La tua stagione

Insieme. Per l’ambiente, l’innovazione, il lavoro.

Giustizia: dall’efficienza agli assetti costituzionali

Seminario “Giustizia: dall’efficienza agli assetti costituzionali

venerdì 20 febbraio 2009 dalle ore 9.30 alle ore 17.30
Partito Democratico, Sala delle Conferenze - via Rivani n. 35, Bologna

presiede:
Salvatore Caronna (Segretario del PD Emilia-Romagna)

coordina:
Paolo Trombetti (Responsabile Consulta Giustizia PD Emilia-Romagna)

9h.30 - 11h
relazioni di Anna Finocchiaro, Lanfranco Tenaglia, Luciano Violante

11h - 11h.45
interventi di Augusto Barbera, Guido Calvi, Enrico Di Nicola

11.45 - 13
dibattito

14 - 14.45
interventi di Carlo Federico Grosso, Carlo Guarnieri, Claudio Nunziata

14.45 - 16
dibattito

16 - 17.30
interventi conclusivi di Lanfranco Tenaglia, Luciano Violante, Anna Finocchiaro

Dalle ore 13 alle ore 14 sarà offerto un buffet

La partecipazione al seminario è aperta a tutti coloro che sono interessati al dibattito sulla giustizia.
Fermi restando i principi dell’indipendenza di p.m. e giudici, dell’obbligatorietà dell’azione penale e della disponibilità
diretta della p.g. da parte dell’A.G, il seminario affronterà temi quali: p.m. e p.g.; organizzazione uffici del p.m.; notizia
di reato; trasparenza dei criteri per la priorità nell’esercizio dell’azione penale; separazione delle carriere o  separazione delle funzioni?; intercettazioni; processi e mezzi di informazione; efficienza: problema di norme e/o problema di organizzazione? gli adempimenti inutili nel processo penale; la riforma dei processi civili; la riforma del CSM; una nuova legge per l’avvocatura; garantismo, giustizialismo e legalitarismo; il magistrato giudica della legalità o della responsabilità? quali contrappesi costituzionali per una magistratura indipendente dal potere politico? ci sono responsabilità dell’avvocatura nella crisi del sistema giudiziario?

View blog reactions

12 Commenti a "Giustizia: dall’efficienza agli assetti costituzionali"

  1. Patrizia Graziani 18 febbraio 2009 20:51

    Rinvio Giustizia. Spiace comunicarvi che questo seminario ,in considerazione del fatto che la convocazione dell’assemblea nazionale del Pd per sabato 21 avrebbe necessariamente causato numerose e importanti assenze , siamo stati costretti a rinviarlo ad altra data che verrà comunicata non appena possibile .
    Patrizia Graziani ( consulta regionale giustizia Pd e responsabile area giustizia Fo)

  2. Patrizia Graziani 9 marzo 2009 14:46

    Segnalo : CONSULTA SICUREZZA- RIUNIONE12 MARZO 2009 ORE 14,30
    presso la Sala Enrico Berlinguer del Gruppo PD della Camera dei Deputati (Via Uffici del Vicario 21), la riunione della Consulta Nazionale del PD sulla Sicurezza.
    All’ordine del giorno dei nostri lavori avremo:
    1.Esame dei provvedimenti del Governo ed iniziative del Partito
    2.Costituzione dei gruppi di lavoro e organizzazione delle attività della Consulta
    Marco Minniti
    Responsabile Dipartimento Sicurezza
    Sandro Favi
    Coordinatore Area Interni
    posto da Patrizia Graziani ( coordinatrice area giustizia Pd Fo)

