Eletti i 14 coordinatori delle aree tematiche
Lunedi 22 settembre si sono svolti i 14 incontri programmati per la costituzione delle aree tematiche del PD forlivese.
Queste aree di lavori si vogliono come importante momento di incontro per sviluppare idee e proposte in vista delle prossime elezioni amministrative e dei prossimi avvenimenti politici.
I coordinatori eletti sono:
1) Tutela, valorizzazione del territorio e infrastrutture: Luciano Neri
2) Urbanistica e paesaggio: Roberto Pasini
3) Economia e innovazione: Maria Maltoni e Lucio Nardi
4) Ambiente, energia, agricoltura e sviluppo sostenibile: Mirko Betti
5) Lavoro, occupazione e sicurezza: Lucia Bongarzone
6) Sanità e welfare: Guglielmo Russo
7) Turismo, beni e attività culturali, arti, spettacolo e sport: Carlo Giunchi e Lara
Mengozzi
Formazione, scuola e università: Giorgio Ravaioli
9) Europa, cittadinanza, immigrazione e diritti umani: Lamberto Zanetti
10) Famiglia e volontariato: Evangelista Castrucci
11) Giustizia: Patrizia Graziani
12) Cultura politica: Thomas Casadei e Luciana Tampieri
13) Enti locali e area vasta Romagna: Giancarlo Zeccherini e Bruno Biserni
14) Economia sociale e diritti dei consumatori: Lanfranco Tuppolano
16 Commenti a "Eletti i 14 coordinatori delle aree tematiche"
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[...] Lunedi 22 settembre si sono svolti i 14 incontri programmati per la costituzione delle aree tematiche del PD forlivese. Queste aree di lavori si vogliono come importante momento di incontro per sviluppare idee e proposte in vista delle prossime elezioni amministrative e dei prossimi avvenimenti politici. I coordinatori eletti sono: 1) Tutela, valorizzazione del territorio e infrastrutture: Luciano [...]Continua [...]
E’ possibile sapere quando ci sono i prossimi incontri dei gruppi tematici e se sono aperti a tutti?
Posso comunicare che l’area Europa si incontrerà lunedì 6 ottobre in Via Dragoni, 57 presso la sede del PD alle ore 20.45.
Sono aperti a tutti i democratici con o senza tessera
Posso comunicare che l’area *Cultura e formazione politica* si incontrerà lunedì 6 ottobre presso il circolo PD della Cava alle ore 20.45.
Confermo che gli incontri sono aperti a tutti i democratici con o senza tessera.
A breve comunque verranno date tutte le informazioni da parte dei vari gruppi, che troveranno anche forme di collaborazione e lavoro comune tra loro (per lo meno questa è l’intenzione di alcuni coordinatori, come il sottoscritto).
Forlì, aeroporto: Rusticali cerca privati e incontra Lega Nord
Commenta | Voto: 27 settembre 2008 - 17.36 (Ultima Modifica: 27 settembre 2008)
FORLI’ - Le difficoltà dell’aeroporto di Forlì vanno oltre le divisioni politiche. Così può capitare che l’ex sindaco Ds di Forlì, Franco Rusticali, ora presidente dell’aeroporto “Ridolfi”, incontri in un appuntamento riservato il leader di Lega Nord Romagna, Gianluca Pini, e il sottosegretario ai Trasporti, Roberto Castelli. L’incontro è avvenuto in occasione della visita in Romagna di Castelli, che ha inaugurato la sede di Galeata del Carroccio e partecipato alla festa di Riolo Terme.
L’incontro, secondo quanto riferiscono fonti autorevoli presenti al
vertice segreto, si è svolto alla presenza anche del direttore dello scalo forlivese, Rodolfo Vezzelli. All’ordine del giorno la richiesta all’Enav di ampliare a 24 ore l’orario svolto dai controllori di volo, ma soprattutto il futuro dell’aeroporto forlivese.
Un aeroporto che, con l’arrivo della base Ryanair a Forlì (con i voli nazionali in partenza il 4 dicembre) ha anche visto nascere un nuovo fronte di crisi con Windjet, pronta ad abbandonare Forlì a seguito della concorrenza diretta sul volo Forlì-Palermo. Tuttavia la sostenibilità finanziaria dello scalo (che per il 2008 accusa una perdita di quasi 5 milioni di euro) è possibile solo con il coinvolgimento di investitori privati, che vanno però individuati. Anche per questo il presidente Rusticali avrebbe chiesto aiuto e sostegno ai due massimi esponenti leghisti.
