Genova G8 2001: L’assordante silenzio dello stato.
Associazione Alon-Gan FC, Istituto Gramsci di Forli, Amnesty International e Rivista Una città vi invitano a partecipare all’incontro pubblico
Genova G8 2001: L’assordante silenzio dello stato.
Quali proposte per una polizia al servizio della Costituzione?
Venerdi’ 20 marzo ore 20.45, Sala S.Caterina, Via Romanello 2, Forlì
Relatori:
Lorenzo Guadagnucci (giornalista e componente del comitato “Verità e Giustizia per Genova”)
Simona Mammano (autrice del libro “Assalto alla Diaz”, direttrice “stampa altenativa/nuovi equilibri”)
Modera la serata:
Fabio Gavelli (giornalista de “Il Resto del Carlino”)
1 Commento a "Genova G8 2001: L’assordante silenzio dello stato."
Scrivi un commento
la serata ha riguardato due elementi di contenuto in particolare:
1) che a distanza di 8 anni dal 2001, coloro i quali criticavano i no global per le osservazioni che facevano alla globalizazione (finanza non regolata, speculazioni premiate e non sanzionate, guerre combattute per l’acquisizione delle materie prime, attenzione al solo profitto e non alle persone e ai diritti) dicono oggi quello che le persone di quei movimenti dicevano già tanto tempo fa invocando più stato e meno mercato…..
2)che dal 2001 c’è un involuzione sociale, culturale e politica che ci sta conducendo lentamente ad una democrazia autoritaria. Vi rimando a quanto scritto sotto.
La Costituzione ai tempi della democrazia autoritaria (di Gustavo Zagrebelsky, da “La Repubblica”, 22/07/2008)
…Non è forse questa la nostra china costituzionale?
(si parlava che a legame sociale calante, si risponde con un sistema di costrizione crescente)
Una china su cui troviamo, da un lato, per esempio, INDIFFERENZA:
- per l’universalità dei diritti;
- per la separazione dei poteri;
- per il rispetto delle procedure e dei tempi delle decisioni;
- per i controlli;
- per la dialettica parlamentare;
- per la legalità;
- per l’indipendenza della funzione giudiziaria:
INDIFFERENZA, in breve, per ciò che qualifica come “liberale” una democrazia;
SOSTEGNO, dall’altro:
- alle misure energiche;
- alla concentrazione e alla personalizzazione del potere;
- alla democrazia d’investitura;
- all’antiparlamentarismo;
- al fare per il fare;
- al decidere per il decidere.
in breve, a ciò che qualifica invece come “autoritaria” la democrazia.