Archivio per maggio, 2010
Petizione contro classi sempre più affollate
Una associazione di insegnanti di Modena promuove una raccolta di firme contro il nuovo decreto che prevede classi sempre più affollate in barba alla sicurezza ed alla qualità dell’insegnamento. I numeri dicono prime classi di almeno 27 alunni i resti vengono divisi fino ad arrivare a classe di 30 ed infine per la determinazione dell’organico di fatto si può arrivare anche a 33 ALUNNI.
Si devono coinvolgere le famiglie perchè non è solo un problema di salvaguardare posti di lavoro ma bensì ne va di tutto il sistema di istruzione pubblica
Per firmare la petizione clicca qui
18.05.10 - Presentazione del libro “Le parole della politica” di Gianfranco Pasquino - Ravenna
Al Circolo Libertà e Giustizia di Ravenna
Martedì 18 Maggio ore 21,00
presso la Galleria NINAPI’
Via G. Pascoli, 31 – Ravenna
GIANFRANCO PASQUINO
Prof. di Scienza Politica Università di Bologna
presenta il suo libro “Le parole della politica”
Interviene THOMAS CASADEI
Nessun commentoIperEmilia, viaggio nella penetrazione leghista in Emilia - L’Unità 10/5/2010
Lo aveva detto Nadia Urbinati nella sua intervista all’Unità del 4 aprile: «In Emilia ho visto nascere come funghi grandi centri commerciali fatti per dare ossigeno alle coop edili. Hai dato lavoro per qualche tempo agli edili, ma hai finito per portare la gente nei luoghi del berlusconismo. Dentro casa davanti alla tv durante la settimana, al centro commerciale nel week end. L’integrazione con le comunità immigrate non è avvenuta. Ciascuno vive nel proprio ghetto».
Lo ripetono, a modo loro, i leghisti, da sempre difensori degli «interessi di bottega» del piccolo commercio: «Gli ipermercati hanno stravolto il tessuto sociale della regione. Sono ormai l’unico punto di aggregazione. Ci sono anziani e giovani che ci passano l’intero sabato pomeriggio». Uno dei più titolati a parlarne è Mauro Manfredini, 68 anni, modenese, capogruppo del Carroccio all’Assemblea legislativa (il consiglio regionale) dell’Emilia-Romagna. Lui, prima che l’avvento di Bossi e la crescita leghista nelle regioni rosse gli cambiasse la vita, trasformandolo in politico, faceva il venditore ambulante, e di come il mercato è cambiato dice di saperne parecchio: «Cominciò negli anni Ottanta, quando iniziarono a puntare tutto sulla grande distribuzione. Poi non c’è stato più freno. A Bologna di questi ipermercati ne hanno aperti 12, a Modena sei, e altri sono in costruzione. La gente ci va perché ci trova caldo d’inverno e freddo d’estate e perché, a differenza dei centri storici, lì il parcheggio c’è e in tre minuti sei dentro col tuo carrellino».
Diffusore porta a porta dell’Unità da giovane, militante di Pci e Pds, fondatore dei “Comunisti padani” alle elezioni per il Parlamento del Nord del 1997 (con tanto di falce e martello sul simbolo) Manfredini oggi ce l’ha a morte con le Coop («ho vietato a mia moglie di andarci. Anche se degli altri centri commerciali non possiamo farne a meno, ormai lì c’è più assortimento». Ha affittato la sua licenza di ambulante a italiani («perché non volevo incrementare questo fenomeno degli immigrati») e conclude senza mezze misure: «Per i negozi e per le bancarelle è stata una “mort sutila”, un’agonia. I centri storici sono stati trasferiti nei centri commerciali. E nelle piazze cittadine sono rimasti quasi solo gli stranieri, che si notano bene perché di colore o vestiti in modo riconoscibile, tipico di un’altra cultura. Noi lo riteniamo un danno».
Pubblicato su L’Unità del 10/5/2010
Nessun commento14.05.10 - Un’urbanistica per vivere meglio: pianificare con la partecipazione - Bologna
Urban center Bologna
Archivio Osvaldo Piacentini
Caire Urbanistica
Venerdì 14 maggio ore 17,30
Salaborsa Piazza Nettuno 3 - Bologna
Un’urbanistica per vivere meglio: pianificare con la partecipazione
Nessun commentoAnalisi del voto a livello locale e nazionale
Unione Territoriale PD Forlì - Unione Comunale PD Forlì
Martedì 18 Maggio 2010 Ore 20,30
Presso il Circolo ARCI “Asioli” (Corso Garibaldi 280-Forlì)
Presiede Paride Maretti Segretario Unione Comunale PD Forlì
Introduce Marco Di Maio Segretario Unione Territoriale PD Forlì
Interventi di
Gianluca Passarelli Dottore di ricerca in Comparative and European Politics all’Università di Siena Istituto Cattaneo Bologna
Maria Teresa Vaccari della Direzione Comunale PD Forlì
Nessun commento16.05.10 - Marcia per la pace Perugia-Assisi
Violenze, egoismi, indifferenza, razzismo, mafie, censure, paure, guerre ci stanno rendendo la vita sempre più difficile
E’ tempo di reagire!