  3. Sandro Zedda 9 marzo 2009 18:54

    Sognare e portare nella realtà modi nuovi di concepire la vita Amministrativa e Politica della Polis ,e sempre qualcosa che va ha cozzare le realtà pre-esistenti del vissuto quotidiano delle persone.
    Sganciarsi dalle evidenze, lasciare deliberatamente che ottiche diverse attraversino i sentieri dell’obbedienza e del pre-stabilito e proiettarsi in una realtà che si osa e pensa re debba diventare differente, non è facile ma sicuramente auspicabile per chi crede ancora nella Politica, nella Democrazia, nel Diritto, che si possano pervenire e giungere gradualmente ad un cambiamento sostanziale della realtà.
    Progettare il futuro è il primo compito di chi vuole e deve amministrare una città. Oggi, però, la politica ha smesso di essere una questione di finalità etica, per diventare un problema “ di gestione” di mezzi. Influenzata dai poteri economici forti e dominanti, secondo la quale il valore umano e sociale delle persone, di un bene o di un servizio si definisce in rapporto alla sua convenienza. In un panorama ampio che abbraccia l’insieme del nostro mondo inteso come continenti, stati, nazioni, città, la società è stata ridotta a un insieme di transizioni regolate dal potere del mercato e dal potere economico a volte fine a se stesso.
    Sino adesso ha vinto il mondo degli affari che richiama la “razionalità” della finanza e del mercato
    fine a se stesso. Centinaia di milioni di abitanti della Terra sognano un mondo di pace e non di guerra, di fraternità e non di violenza. Immaginare una società dei diritti anziché una società fondata sul diritto dei più forti, coltivare la speranza della giustizia e della solidarietà anziché quella della ricchezza individuale non è rifugiarsi nell’utopia, ma rifiutare di accettare passivamente il presente. Bene fanno e agiscono le persone coerenti ,noi né abbiamo un esempio in primis mi riferisco a livello mondiale ad Obama e a livello locale e territoriale a Roberto Balzani.
    Credo e son convinto che chi ripone fiducia verso queste persone che vogliono portare un forte cambiamento su come concepire e credere che le cose possono e devono cambiare non rimarrà delusa.
    Sandro Zedda

  4. Sandro Zedda 11 marzo 2009 22:11

    Voglio essere provocatorio e pongo delle domande per chi ha delle risposte:
    1)Se chi non accetta il verdetto delle primarie del 14 Dicembre scorso, con la vincita di Roberto Balzani e pensa di riconioscersi nel Partito Democratico è sinceramente convinto di essere un Democratico con la voglia di cambiare il modo e l’essenza di gestire e fare Politica?

    2) Se è vero che non viene riconosciuta da una parte dei dirigenti del nostro partito l’esito delle primarie , perchè seriamente non pensiamo per rispetto di chi ha dato il proprio voto al nostro candidato Sindaco di formare una lista che si presenta staccata dal nostro partito?;

    3)Il Segretario Nazionale e la Direzione è informata di ciò che sta avvenendo a Forlì?;

    4) Chi non accetta il modo di operare ed agire ed è iscritto al Partito, secondo me dovrebbe restituire la tessera e motivare la sua volontà alla Segreteria Nazionale.

    Spero che tutto questo non avvenga che si ritrovi il dialogo e la capacità di mettersi tutti e dico tutti assieme, se vogliamo che alle prossime elezioni ed al primo turno non vinca il centro destra ma vinca il nostro Partito.

    Sandro

  5. Grande Puffo 12 marzo 2009 17:46

    1)Se chi non accetta il verdetto delle primarie del 14 Dicembre scorso, con la vincita di Roberto Balzani e pensa di riconioscersi nel Partito Democratico è sinceramente convinto di essere un Democratico con la voglia di cambiare il modo e l’essenza di gestire e fare Politica?

    I VERDETTI SI ACCETTANO MA SI POSSONO ANCHE ANALIZZARE E CRITICARE…UNA DOMANDA:ESSERE DEMOCRATICI SIGNIFICA ESSERE PRO BALZANI? NON L’HO LETTO NEL PUFFO-STATUTO DEL PARTITO…

    2) Se è vero che non viene riconosciuta da una parte dei dirigenti del nostro partito l’esito delle primarie , perchè seriamente non pensiamo per rispetto di chi ha dato il proprio voto al nostro candidato Sindaco di formare una lista che si presenta staccata dal nostro partito?;

    MI PUFFAVA CHE FOSSE QUALCUN ALTRO A VOLER FARE UNA LISTA PROPRIA…DEVO AVER “FRAINTESO”…COME SUCCEDE SPESSO NEI CONFRONTI DI UN ALTRO MIO AMICO PUFFO CHE GOVERNA IL NOSTRO PAESE

    3)Il Segretario Nazionale e la Direzione è informata di ciò che sta avvenendo a Forlì?;

    SPERO DI NO…NON DORMIREBBE LA NOTTE…PUFFEREBBE BRUTTI SOGNI

    ) Chi non accetta il modo di operare ed agire ed è iscritto al Partito, secondo me dovrebbe restituire la tessera e motivare la sua volontà alla Segreteria Nazionale.