Sono state ufficialmente costituite le aree di lavoro provinciali,ma a mio parere resta aperto il problema della rappresentanza femminile tra i coordinatori.Ben poche sono state le aree che hanno deciso di darsi una coordinatrice ed un coordinatore ( una ha addirittura due coordinatori uomini). Certo il punto di vista femminile può essere portato anche dagli/ dalle aderenti, ma sarebbe stato un segnale ben diverso se in ogni area si fosse proceduto in questa direzione, al contrario mi risulta che in qualche caso la proposta di abbinare un uomo ed una donna, è stata respinta in toto.
Lunedì sera i coordinatori delle aree sono stati convocati presso la federazione PD, conto perciò di riproporre l’argomento anche in quella occasione. Come pure sarebbe interessante capire quale ruolo si intende assegnare a questa realtà dato che sono già in via di programmazione una serie di iniziative pubbliche, che prescindono completamente dalla esistenza delle aree stesse. Sarà mia cura informarvi sulla data in cui ci riunieremo per il piano di lavoro dell’area economia e innovazione.
Altra questione che andrà affrontata, quella relativa alla rappresentanza di genere, dato che anche a livello regionale ci si sta orientando verso la costituzione di un momento organizzativo specifico, credo che una analoga riflessione andrebbe aperta anche a livello locale.
Sono stupido… ingenuo, un credulone.
Come ex comunista ieri DS oggi Partito Democratico mi stò rendendo conto che la mia classe dirigente storica ha abdicato a favore di un grupppo di ex democristiani.
Ma vi siete resi conto che il convegno sull’economia che si farà al globus è l’esatta fotocopia di quello fatto dalla Margherita qualche tempo fa. MA che branco di beduini siamo cari compagni.
Pedulli, se ci sei batti un colpo…rusticali, Masini rosetti erani .. avete svenduto il nostro ruolo la nostra identità per promesse o forse un piatto di lenticchie.
Spero che le primarie facciano piazza pulita di questa vecchia e stolta classe dirigente senza P,,, mache ha sfruttando la nostra buona fede.. il grande vecchio On. SATANASSI pensaci Tu a ridarci dignità.
Vedo per il PD un futuro nebuloso, improvvisato
che produrrà nefasti risultati elettorali…Pensate Rusticali che si rivolge alla Lega per chiedere aiuto per l’aeroporto.. una chiara scoffessione alla capacità della masini che fino a ieri credeva che il fortino comunale fosse inespugnabile e che oggi,sentendo odore di non rielezione corre per recuperare una credibilità mai avuta.
Vecchia compagna Nadia ci hai deluso, la tua saccienza e presunzione non è più accettabile.. Fatti da parte liberaci dal torpore e dal velo di un vecchio e stantio modo di fare politica.
Il tuo indecisionismo sta rovinando la nostra Forlì.
Compagni riappropriamoci della nostra dignità.
La conferenza economica programmata dal Partito Democratico Forlivese per il prossimo 11 ottobre, è un appuntamento a cui parteciperò con interesse, dato l’obiettivo – molto ambizioso - che si pone di dibattere “i principali temi del nostro territorio, anticipando questioni ed elaborando soluzioni”.
Mi pare però che l’approccio ai problemi sia del tutto tradizionale , in quanto si propone di ragionare di crescita del nostro territorio e si usa la parola magica “sviluppo” in ben sei dei titoli degli interventi previsti. Mi pare sinceramente un’ottica un po’ vecchia, anche perché ormai tutti gli economisti del mondo affermano che lo sviluppo non può essere una crescita tout - court, ma deve essere uno sviluppo in termini qualitativi e non più solo quantitativi, sia per le questioni legate alla compatibilità ambientale che alla limitatezza della materie prime su cui si è basato lo sviluppo economico che abbiamo conosciuto fin qui. Perciò fin dagli slogans sarebbe bene fare capire che le proposte del PD sono qualcosa di diverso dai soliti ragionamenti .
