I congressi dei circoli di Forlì
Di seguito vi riportiamo le date dei congressi dei circoli del territorio forlivese.
In questa fase possono votare solo gli iscritti. Le riunioni di Circolo sono aperte alla partecipazione di elettori e simpatizzanti del Partito Democratico. La Presidenza dell’assemblea, sulla base dei tempi e delle modalità concrete di svolgimento della riunione, valuta la possibilità di dare la parola anche agli elettori e ai simpatizzanti che ne facciano richiesta.
La convocazione della riunione deve essere spedita a tutti gli iscritti al circolo almeno 5 giorni prima dello svolgimento, e deve indicare il giorno e l’ora di inizio della riunione, il programma dei lavori e l’orario di avvio e di fine delle votazioni, che dovranno durare non meno di una e non più di sei ore consecutive da collocare in orario di norma non lavorativo e dunque di preferenza dopo le ore 18.00 o nel fine settimana. La votazione avviene assicurando la segretezza e la regolarità del voto. Lo scrutinio è pubblico e viene svolto dalla Presidenza immediatamente dopo la conclusione delle operazioni di voto.
CALENDARIO CONGRESSI DI CIRCOLO
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Venerdì 18 settembre
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ore 20,30
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DOVADOLA Faccini Giorgio
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c/o sede PD Via Canale 1
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ore 20
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PREMILCUORE Milanesi Francesco
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c/o sede PD
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Lunedì 21 Settembre
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ore 20,30
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S.MARIA NUOVA Lucchi Nicla
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c/o Circolo ARCI S.Maria Nuova
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ore 20,30
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FORESE Camorani Valeria
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c/o Polisportivo Roncadello
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ore 20
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TREDOZIO Lioi Giuseppe
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c/o Auditorium Comunale Via XX Settembre 30
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Martedì 22 Settembre
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ore 19,30
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BERTINORO Ballani Riccardo
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c/o Circolo ARCI Via Saffi
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ore 20,30
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F.LLI SPAZZOLI Arpinati Roberto
Fantini Antonio
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c/o Madamadorè Via Spazzoli
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Mercoledì 23 Settembre
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ore 20,30
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CASTROCARO – TdS Pierotti Federica
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c/o Circolo ARCI P.zza Martelli
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ore 20,30
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RICO’-GUALDO Farneti Giovanni
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c/o Ass.Ricreativa Ricò-Gualdo Via Ricò Centro
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ore 19
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VECCHIAZZANO Maretti Paride
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c/o Polisportivo
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Giovedì 24 Settembre
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ore 20,30
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PANIGHINA Lucchi Gianluca
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c/o Circolo Panighina
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ore 20,30
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CERVESE Di Maio Marco
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c/o Circolo ARCI Viillarotta
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ore 18
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ROCCA S.CASCIANO Masoni Sergio
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c/o sede PD Via Cairoli 1
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ore 20,30
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S.COLOMBANO Castellucci Massimo
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c/o Circolo ARCI S.Colombano
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Venerdì 25 Settembre
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ore 20
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FRATTA TERME Guzzoni Simone
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c/o Teatro Eliseo
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ore 19,30
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RONCO Gaspari Massimo
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c/o Circolo ARCI V.le Roma
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ore 20,30
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FORLIMPOPOLI Burnacci Luciano
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c/o sede PD Via Artusi 4
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Ore 19,30
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CA’OSSI Ragazzini Paolo
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c/o Bar Ca’ Ossi Via Don Minzoni 35
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ore 20
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CARPENA Guiducci Raffaella
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c/o sede Quartiere Via Magnani
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ore 20,30
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CUSERCOLI Bertaccini Vladimiro
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c/o Circolo ARCI
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ore 20
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ROMITI Baravelli Bruna
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c/o Quartiere Palasport Via Sapinia
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Sabato 26 Settembre