    PROBABILMENTE AD OTTOBRE IL MODO DI AGIRE DEL PARTITO CAMBIERA’…E PUFFO CHE SARANNO ALTRI A RESTITUIRE LA TESSERA…

    Spero che tutto questo non avvenga che si ritrovi il dialogo e la capacità di mettersi tutti e dico tutti assieme, se vogliamo che alle prossime elezioni ed al primo turno non vinca il centro destra ma vinca il nostro Partito.

    SPERIAMO.

    BUONE PUFFOELEZIONI!

  6. gianluca monti 13 marzo 2009 15:21

    E’ strano rispondere a un cartone animato, d’altronde ci siamo abituati a confrontarci con parti politiche che sono solite lanciare il sasso e nascondere la mano, scrivere documenti e non mettere la firma, dire pubblicamente cose e farne altre.
    Se ciò è quello che abbiamo ereditato dai nostri partiti credo che essere democratici sia cosa diversa e forse, in questo momento, proprio Balzani sia l’espressione di questo diverso.
    In secondo luogo se fare una lista civica significa cercare tra la gente persone che per merito, per qualità, a tempo determinato e con il solo scopo di mettersi al servizio della propria città, decidono di spendersi allora ben venga la lista senza “baroni”, senza filiere di interesse, senza “professionisti” della politica.
    Ed infine anche io mi auguro che non avvenga nessuna rivoluzione d’ottobre , anzi credo che fin da ora sarebbe più corretto giocare a carte scoperte e confrontarsi senza problemi nelle tante occasioni di incontro che si stanno organizzando.
    A tal proposito mi dispiace sottolineare come anche ieri sera tanti puffi mancassero al teatro Apollo; forse erano in qualche locale a festeggiare la promozione del Sig. Lombardi, o a scrivere nuove Magna Carta sul futuro dell’intera umanità.
    E’ difficile , caro puffo, dialogare con chi volutamente ti evita per il solo fatto che ti considera ingombrante e dannoso. Per fotuna Puffolandia è sempre più piccola. Cari Saluti Gianluca Monti

  7. riccardovitali 13 marzo 2009 15:47

    Vorrei fare un paio di domande perchè non mi sono chiari alcuni aspetti riguardo alla stesura del programma.
    Il Prof. Balzani ha fatto un comitato per le elezioni riunendo insieme sostenitori suoi e della Masini?
    Se no, in che modo si sta cercando di ricomporre la frattura (che inevitabilmente primarie senza programma portano con sè, difatti sta succedendo lo stesso in comuni grandi e piccoli)tra i sostenitori dell’uno e dell’altro?
    La stesura del programma è di competenza delle aree territoriali o del singolo candidato? E, qualora fosse delle aree territoriali, il candidato può stralciare aspetti che non lo convincono?
    Grazie, come credo si evinca, non essendo un fan dei regolamenti, ignoro le norme disciplinari che ci si è dati in tal senso.
    Può rispondermi anche il grande puffo se comincia con il scendere dal pero.