domenica 16 maggio 2010 vieni alla Marcia per la PacePerugia-Assisi
Barcobaleno “Passioni in Movimento”, Associazione Antonietta Rondoni, in collaborazione con Centro per la PACE “Annalena Tonelli” Forlì organizzano pullman per la Marcia Perugia-Assisi
Nessun commentoPD: mettiamo al centro il dibattito sui temi, basta lacerazioni
L’imminente congresso provinciale del Partito Democratico mi spinge a fare alcune considerazioni in merito al percorso che si sta avviando. I recenti risultati elettorali e le scottanti vicende che interessano il governo del Paese impongono a tutti noi un radicale cambio di passo, un modo nuovo di approcciarci alla politica e al modo di intendere il partito. Di fatto la naturale conseguenza del recente congresso nazionale del PD.Le elezioni regionali a Piacenza ci hanno infatti consegnato un quadro del tutto nuovo, con un risultato che ha premiato prima di tutto la spinta innovatrice del candidato Marco Carini e di conseguenza del Partito Democratico intero, gratificato con la migliore crescita percentuale della regione. Ecco allora che, per affrontare le nuove sfide che si presenteranno a breve, serve ripartire da qui. Nessun regolamento di conti, nessuna lotta intestina, nessun ulteriore litigio sarà ancora tollerabile agli occhi dei tanti democratici che hanno creduto in questo processo di rinnovamento. Legittimo dunque rivendicare temi, fare proposte e magari cercare di dare risposte ai bisogni della gente. In modo concreto, come deve essere nel dna del Partito Democratico, il partito che si candida fin da ora a guidare il Paese nelle prossime elezioni politiche. Facciamo fare un salto di qualità al dibattito, non facciamo leva su rendite di posizione, non richiamiamo le vecchie appartenenze (io non ho mai avuto la tessera di DS e Margherita, la cosa mi farebbe sentire un corpo estraneo), continuiamo ad essere orgogliosamente convinti di avere in testa un progetto nuovo di società. Parliamo di lavoro, parliamo di contratto unico a tempo indeterminato, parliamo di flex security, della proposta Ichino o di quella Boeri. Parliamo di green economy, del no al nucleare e magari di come riconvertire alcune nostre importanti aziende metalmeccaniche in crisi verso questo nuovo settore in forte espansione. Parliamo di accesso al credito per le piccole imprese e per gli artigiani, parliamo delle infrastrutture che servono al territorio, parliamo di sport e di senso civico, recuperiamo il senso di etica morale offuscato da un modello di società tesa alla prevaricazione ed agli eccessi. Parliamo di un partito efficiente e non ingessato, con organismi snelli e in grado di decidere velocemente, con un esecutivo omogeneo rispetto al livello regionale, per recepire o incidere tempestivamente nella formazione delle politiche locali. Diamo reale valore e centralità al grande popolo degli iscritti, diffondiamo tra i tesserati i resoconti delle riunioni della direzione provinciale. Insomma, facciamo in modo che il confronto sia sul merito e non sulle appartenenze, o peggio ancora sulle categorie. Facciamo in modo che questo congresso provinciale sia innanzitutto un grande momento di elaborazione, una sorta di tesi universitaria, dove ognuno di noi gioca un ruolo, ma tutti si rema in una direzione, quella della laurea. Chi ha meriti e competenze non teme il confronto sui temi, così come non teme confronti chi adotta metodi nuovi e trasparenti nei processi decisionali. Chi cerca alleanze tattiche invece sì. Io sto dalla parte dell’innovazione, sempre.
Cristian Torri
direzione regionale PD Emilia Romagna
07.05.10 - Inquinamento ambientale e tumori infantili
Sala del Circolo Culturale San Francesco
Via Marcolini 4 - Forlì
Maggio 2010 coltiviamo la legalità - Forlì
“Maggio 2010: Coltiviamo la legalità”
Questa iniziativa nasce con l’obiettivo di riflettere sul tema della legalità, considerato quale cultura diffusa e non come concetto ascrivibile soltanto a quelle realtà che storicamente sono state maggiormente costrette a fare i conti con il fenomeno mafioso.
Forme di illegalità oggi penetrano in modalità subdole, dunque meno riconoscibili, nel tessuto economico, politico e sociale di ambito nazionale e transnazionale.
Per questo diventa importante non abbassare la guardia e mantenere alta l’attenzione verso problematiche che riguardano tutti noi, nessuno escluso, attraverso un percorso di educazione costante alla corresponsabilità degli uni verso gli altri e al rispetto di regole che sono alla base della società civile e della vita democratica.
5 maggio 2010 - Serata garibaldina a Forlì
Sulle orme di Giuseppe Garibaldi, l’Eroe dei due mondi, seguiamo le tracce della storia d’Italia con Roberto Balzani Sindaco di Forlì.
Siete invitati al brindisi commemorativo della storica partenza dei Mille, nè vermouth nè marsala, una birretta Garibaldina ma alla romana.
Ritroviamoci in Piazzetta XC Pacifici, sotto la Torre Civica, alle ore 21,30.
Camicie e foulard rosso garibaldino faranno la differenza!
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