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Politiche territoriali per la salute e il benessere sociale: tra eccellenze e nuovi bisogni

Partito Democratico Circolo di Forlimpopoli in collaborazione con Partito Democratico Unione Territoriale di Cesena e Partito Democratico Unione Territoriale di Forlì

Politiche territoriali per la salute e il benessere sociale: tra eccellenze e nuovi bisogni

Mercoledì 13 maggio - ore 17 – sala Consiglio Comune di Forlimpopoli

Interverranno:

Paolo Zoffoli (Candidato Sindaco Comune di Forlimpopoli – lista Forlimpopoli democratica)

Roberto Balzani (Candidato sindaco Comune di Forlì per il Centro-Sinistra)

Paolo Lucchi (Candidato Sindaco Comune di Cesena per il Centro-Sinistra)

Giovanni Bissoni (Assessore Politiche per la Salute Regione Emilia Romagna)

Coordina:

Alessandro Strada (Responsabile Ufficio per la Pianificazione Sociale e Sanitaria Distretto Cesena Valle Savio)

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2 Commenti a "Politiche territoriali per la salute e il benessere sociale: tra eccellenze e nuovi bisogni"

  1. alessandro strada 12 maggio 2009 08:20

    Ecco una breve preentazione dell’iniziativa:
    Mercoledì 13 maggio alle ore 17 presso la Sala del consiglio del Comune di Forlimpopoli (Piazza Fratti – Rocca) i candidati sindaci per il centro-sinistra dei Comuni di Forlì, Roberto Balzani, di Cesena Paolo Lucchi e di Forlimpopoli Paolo Zoffoli si confronteranno sul tema della Salute e del Benessere sociale del territorio provinciale dialogando con l’Assessore Regionale alla Salute Giovanni Bissoni e con tutti gli operatori sociali, sanitari, i medici e i cittadini presenti.
    Coordinato da Alessandro Strada, esperto di programmazione sociale e sanitaria, e già designato Assessore esterno in caso di vittoria della lista “Forlimpopoli Democratica”, il dibattito si articolerà tra le grandi eccellenze, che in tema sanitario si sono sviluppate in questi ultimi anni garantendo a tutti i cittadini romagnoli risposte di altissima specializzazione a pochi chilometri dalle loro residenze, e i nuovi bisogni emergenti, con la necessità di sviluppare e qualificare ulteriormente la rete di servizi assistenziali e di cura territoriali.
    Le valutazioni sul futuro delle politiche della salute del nostro territorio inevitabilmente dovranno considerare alcuni aspetti socio demografici che lo caratterizzano come il costante invecchiamento della popolazione, una realtà familiare composta da un numero sempre più basso di persone e sempre più in difficoltà ad affrontare i compiti di cura, senza dimenticare gli effetti della crisi economica che ne stanno minando seriamente le capacità economiche. A questi aspetti vanno poi aggiunte alcune valutazioni di tipo epidemiologico che ci riportano ancora difficoltà rispetto alle patologie evitabili determinate da incidenti stradali, incidenti sul lavoro, stili di vita non sani.
    Date queste caratteristiche le nuove politiche per la salute dovranno inevitabilmente passare da una forte integrazione tra servizi sociali e servizi sanitari e dal coinvolgimento di tutte le politiche che, seppur indirettamente, possono avere grandi effetti sulla salute e il benessere dei cittadini come le politiche per la casa, per il lavoro, per la viabilità, per la salubrità ambientale, ecc.
    Nell’individuare le strategie future non si potrà poi non tenere in considerazione la significativa riduzione di risorse che su questi temi arrivano ed arriveranno dall’attuale governo centrale di destra, elemento che sta mettendo in serio pericolo anche il rispetto del principio costituzionale dell’universalità delle cure sanitarie.
    Con la consapevolezza che i singoli comuni non possono più affrontare in completa solitudine bisogni sociali sempre più diffusi e complessi, in particolare in condizioni di forte ristrettezza economica, i tre candidati sindaci, dalle loro prospettive territoriali, avranno pertanto l’occasione per avviare e sviluppare un importante dialogo per la costruzione di politiche sempre più omogenee e fortemente collaborative.