  8. massimo montanari 13 marzo 2009 16:08

    le opinioni anonime valgono meno di zero. Quando il sig. Grande Puffo si mostrerà a viso aperto sarò lieto di rispondergli punto per punto. Ma dubito che avrà il coraggio di farlo

  9. Sandro Zedda 13 marzo 2009 17:14

    Non credo sia difficile rispondere alle interlocuzioni del grande puffo:
    1) chi non si presenta con il suo nome e cognome, probabilmente ha qualcosa da nascondere e ha paura di dichiararsi,
    2) penso che le critiche costruttive servono ha crescere e ha far crescere il pensiero è la voglia di costruire assieme;
    3) le critiche sterili lasciano il tempo che trovano è non danno delle risposte;
    4) non siamo e non vogliamo essere i figli della omologazione del vissuto virtuale ,della apparenza e non della essenza,che spesso la televisione vuol farci essere;
    5) ci vogliono idee concrete e voglia di spendere la propria faccia e la propria credibilità.
    Faccio una proposta al grande puffo esprimi sinceramente le tue idee e fai delle proposte credibili e fattibili ,e condividile con chi pensa e crede che il modo di far politica può e deve essere diverso.
    Perché la Politica sia il rigeneratore di energie moralmente pulite.
    Sandro

  10. maria maltoni 13 marzo 2009 20:45

    Non rispondo alle questioni poste da anonimi, per quanto è bene che chi scrive sappia ci vuole molto poco ad individuare da quale computer provengono questi scritti sotto “pseudonimo” e ciò può provocare problemi a persone che non ne hanno responsabilità diretta, perciò prenda coraggio e si firmi. Le domande poste invece da Riccardo Vitali meritano tutte una risposta.
    La prima è il comitato elettorale, Roberto Balzani da più di un mese ha dichiarato pubblicamente in riunioni, interviste e poi nel tour che ha compiuto in tutti i circoli PD della città di Forlì, che del suo comitato elettorale faranno parte anche i segretari di tutti i circoli cittadini di Forlì, per partire da una base territoriale e di vasta rappresentanza di sensibilità politiche. Penso che la presentazione potrà avvenire a breve , dato che la sede del comitato elettorale – come ha annunciato mercoledì sera in assemblea comunale PD la segretaria Elisa Massa - è pressoché pronta.
    Il programma è il programma del candidato, che vi appone la sua firma ( lo ha ribadito anche il segretario regionale Caronna) ma va da sé che se il candidato è espressione di una forza politica, perciò non potrà che tenere conto anche dei contributi delle aree di lavoro provinciali e comunali, che hanno coinvolto centinaia di persone in questi due mesi dopo le primarie. Il candidato sindaco, in questo caso Roberto Balzani, aveva in fase di primarie già elaborato e presentato proprie linee programmatiche ( coinvolgendo anche in quel caso centinaia di persone) e che devo dire in molti ambiti questi documenti sono in grande sintonia con quanto si è venuto elaborando nelle aree tematiche, con il contributo di iscritti e cittadini. Per fare un solo esempio, cito le questioni che riguardano le energie rinnovabili, il risparmio energetico, le compatibilità ambientali nelle modalità costruttive, presenti nei documenti comunali e provinciali ed anche nelle linee programmatiche inviate agli elettori da Balzani in dicembre. Ho sentito in varie recenti occasioni Roberto Balzani parlare di sobrietà rispetto alla evoluzione dell’economia e della società, oggi con la crisi che avanza questa parola d’ordine diventa quanto mai attuale. Sono convinta perciò che le sue idee siano molto in sintonia con quello che è il “sentire “ del popolo democratico.
    Sempre l’assemblea territoriale, ha approvato il regolamento per la scelta dei candidati in consiglio comunale e nelle circoscrizioni: parità di genere, generazioni, , competenze , pluralità di mondi e sensibilità culturali, sono i criteri votati all’unanimità, questo dovrà consentirci di avere una rappresentanza di qualità, in grado di sostenere il sindaco per la durata della legislatura.
    Ultima annotazione, ho guardato sul sito della Fiera di Cesena e non ho trovato un amministratore delegato, ma un presidente e delle funzioni amministrative, commerciali ecc. Tenuto conto che le due fiere come dimensione si equivalgono , anzi forse quella di Cesena è più rilevante per significatività di eventi , era proprio necessario dotarsi ora di un amministratore delegato? Mi sembra così poco “sobrio “ anche se certo più “figo” e conveniente per chi ricopre quell’incarico (che si poteva chiamare in altro modo e costare meno).