Ci sono economisti che hanno già cominciato a teorizzare la necessità di una “decrescita felice”, intendendo con ciò l’autolimitazione nell’uso, e soprattutto nello spreco delle risorse planetarie da parte dei paesi ricchi e di quelli di recente industrializzazione, a vantaggio di un equilibrio più armonico nella distribuzione della ricchezza e delle risorse mondiali.
Perciò parlare solo di crescita e di sviluppo, senza aggiungere elementi che specifichino verso quale genere di sviluppo ci vogliamo orientare, mi pare fuorviante già nel modo di affrontare il problema. Mi pare che il PD abbia, anche in ambito nazionale, articolato in modo più ampio i temi economici, con un’ottica che non è solo la crescita del PIL .
Tematiche quali il risparmio energetico e l’uso delle energie alternative, che vedono anche esperienze significative anche nel nostro territorio, per esempio, dovrebbero essere tra le questioni principali da affrontare.
Un approccio urbanistico che non sia solo legato alla espansione delle aree edificate, ma anche al loro riuso, è un altro aspetto da cui la cultura democratica non può prescindere, così come un approccio al problema casa che tenga conto dei cambiamenti nella composizione sociale della popolazione ( età, migranti, famiglie monoparentali).
Dagli otto relatori, tutti rigorosamente maschi e bianchi, non mi aspetto certamente più di tanto riflessioni sul ruolo dell’occupazione femminile e del welfare per lo sviluppo sociale, ancorché economico del territorio, ma d’altra parte l’Italia è uno dei paesi europei dove le problematiche della responsabilità sociale d’impresa, vengono meno declinate sul versante del favorire maternità e paternità. Ed anche questo è uno degli aspetti di inciviltà del nostro paese !
Mi rende inquieta, invece, che si coniughi il tema sanità con quello dello sviluppo, cioè del business. Rendere sempre più efficiente e razionalizzare la sanità pubblica, creare integrazioni tra pubblico e privato , favorire la ricerca in una logica che metta in collegamento ambiti diversi della ricerca è senza dubbio importante.
Però, dopo i casi di malasanità emersi in più regioni ( e non solo del Sud) credo che il tema sanità / economia debba essere affrontato con un’ottica diversa. Ci sono servizi pubblici che di per sè non potranno mai essere completamente pagati dagli utenti che ne usufruiscono e che proprio per questo vanno posti in parte a carico della fiscalità generale. Se per il privato diventano improvvisamente e comunque, occasione di business, c’è qualcosa che va approfondito.
I tariffari delle prestazioni “convenzionate” decisi nella sede della regione Sicilia ai tempi di Tòtò Cuffaro( oggi senatore )con gli emissari del primario di una delle principali strutture di eccellenza dell’isola, sono aspetti da non dimenticare.
Le infrastrutture sanitarie possono certo costituire, anche indirettamente, una occasione di “ sviluppo “ del territorio nel senso che possono catalizzare presenze e necessità di ulteriori servizi, come è accaduto per l’insediamento dell’Università nelle città romagnole, che hanno visto modificarsi aspetti non da poco della loro vita cittadina, ma restano un aspetto decisamente circoscritto.
Credo che più che la ricerca collegata alla sanità, in una logica di economia territoriale, sia senza dubbio più interessante affrontare l’aspetto legato alla ricerca intesa come collegamento reale del mondo produttivo con l’università, in un’ottica di sviluppo dell’innovazione e della possibilità di mettere a punto prodotti e servizi che rispondono a bisogni vecchi e nuovi.
Sono tantissime le questioni che potrebbero essere affrontate nella logica di una economia che si sviluppa qualitativamente, mi auguro perciò ( anche come co-coordinatrice dell’area di lavoro PD Economia e Innovazione che sarà prossimanente convocata ) che le proposte che emergeranno l’11 vadano in questa direzione.
Roberto Pinza ha un problema con la democrazia. Le personalità dispotiche non perdono occasione di dimostrare il loro diprezzo per il Partito.
Con la veste di rappresentante dell’AREL invita tutto il Partito Democratico del territorio forlivese alla seconda conferenza del Partito Democratico su “La Nuova dimensione territoriale della città contemporanea” dopo la assoluta inutilità della prima conferenza tenuta l’11 ottobre al Globus.
Con il benestare del suo fido Alessandro Castagnoli ha deciso autocraticamente e solipsisticamente che si doveva tenere la seconda conferenza.
