Archivio per dicembre, 2009
Riceviamo e pubblichiamo: Comunicato candidatura Segretario PD Forlì
Per un partito aperto e plurale
Dopo le primarie di ottobre, che hanno eletto Pierluigi Bersani alla segreteria del PD nazionale e Stefano Bonaccini alla segreteria regionale, come sostenitrici e sostenitori della mozione Marino/Casadei proponemmo che a livello locale si costituisse un “tavolo di confronto” per gettare le basi di un’impostazione unitaria del prossimo congresso di gennaio, a cominciare dalla ricerca di un candidato a segretario territoriale che garantisse il pluralismo e tutte le aree del partito, entro una progetto che potesse far crescer la forza del Pd e sviluppare al meglio la sua apertura alla società .
Il “tavolo”, con l’attiva partecipazione del segretario regionale Bonaccini insieme ai rappresentanti delle tre mozioni congressuali, ha lavorato alcune settimane, ed ha concluso con la stesura di un ampio documento politico (dai tratti fortemente innovativi su alcuni aspetti che ci stanno a cuore come il coinvolgimento dei cittadini elettori, il valore delle primarie, il ruolo della formazione politica e la necessità di far crescere un nuovo gruppo dirigente), cui è seguita l’indicazione della candidatura a segretario territoriale del PD di un giovane, Marco Di Maio, segretario del circolo della Cervese e consigliere comunale a Forlì.
Marco Di Maio ha assunto, di fronte ai membri del “tavolo”, il documento da essi elaborato come piattaforma della propria candidatura, impegnandosi quale garante della sua attuazione.
Per quanto ci riguarda, accogliamo questa conclusione come un aspetto positivo. Un fatto che naturalmente non risolve di colpo questioni che anche durante la fase post-congressuale hanno mostrato una complessità del partito forlivese che non può essere misconosciuta, ma che crea indubbiamente migliori condizioni per un dibattito, in futuro, senza contrapposizioni a priori o rotture pretestuose, per contribuire alla crescita di una classe dirigente capace e preparata, nell’interesse non solo del partito ma di tutta la realtà locale nella quale grandi sono il peso e le responsabilità del PD.
E’ proprio con questo spirito, del resto, che abbiamo scelto di non presentare una candidatura alternativa e antagonista rispetto a quella indicata dalla ex mozione di maggioranza relativa, e sempre con questo spirito costruttivo e non rinunciatario svolgeremo la nostra attività per il rafforzamento del PD, con uno sguardo a tutte le sue articolazioni territoriali.
Marina Flamigni - Tatiana Gentilini
Componenti della Direzione Territoriale PD Forlì
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Per leggere il documento politico elaborato dal tavolo di confronto clicca qui
Nessun commento09.01.10 - Il Futuro è nel Sole! - Forlì
WWF e Comune di Forlì
Per un modello energetico che salvi l’equilibrio climatico senza ricorrere al nucleare
Salone comunale – piazza Saffi, Forlì
Sabato 9 gennaio 2010 - ore 17.00
Conferenza pubblica
Prof. Vincenzo Balzani (Università di Bologna)
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Forlì, Bonaccini (Pd): “Balzani è il sindaco di tutto il centrosinistra, guai ad indebolirlo”
Balzani “oggi e’ il sindaco non solo di tutto il Pd, ma di tutto il centrosinistra. Indebolire Balzani per il Pd e per l’alleanza vorrebbe dire segare il ramo su cui il Pd e l’alleanza stanno seduti”. Lo ha dichiarato il segretario regionale del Partito Democratico, Stefano Bonaccini, nel corso del forum organizzato dall’agenzia di stampa Dire a Bologna. Per Bonaccini “”Balzani va sostenuto, insieme alla sua giunta”.
Per quanto riguarda le regionali, Bonaccini crede che si debba ricorrere alle primarie “se gli alleati avessero candidati alternativi” a Vasco Errani. Si’, invece, all’asse con l’Italia dei Valori, ma sui posti e l’eventuale richiesta della vicepresidenza “si terra’ conto del voto reale che prenderanno”. Quanto alla sua eventuale presenza nel listino di Errani, “non e’ in questo momento un problema oggetto di discussione”.
Prosegue Bonaccini: “Valuteremo tutti insieme qual e’ la cosa migliore, se il segretario si candida e dove si candida. Non abbiamo preso nessuna decisione perche’ prima vogliamo parlare d’altro”. Sempre in vista del voto di primavera, Bonaccini ammette che sara’ difficile riconfermare quel 62,7% che il centrosinistra ottenne alle regionali del 2005, “ma io non escludo nulla”.
 Anche in Emilia-Romagna, insiste, “possiamo recuperare una parte dei voti che abbiamo ceduto alle ultime europee”. Quanto alle primarie per decidere le liste, Bonaccini ammette che il tempo e’ poco: comunque per le regionali ci sono le preferenze, a differenza delle politiche, e quindi i cittadini possono esprimere lo stesso il loro parere.
Quel che è certo è che nelle liste il segretario vuole una robusta presenza femminile: “Oggi sono troppo poche le donne presenti in consiglio regionale e in giunta di viale Aldo Moro”. Infine, in vista del voto, Bonaccini sfida Pdl e Lega nord su Caorso e il ritorno al nucleare: “Dicano chiaramente cosa hanno in mente. Stanno facendo il gioco delle tre carte: qui sostengono che difendono le realta’ locali e poi a Roma succede tutt’altro”.
Nessun commentoOrganismi dirigenti PD Emilia-Romagna
Riportiamo dal sito www.pder.it la composizione degli organismi dirigenti del Partito Democratico dell’Emilia Romagna
SEGRETARIO
Stefano Bonaccini
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ESECUTIVO E DIPARTIMENTI TEMATICI
Stefano Bonaccini - Segretario regionale
Marco Lombardelli - Coordinatore dell’esecutivo
Roberto Balzani - Cultura e Politiche per l’Europa
Paolo Valenti - Pubblica Amministrazione
Marcella Bondoni - Associazionismo e Terzo settore
Alessandro Bratti - Ambiente, Energia
Simona Caselli - Università e Ricerca
Sergio Funelli - Turismo
Josefa Idem - Sport
Cecile Kyenge - Immigrazione
Luigi Mariucci - Lavoro
Daniela Montani - Enti Locali
Anna Pariani - Welfare
Marilena Pillati - Scuola
Roberto Reggi - Sicurezza e LegalitÃ
Gianluca Rivi - Economia
Giorgio Sagrini - Responsabile Dipartimento Organizzazione
Invitati permanenti:
Massimo Gnudi - Tesoriere
Riccardo Ricci Petitoni - Segretario regionale dei Giovani Democratici
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