Nuove politiche locali per un futuro ambientalmente sostenibile
Associazione Ecologisti Democratici, Circolo di Forli
Nuove politiche locali per un futuro ambientalmente sostenibile
Venerdi 21 novembre 2008, ore 21.00 presso il Circolo della Stampa, via Marcolini N. 4, Forli
Intervengono alla tavola rotonda sul documento:
Federico Balestra (Direttivo Idv Forli)
Mirko Betti (Resp. Area Ambiente PD Forli)
Enzo Cortesi (Titolare impresa CCLG)
Luciano Ruscelli (Segretario PRC Forli)
Guido Tampieri (Resp. Naz. Consulta PD Agricoltura)
Enzo Valbonesi (Presidente Forum Aree Protette PD)
Coordina:
Rita Marzanati (Coordinatore Circolo Ecodem Forli)
Per contatti e informazioni: ecodem.fo@gmail.com
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“Convegno sull’inceneritore, Bartoletti (Viva Forlì): “Amministratori assenti? A loro non importa nulla della nostra salute!” (20/11/2008 20:52)
(Sesto Potere) - Forlì - 20 novembre 2008 - Riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Marino Bartoletti, fondatore e presidente di Viva Forlì:
“Fra i tanti convegni, incontri, dibattiti di puro spirito “elettorale” che si stanno freneticamente accavallando in questi giorni a Forlì, ce n’è stato uno - mercoledì sera - di livello civico (e scientifico) così prestigioso che tutti gli amministratori della nostra città hanno ritenuto opportuno evitarlo. Si è parlato di salute al Salone Comunale: di prevenzione, di inquinamento, di ambiente declinati nelle loro forme più importanti. Sul palco, sei medici onesti e attenti al significato più alto della loro missione: in sala decine e decine di persone, ma non un solo politico (con
le uniche eccezioni del consigliere comunale Casadei Gardini e, per una tranche della serata, del candidato sindaco Balzani). Non c’era il Sindaco (era “a cena” a dispensare sorrisi? Al supermercato a mendicare consensi? Al solito circolo amico ad implorare voti? A vedere Grecia-Italia di calcio in tv? Boh), non c’era il Presidente della Provincia, non c’era un solo assessore né comunale, né provinciale. Non c’era, insomma, nessun governante eletto per tutelare - in senso concreto e in senso metaforico - la “salute” di questa città (e chissà se uno - uno solo - nei prossimi giorni avrà la pubblica amabilità di spiegarci il perché di questa assenza)!
Mi piacerebbe sapere che cosa avevano da fare di più importante che occuparsi di un tema così decisivo e, per certi versi, così drammatico (oltretutto illustrato con grande e corretta capacità divulgativa)! Mi piacerebbe sapere il perché di questo loro così ostentato menefreghismo. Mi piacerebbe sapere in base a quale tracotante interpretazione del loro mandato abbiano deciso di snobbare collettivamente questo evento fino a negare persino il più elementare e il più educato indirizzo di saluto a scienziati arrivati - per amore di Forlì - da tante altre parti d’Italia. Forse per non sentirsi dire che spesso il sistema amministrativo è avidamente colluso con chi gioca con la nostra pelle (vedi partecipazione del Comune a Hera)? Forse per non sentirsi dire che la strada imboccata per la tutela del nostro territorio non è la più corretta, la più prudente e probabilmente neanche la più onesta? Forse per non misurarsi con la preoccupazione sincera delle decine e decine dei cittadini presenti in sala? Forse per paura di guardarli negli occhi? Eppure questi cittadini sono anche “elettori” (cioè la pregiata “carne da cabina” che alcuni disperati politici in questo momento stanno corteggiando come non hanno mai fatto negli ultimi tre anni). E,a tal proposito: quei cittadini-elettori, quando riavranno una matita e una scheda in mano, come valuteranno questo disprezzo nei loro confronti?”: conclude Marino Bartoletti.”
Non solo Roberto Balzani era presente ma ha già preso posizione molto chiara in merito. Credo che i cittadini-elettori di questo terranno conto!
INCENERIMENTO CONTRO PORTA A PORTA
Ecco la partita in cui ci si gioca la salute delle nuove generazioni . La gestione dello smaltimento dei rifiuti (oltre 700 kg prodotti da ogni forlivese ogni anno) oltre ad essere un’impresa economica particolarmente remunerativa, interessa direttamente la salute e la qualità della vita delle attuali e delle prossime generazioni.
La maggior parte dei rifiuti dei forlivesi finisce in discarica o agli inceneritori. Ma gli inceneritori non distruggono i rifiuti: semplicemente li trasformano, rendendoli molto più subdoli e pericolosi. Centinaia di autorevoli studi scientifici mostrano ormai inequivocabilmente la relazione significativa esistente tra le sostanze prodotte dalla combustione e dalla pirolisi dei rifiuti e l’incremento di diversi tipi di tumori, anche nel nostro territorio. Ma questi dati paiono non impressionare i nostri attuali amministratori; le ricerche ed i convegni, le diffide ed i ricorsi, i digiuni ed i referendum non scalfiscono la sicumera con cui l’incenerimento dei rifiuti viene propagandato come privilegiato sistema di smaltimento degli stessi.
Dall’altra parte del campo di gioco, nel giardino del nostro vicino, a Forlimpopoli, si sperimentano e sviluppano invece nuove e più intelligenti soluzioni: da ormai due anni, superando addirittura i quantitativi programmati di differenziazione, la raccolta porta a porta non solo ha fatto diminuire i rifiuti prodotti, ma ha anche incontrato il pressoché totale gradimento dei cittadini.
La strategia del porta a porta è attuabile e vincente, come dimostrano tutte le esperienze italiane ed europee; perché a Forlì continua ad essere in vantaggio l’incenerimento? Che non sia perché l’arbitro di questa partita, l’attuale Giunta Comunale, simpatizza per chi, avendo in mano il monopolio dello smaltimento dei rifiuti, trova economicamente più conveniente bruciarli che riciclarli?
Fa piacere, quindi, la voce del candidato Sindaco per il PD Roberto Balzani, che auspica che il Comune si distacchi da Hera, vendendone le azioni in suo possesso, e che il controllo di queste attività, così critiche per la collettività, venga affidato ad un ente super partes, tale da fornire valide garanzie sulla salute dei cittadini.
Massimo Dellavalle