Le aree tematiche? Neppure consultate. La Direzione del Partito? Neppure informata. L’Assemblea Territoriale? Ma figurati se dall’alto della sua carica di tesoriere dell’Arel a Pinza importa qualcosa del massimo organo del partito.
La Masini l’ha già benedetta alla prima conferenza dall’alto del suo ruolo, salvo poi sparire scientificamente dal comitato elettorale.
Balzani e Masini sono i due contentendenti, i due competitori, i due che, nel bene e nel male ci stanno mettendo la faccia e Pinza che fa?
Lui è il partito, lui sta sopra, più in alto.
E noi militanti con le nostre tessere finanziamo i suoi costosi inutili convegni a spese del partito senza vedere uno straccio di bilancio.
Quando potrà durare questa situazione?
Segnalo sul blog, ma lo farò direttamente anche al segretario Castagnoli nella prossima riunione dei coordinatori delle aree di lavoro territoriali , che quella in programma sabato 15 ottobre , è l’ennesima iniziativa da lui promossa che prescinde da quelli che sono i metodi di vita democratica previsti dallo statuto del nostro comune partito, cioè il PD.
Si tratta infatti della ennesima iniziativa , non un incontro pubblico qualsiasi, ma di una CONFERENZA , di cui non si è discusso in alcun organo nè in alcuna area di lavoro. In occasione della 1′ conferenza economica, mi venne spiegato che non c’erano stati i tempi tecnici in quanto era collegata alla conferenza nazionale e regionale. Anche in questo caso ?
Segnalo altresì la grande attenzione al punto di vista femminile , dato che anche questa volta i relatori sono tutti uomini.
In occasione di due precedenti convegni in cui ho fatto rilevare questa cosa, mi è stato risposto con aria quasi imbarazzata che questa cosa era in qualche modo sfuggita. Dato che io sono ottimista per natura e tendo purtroppo a fidarmi delle persone,ho preso per buona questa spiegazione, anche se in effetti è un po’ difficile non accorgersi quando si hanno di fronte interlocutori uomini e quando donne !
Ma questa ennesima conferenza mi dimostra a tutti gli effetti che se errare è umano, perseverare è diabolico. Sarà necessario perciò trarne tutte le conseguenze politiche del caso.
maria maltoni coord. area economia -innovazione PD Terr.
La cosa che Maria ha scritto mi ha irritato e mi sono permesso di inviare al sito del PD Forlivese una mail chiedendo a Castagnoli di chiarire la posizione.
come sempre la base non sa quello che fa il vertice,e viceversa.
POSIZIONE SCHIZO-PARANOIDE?voglia di farsi del male?
che ci stanno a fare tutti gli organismi messi in cantiere se non per creare operatività che permetta di esplicitare gli obiettivi del partito democratico,per approfondirli in conferenze tematiche,
lavorando in sinergia,coinvolgendo itutti i pezzi del puzzle di questo partito ?
sono decisamente d’accordo con Maria.
sarebbe tempo che l’insieme delle parti interagissero in maniera costruttiva,propositiva per aprirsial territorio con un progetto vincente
Bhe Castagnoli ha orgnizzato una conferenza con Carlo Monti, suo correlatore di tesi di laurea.
Molto originale non c’è che dire.
Segnalo ed allego invito al convegno organizzato dal Partito Democratico e la Consulta Giustizia del Partito Democratico dell’ Emilia Romagna
“ I costi e i tempi della giustizia in Italia e in Europa”
Riflessioni e prospettive
17 Novembre 2008 ore 15,30
Centro Congressi Comune di Parma
Sala conferenze B
Via Toscana 5/a 43100 Parma
Programma
Ore 15.30
Presiede e introduce
Dottor Carlo Corazza – Direttore della Commissione europea – Rappresentanza a Milano
Ore 16.00
Avv. Laura Soverino – Foro di Cremona
Valutazione dei tempi e dei costi della giustizia in Italia
Ore 16.30
Avv. Rocco Franco – Avvocato in Londra
Testimonianza della realtà inglese
Ore 17.00
Avv. Angela Rizzo – Foro di Parma
La ragionevole celerità del processo come diritto del singolo
Ore 17.30
Avv. Massimiliano Valcada – Foro di Savona
Il ritardato adempimento degli obblighi di fonte comunitaria da parte di uno Stato membro: quali conseguenze.
