tra la vostra esperienza professionale e il prossimo Sindaco di Forlì.
Sono ovviamente a vostra disposizione per chiarimenti, consigli, suggerimenti e approfondimenti.
Maria Teresa Vaccari
Candidata PD al Consiglio Comunale di Forlì
http://mariateresavaccari.myblog.it/
L’economia, la sfida delle riforme e i moderni baccanali
La relazione annuale del Governatore della Banca d’Italia ha fatto fare il giro di boa alla polemica tra dichiarati oltranzisti dell’ottimismo e presunti massimalisti del catastrofismo riguardo la crisi economica.
Con abbondanza di dati già noti e la forte sottolineatura dell’aumento della disoccupazione - che potrebbe superare entro quest’anno la soglia del 10% - il Governatore ha messo l’accento sulle conseguenze sociali della recessione in atto: milioni di persone senza lavoro e un ulteriore calo dei consumi delle famiglie.
Fattori intrecciati che agiscono molto negativamente sulla produzione di beni e servizi, dunque anche sulle imprese, che ridurranno del 12% gli investimenti e hanno difficoltà crescenti per la caduta degli ordinativi.
Draghi ha riconosciuto che c’è ancora incertezza sulla possibile ripresa nel 2010 (i deboli segnali positivi attuali “non provengono dalla economia reale”) e in ogni caso il recupero della disoccupazione è legato a un ritmo di crescita della economia notevolmente più elevato di quello medio registrato nell’ultimo ventennio, frenato da “bassi investimenti, bassi salari, bassi consumi, produttività stagnante e tasse alte”.
Per fare fronte alla ulteriore perdita di posti di lavoro nei prossimi mesi il governo deve mettere in campo nuovi interventi, dato che “quelli effettuati per attenuare i costi sociali della recessione hanno sopratutto utilizzato risorse già stanziate per altri impieghi”; per avviare un nuovo ciclo espansivo occorre varare incisive riforme in vari campi, abbattere lavoro nero ed evasione fiscale, rilanciare le liberalizzazioni.
Draghi, che sia chiaro non ha usato la parola “ottimismo”, conclude richiamando la necessità di “ricostruire la fiducia collettiva”, “non con artifizi o … dando false speranze ma con azioni conseguenti”.
Dunque l’analisi e le indicazioni di questo autorevole protagonista istituzionale della vita economica suonano a sconfessione della retorica elettoralistica di Berlusconi, che bolla come catastrofista chiunque si mostri preoccupato e proponga al governo iniziative più incisive per intervenire sulla crisi.
Sopratutto rendono evidente l’esigenza di imboccare una strada nuova, che comporta forti innovazioni e richiede un dialogo politico e sociale molto vasto, come ad esempio per la liberalizzazione dei servizi pubblici monopolistici (acqua, rifiuti) o gravati da posizioni dominanti (gas, trasporti) che impone una intesa nazionale e leggi cogenti data la presenza di maggioranze politiche di governo locale differenziate.
Il peso di questi servizi sulla economia, la qualità della vita e i costi per le famiglie è notevole, non si può trascurare il fatto che si è creata un’area di superprofitto a danno degli utenti - peraltro protetta da commistioni tra gestori, proprietari e regolatori - urge quindi un cambiamento per fare progredire il paese.
Si osservi il valore di Borsa attuale delle principali aziende multiservizio: quello di Acea, A2A ed Hera è ancora sotto o pari al livello dello scorso anno mentre Iride ed Enia sono sopra del 40%.
Questo balzo all’insù è dipeso dalla fusione delle due società, decisa in via definitiva, che genera sinergie (riduzione di costi) per centinaia di milioni di euro; un effetto positivo che però, come si è visto per altre aziende, si trasformerà al 100% in maggiori profitti e non, come sarebbe giusto, in riduzione delle tariffe.
Ma, ecco il punto, senza un accordo politico tra maggioranza e opposizione si può fare crescere l’occupazione liberalizzando l’economia, riducendo le inique rendite di posizione, attenuando il peso delle bollette sui redditi e superando la cattiva pratica delle nomine politiche nelle aziende pubbliche.?
Io ritengo di no, e infatti oggi prevale l’ostilità a questo disegno riformatore tanto a destra che a sinistra.
Bene quindi che Franceschini abbia dichiarato, dopo la relazione Draghi, che il PD è pronto per una ripresa del confronto con tutte le forze politiche sulle riforme, però occorre che dal governo e dai partiti che lo sostengono vengano parole e si adottino comportamenti atti a favorire il dialogo.
Viceversa l’opposizione viene quotidianamente contestata e irrisa perchè incalza il governo su problemi che riguardano milioni di italiani alle prese con gli effetti della crisi economica, quasi tutti i giorni Berlusconi definisce pericolosi “eversori” i magistrati che fanno il loro dovere e minaccia i giornalisti che criticano il governo o mettono a fuoco i silenzi, le palesi incongruenze o le bugie nella vicenda “Noemi”.
Mentre i commenti di autorevoli giornali di altri paesi, che giudicano inammissibile il comportamento del Premier, vengono considerati dal ministro Frattini espressione di una “stampa cattiva e disonesta”.
Dunque occorre rimuovere una situazione che impedisce di affrontare con spirito costruttivo i problemi del paese, di definire un piano di riforme per modernizzare l’Italia, rilanciare l’economia e l’occupazione.
E’ insopportabile che Berlusconi si esibisca quotidianamente dando prova di un narcisismo esasperato che confligge anche con la morale e i valori religiosi professati, di un populismo anticamera di un regime con un parlamento servizievole e una magistratura addomesticata, e usi in modo spregiudicato TV e giornali per negare, alterare o rovesciare il significato di ogni notizia disdicevole o comunque negativa.
Certo, meglio i moderni baccanali con giovincelle ospitate a fine anno nella villa in Sardegna delle camice nere che attorniavano Mussolini, ma poi è difficile credere ai giuramenti su “rapporti non piccanti” e “regali disinteressati”, e in ogni caso mi chiedo se non è più serio passare Capodanno con moglie e figli.
Sopratutto per chi dovrebbe essere di esempio ai cittadini, aspetto da ricordare tra qualche giorno.
sabato 30 maggio 2009, ore 12.15 Giorgio Zanniboni