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ore 14,30
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CENTRO STORICO Siboni Gianluca
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c/o Circolo ARCI Asioli C.so Garibaldi 280
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ore 14,30
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CAVA-VILLANOVA Tampieri Luciana
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c/o Circolo ARCI Rivalta V.le Bologna 250
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ore 14/19
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FORLIMPOPOLI Burnacci Luciano
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c/o sede PD Via Artusi 4
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ore 15-22
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MUSICISTI-CORIANO Borroni Roberto
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c/o sede PD Via Dragoni
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Lunedì 28 Settembre
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ore 20,30
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FORO BOARIO Nardi Lucio
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c/o Circolo Dell’Amore
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ore 20,30
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S.MARTINO IN STRADA Minghini Luciano
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c/o Circolo PD
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Ore 20,30
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PORTICO Berti Piero
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c/o ex Coop.va del Popolo Via Roma
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ore 20,30
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MODIGLIANA Valentini Jimmy
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c/o Sala Bernabei P.zza Matteotti
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ore 20,30
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MELDOLA Drudi Michele
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c/o Sala Medusa Via Roma
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ore 20,30
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CIVITELLA Stefanelli Davide
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c/o sede PD Via Farneti
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Martedì 29 Settembre
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ore 18
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RESISTENZA Mazzani Veris
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Bar Camerone Via D.Raggi 30
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ore 19
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OSPEDALETTO Benelli Maurizio
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c/o Taverna Verde
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ore 20,30
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BUSSECCHIO Ruscelli Marco
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c/o Casa del Lavoratore
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ore 19,30
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S.SOFIA Tomasiello Maurizio
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c/o Centro Culturale “S.Pertini”
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ore 20,30
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FIUMANA Zanoni Nastasia
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c/o Casa del Popolo
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Mercoledì 30 Settembre
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ore 20,30
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VILLAGRAPPA Valbonesi Franco
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c/o Circolo ARCI Pescaccia
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ore 20,30
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PREDAPPIO Cimatti Loretta
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c/o Casa del Popolo
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1 Commento a "I congressi dei circoli di Forlì"
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SIAMO O NON SIAMO IL PARTITO DEMOCRATICO?
E allora come possono accadere certe cose?
Il congresso del PD Calabrese è affetto da inagibilità democratica congenita al tesseramento
A: Sen. Ignazio Marino, On.le Dario Franceschini, On.le Pier Luigi Bersani, Commissione Nazionale di Garanzia, Commissione Regionale di Garanzia, On.le Doris Lo Moro, Franco La Ratta, Nicodemo Oliverio, Maria Grazia laganà, Marco Minniti, Rosa Calipari, Sen. Franco Bruno
In Calabria più che in Campania e in Sicilia, il congresso del PD è stato preceduto da un tesseramento anomalo, sospetto, ingiustificato, per numero e nomi di tesserati rapportato ai residenti nella regione e ai voti ottenuti alle ultime due tornate elettorali. Un tesseramento che ha visto Presidenti, Vicepresidenti, Assessori, Onorevoli, Senatori, Consiglieri, portaborse, rastrellare tessere e comprare pacchetti azionari di un partito che si trovava alla guida del governo regionale che in Europa è ancora Obiettivo1.
Al tesseramento dei “designati volontari” è seguito l’accomodamento di uomini e donne fidate, e titolari di pacchetti azionari, all’interno degli organi di governo e sottogoverno regionale, con il compito di controllare, gestire, sfamare e far crescere il “pascolo del consenso”. Altro che proposta politica alternativa a quella del centrodestra.
Poi si è arrivati a ridosso del congresso dei circoli con feste di piazza sponsorizzate, pagate e svolte sotto l’egida del simbolo del partito democratico nelle quali, fatta salva qualche nobile eccezione, non c’è stato nessun confronto congressuale. La mozione Bersani e quella Franceschini, l’una contro l’altra, si sono dilaniate, insultate, massacrate, spendendo il nome e i soldi di un partito democratico e, accecate da tanta congiura e assetate dal monopolio di visibilità, si sono rese complici di una conventio ad excludendum della Mozione Marino.
Oggi il congresso è in pieno svolgimento e ogni giorno registriamo la costante, reiterata e fisiologica, quasi connaturata al partito democratico di questi uomini e donne, violazione delle regole congressuali che è diretta a certificare soltanto la stabilità delle quote di sottoscrizione azionaria di bersaniani e franceschiniani.