  2. alessandro strada 18 maggio 2009 15:34

    Ha riscosso molto interesse l’iniziativa tenutasi a Forlimpopoli sulla salute e il benessere sociale con i candidati sindaci di Forlì, Roberto Balzani, di Cesena Paolo Lucchi e Forlimpopoli Paolo Zoffoli e con la partecipazione dell’Assessore Regionale Giovanni Bissoni.
    La sala del Consiglio del Comune di Forlimpopoli si è riempita di molti operatori della sanità e della società civile del territorio che hanno mostrato molta attenzione alle proposte dei tre candidati sindaci in tema di sanità e di welfare, considerato tra l’altro che le loro diverse prospettive territoriali hanno sempre avuto poche occasioni di confronto e collaborazione.
    Paolo Lucchi ha aperto gli interventi sottolineando come il nostro territorio si caratterizzi per livelli di eccellenza riconosciuti anche a livello nazionale ed internazionale e per i molti aspetti di tipo ambientale, economico, sociale che, nel complesso, contribuiscono al benessere dei suoi cittadini e ne fanno un territorio particolarmente attraente per viverci e/o per avviarci una attività;
    Roberto Balzani, dal canto suo, ha messo in evidenza in particolare l’importanza delle politiche di Area Vasta per garantire servizi di elevata eccellenza e allo stesso tempo la necessità di garantire una adeguata rete di sevizi di cura ed assistenza territoriale, e ha ricordato la centralità per Forlì del grande progetto legato all’Ospedale Morgagni.
    Il Candidato Sindaco di Forlimpopoli, Paolo Zoffoli, ha sottolineato il significativo ruolo che possono svolgere i comuni di piccole dimensioni nella costruzione di una adeguata rete di servizi di cura e di assistenza ponendosi anche come punto di riferimento per un bacini di utenza sovra comunale.
    Prima delle conclusioni dell’Assessore regionale di Particolare rilievo gli interventi dal pubblico da parte di Antonio Amoroso Segretario Confederale CISL Forlì Cesena, Enzo Santolini Segeretario generale CGIL di Forlì e il Professore Dino Amadori Direttore Scientifico dell’ISRT di Meldola.
    L’Assessore Giovanni Bissoni ha iniziato il suo intervento fornendo ai presenti una chiara analisi del sistema sanitario regionale e di come questo abbia negli ultimi anni compiuto importanti e ampiamente riconosciuti passi in avanti in termini di qualità dei servizi, di loro efficacia ed efficienza. Non ha mancato di sottolineare però come questo sistema, da tutti menzionato per il suo altissimo livello, non sarà più sostenibile alla luce della programmazione economica finanziaria dell’attuale governo che impone drastici tagli al sistema sanitario nazionale minandone seriamente il principio dell’universalità delle cure.
    L’Assessore Regionale ha poi voluto ricordare come le politiche di area vasta non debbano essere viste come un modello assoluto valido per tutte le tipologie di prestazioni sanitarie, ma che per alcune ben definite sono di sicuro una importante opportunità per garantire maggiore efficacia, efficienza, alta specializzazione ed innovazione tecnologica, naturalmente ad esclusivo vantaggio della salute dei cittadini. Da questo punto Bissoni ha invitato a non cedere di fronte alle facili strumentalizzazioni spesso utili solo agli interessi individuali di coloro vedono ridotto il loro personale prestigio nei nuovi assetti organizzativi.
    In conclusione l’Assessore ha sottolineato il ruolo strategico che, attraverso il Piano Sociale e Sanitario, la Regione Emilia Romagna ha voluto riconoscere alle Amministrazioni locali nel governo locale delle politiche per la salute, invitando pero i futuri sindaci a dare valore a questa importante opportunità dal momento che le politiche di welfare locali influenzano enormemente le caratteristiche del territorio che andranno ad amministrare.

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