    Maria Maltoni, componente assemblea comunale PD Forlì

  11. elisa massa 14 marzo 2009 15:55

    Ringrazio davvero Maria Maltoni per aver risposto al Sig. Riccardo Vitali,perchè il suo post è esattamente rispondente a ciò che avrei voluto spiegare io.
    Aggiungo solamente che il programma del candidato sarà ovviamente confrontato ed integrato con i contributi delle forze politiche del centro sinistra che già da tempo si sono rese disponibili a sostenere convintamente la candidatura di Roberto Balzani.
    Infine una prescisazione,è stata l’Assemblea Comunale e non quella Territoriale,ad approvare all’unanimità mercoledì sera i criteri per la composizione delle liste per il consiglio comunale e per le tre circoscrizioni cittadine e già i circoli del PD hanno iniziato a lavorare per questo.
    Infine vorrei approfittare per postare il comunicato stampa inviato ieri agli organi di stampa ( che si trova anche su dicolamia, nel sito http://www.pdforli.it)a commento dell’ottimo risultato ragginto dalla nostra Amministrazione Comunale.

    °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

    E’ di questi giorni il Rapporto di Legambiente sulla qualità dell’edilizia scolastica, delle strutture e dei servizi, denominato ECOSISTEMA SCUOLA 2009 che pone nella graduatoria per il livello di qualità dell’edilizia scolastica delle scuole primarie e secondarie di primo grado la nostra città al 5° posto a livello nazionale, la prima a livello regionale. Dunque tra i 519 edifici scolastici della Regione Emilia - Romagna quelli della Città di Forlì sono i migliori per servizi, investimenti di messa in sicurezza, risparmio energetico e politiche ecocompatibili.

    Un risultato straordinario, frutto di scelte politiche lungimiranti e significative, pianificate con attenzione dalle nostre amministrazioni e in particolare dalla Giunta guidata da Nadia Masini, che ha in questi ultimi anni investito sull’ edilizia scolastica ritenendolo uno degli ambiti prioritari su cui puntare per la riqualificazione, sociale ed educativa, della nostra città.
    Ciò significa inoltre, che bene ha funzionato il coordinamento tra l’ assessorato alle politiche educative, gli uffici competenti e il personale scolastico garantendo in questi anni una positiva sinergia anche dal punto di vista del controllo, monitoraggio e coordinamento delle necessità e delle esigenze.
    A partire da questi importanti risultati, il Partito Democratico a livello forlivese si impegnerà affinché anche nel programma elettorale del Candidato Sindaco Roberto Balzani sia mantenuto e consolidato questo importante risultato.
    Già l’area di lavoro Conoscenze, Saperi, Innovazione ha messo in evidenza questi ottimi risultati raggiunti e l’obiettivo di perseguire nuove eccellenze in questo campo. Infatti il tema dell’ edilizia scolastica e dei servizi ad essa connessa( servizio di scuolabus, finanziamento di progetti educativi, introduzione di pasti biologici nelle mense scolastiche, promozione della raccolta differenziata dei rifiuti, utilizzo di fonti d’illuminazione a basso consumo energetico, utilizzo di fonti d’energia rinnovabile o altre forme di risparmio energetico) sono riconosciuti nella percezione sociale e, non solo fra gli addetti ai lavori, come un’emergenza alla quale fornire immediate soluzioni. Accade sempre più spesso, infatti, che genitori, studenti, associazioni, cittadini hanno un occhio attento e critico sulla qualità dei luoghi in cui una comunità educa le proprie giovani generazioni.

    La Segretaria Comunale del PD di Forlì
    Elisa Massa

  12. riccardovitali 16 marzo 2009 12:03

    Grazie a Maria ed Elisa per le risposte.
    Probabilmente con la presentazione del comitato elettorale (se , come credo, sarà rappresentativo di tutte le componenti del partito), ci sarà meno spazio per le polemiche, che si ridurranno a mere questioni personali.
    Come appunto quelle presentate dal Presidente Lombardi, vivido esempio di mastellismo alla romagnola.
    Molti saluti.

Scrivi un commento

220 Aruba FTP Server