E in linea con ciò è accaduto, per esempio, che in molti piccoli circoli (nella provincia di Catanzaro a Cenadi, Centrache, Cicala, Davoli e Olivati), hanno votato quasi sempre tutti gli iscritti e tutti si sono espressi a favore di Bersani! Nessuna traccia di vitalità democratica! Sarà anche possibile ma è più che legittimo il sospetto che si sia trattato solo della verifica della distinta degli iscritti e non di un vero congresso! Così com’è accaduto che Catanzaro Centro su un’anagrafe di 379 iscritti, così come fornitaci dalla Direzione regionale del Partito e aggiornata al 21 luglio 2009, hanno votato ben 682 persone di cui 474 alla Mozione Bersani. Ci hanno fornito un’anagrafe parziale o a Catanzaro centro ha votato in favore di Bersani molta più gente di quanto ne risulta iscritta al partito? Ovunque si è votato senza cabina elettorale e senza alcuna garanzia di tutela della segretezza del voto (si è votato tutti insieme, in corridori e stanze o addirittura all’aperto, su schede consegnate anche a chi non ha dato prova di esser iscritto al partito e troppo spesso identificato solo per conoscenza personale). Ma è accaduto anche che uomini di partito e amministratori pubblici non si sono limitati a dare indicazioni su chi e come votare, ma taluni hanno compilato le schede anche al posto degli iscritti! Erano degli analfabeti o, come al solito, il controllo del voto nella nostra regione è appannaggio della mafia ma anche della politica, e anche di quella parte politica che sponsorizza una legge elettorale sulle primarie regionali?
Questo è il quadro che abbiamo registrato ovunque siamo riusciti ad essere presenti. Tenuto conto che tutti i congressi sono stati convocati nello stesso giorno e nella stessa ora: quelli tenuti nella città di Catanzaro, ad esempio, sono stati fissati, salvo uno, lo stesso giorno e allo stesso orario di quelli fissati nei tre circoli di Lamezia Terme. Insomma neanche superman avrebbe potuto essere presente, anche se avesse voluto! Il risultato congressuale, a questo punto, è talmente scontato che il congresso delle tessere poteva essere evitato! Sarebbe bastato chiedere ai capi bastone della politica del PD calabrese quante tessere aveva in tasca e procedere a tavolino alla divisione dei voti e dei relativi delegati, con risparmio di tempo, energia, faccia e democrazia.
In Calabria, vale la pena sottolinearlo, l’unico risultato in linea con il dato nazionale, almeno per quanto riguarda la Mozione Marino, è quello che è uscito dal congresso dei circoli di Lamezia Terme. In tutti gli altri posti il congresso è solo una prova di forza tra i due antagonisti di sempre, e lo sconto è duro e senza esclusioni di colpi, nel senso che come in guerra ogni metodo è lecito.
E’ una overdose gattopardesca dove chi ha parlato la lingua ingenua della politica non ha avuto e non avrà diritto di cittadinanza e dove nessun richiamo alla trasparenze e all’agibilità democratica troverà accoglimento, perché è impossibile governare un sistema partorito dolosamente per non essere governabile!!
I deputati e i senatori calabresi sanno che ciò che ho scritto è la verità e sarebbe il caso che anche loro, soprattutto nella loro funzione di PARLAMENTARI della REPUBBLICA, facessero un passo avanti per denunciare quanto io sto denunciando, chiedendo:
1) l’intervento immediato di osservatori nazionali per la regolarità dei congressi di circolo,
2) la verifica dei risultati del dato congressuale di Catanzaro centro
3) la verifica di un’anagrafe degli iscritti abnorme
e invitando Franceschini e Bersani a fare immediatamente i conti con questo partito calabrese che non consentirà né a l’uno né a l’altro, di vincere nessuna battaglia politica sulla base della loro semplice proposta, ma solo attraverso il ricorso ai muscoli e a metodi che non appartengono alla democrazia e alla legalità che tutti invochiamo nelle nostre mozioni.
Nocera Terinese, 20 settembre 2009
Avv. Fernanda Gigliotti – candidata alla segreteria regionale del PD per la Mozione Marino