Ore 18.00
Avv. Paolo Piva – Foro di Parma – Responsabile Giustizia Esecutivo Provinciale PD di PARMA
Dibattito e conclusione dei lavori
Buffet
Siete tutti invitati
Patrizia Graziani ( coordinatrice area tematica Giustizia Pd FO e componente Consulta Regionale E.R. Giustizia )
Segnalo questa iniziativa organizzata stasera dal circolo della Cervese.
saluti
Massimo Zoli
Martedì 11 novembre ore 21
Circolo Arci Villa Rotta
La sfida delle primarie
INTERVISTA PUBBLICA CON
ROBERTO BALZANI
Candidato alle primarie del 14 dicembre 2008
Invia la tua domanda!
Via e-mail: pdcervese@gmail.com
invia un sms: 392.9325926
Forlì, elezioni: lunedì Caronna apre il cantiere del programma del Pd
31 gennaio 2009 - 17.34
Il Partito Democratico di Forlì pensa già al programma per le Elezioni Amministrative di giugno. E lo fa ponendosi compatto a servizio del vincitore delle Primarie di dicembre, il candidato a sindaco del Pd Roberto Balzani. L’avvio ufficiale della fase programmatica, che punterà al più ampio coinvolgimento dei cittadini, dell’associazionismo, del mondo del volontariato e della cultura, sarà dato dall’assemblea di lunedì 2 febbraio, nei locali del Circolo territoriale Cava-Villanova, in viale Bologna, 150.
Il “modus operandi” della campagna è stato anticipato sabato nella sede del Pd, in via Matteotti, alla presenza dei membri del direttivo comunale del partito. “L’intendimento di Balzani e dello stesso Pd - dichiara il segretario Elisa Massa - è di arrivare all’elaborazione del programma attraverso una fitta rete di consultazione della base, sia a livello territoriale che tematico”.
La lunga maratona dei confronti con il candidato partirà sabato 7 febbraio, alle 15, al Circolo Romiti; l’esordio tematico - area ambiente e sviluppo sostenibile - è invece previsto per venerdì 13 febbraio, alle 21, presso il Circolo Arci di Corso Garibaldi, 280. Già la prossima settimana in città compariranno manifesti di invito a partecipare ai lavori programmatici. Molto pragmaticamente, il candidato a sindaco Balzani intende veramente stendere il proprio programma di governo sulla base degli spunti offerti dai cittadini che prenderanno parte agli incontri.
Oltre che da Elisa Massa, il raccordo delle operazioni di consultazione sarà svolto dal coordinatore tematico Fabio Lelli e da quello territoriale Marco Errani. Fondamentale in questo lavoro di sensibilizzazione e di coinvolgimento sarà il ruolo della comunicazione: l’incaricata Maria Teresa Vaccari ha già elaborato un progetto fortemente strutturato su internet, che vede come primo “step” operativo il lancio di un vero e proprio “Portale delle Elezioni Amministrative”.
“Attiveremo - dichiara la stessa Vaccari - un servizio ‘newsletter’, in grado di informare periodicamente gli interessati sullo stato di avanzamento del programma”. Tramite il sito del Pd, sarà possibile partecipare anche a sondaggi elettorali, sulla falsariga di quanto già operato con successo dal Comitato per Roberto Balzani, nel corso delle Primarie vinte dal docente universitario. Gli elaboratori del “Portale delle Elezioni Amministrative” non hanno nascosto l’ambizione di costituire un laboratorio politico “online”, una sorta di 38° Circolo del Pd in aggiunta ai 37 già esistenti su base provinciale. “Prima il programma, poi le alleanze”.
Il segretario provinciale del Partito Democratico Alessandro Castagnoli, presente anch’egli alla conferenza stampa, non ha dubbi: “Non siamo più nell’era dell’Ulivo: il programma del candidato sindaco Balzani sarà cardine dell’azione di governo della città in caso di vittoria del Pd, ma anche ‘luogo di incontro’ dei possibili alleati del partito”. Il dialogo è già aperto, sia a sinistra, a partire da Rifondazione Comunista, che verso il centro, con uno sguardo obbligato all’Udc, che, ad onor del vero, sembra ormai sul punto di stendere il proprio tappeto rosso alla candidatura a sindaco di Alessandro Rondoni.
Piero Ghetti