Il tragico bilancio della guerra in Iraq (drammaticamente parziale)
Vi propongo una piccola riflessione su un tema attuale (gli americani in questi giorni si stanno ritirando dall’Iraq) fondamentale (la capacità di governo dei conflitti sono elementi distintivi di politiche di destra o di sinistra) e volutamente dimenticato (c’è poca voglia di bilanci e vi sono purtroppo poche tracce in questi giorni che vengono dalla parte politica che mi sta a cuore).
Ma sarà bene ricordare alcuni numeri, essendo ben consapevoli che i numeri sono solo triste contabilità e poco altro, mentre ben più importante sarebbe anche un limitatissimo rispetto della Carta fondamentale dei Diritti dell’Uomo o della nostra Costituzione.
Sarà bene ricordare alcuni numeri , anche perché, nonostante il ritiro degli americani, la guerra in Iraq non è finita, altre guerre ci vedono coinvolti e hanno tutte gli stessi tratti.
Sarà bene ricordare alcuni numeri per il rispetto delle vittime, e per le politiche future.
Il tragico bilancio della guerra in Iraq (drammaticamente parziale)
I Morti iracheni
Oltre 63.000 civili inermi iracheni morti;
non si sa quanto siano i feriti, tragedie precedenti hanno fatto si che i feriti tra gravi e meno gravi fossero un ordine di grandezza in più rispetto ai morti.
Tra 7.600 e 10.800, sono stimati i morti dell’esercito di Saddam
Tra i 6000 e i 10000 si stimano i morti di gruppi guerriglieri non legati all’esercito iracheno
Non meno di 7.479 morti si stima ammontino le perdite subite dalle forze del nuovo iracheno
I Morti e feriti della coalizione
- 4.380 morti (febbraio 2010) e 43.993 feriti (novembre 2009), Stati Uniti
- 315 morti, Regno Unito
- 33 morti, Italia
- 23 morti, Polonia
- 18 morti, Ucraina
- 13 morti, Bulgaria
- 11 morti, Spagna
960 morti e oltre 7.000 feriti tra i contractors (come Fabrizio Quattrocchi)
Diverse decine di giornalisti morti
..e i costi…
Costi dichiarati dagli USA 500 miliardi di $. Il premio Nobel Joseph Stiglitz ha stimato che la guerra costerà alla fine 3.000 miliardi di dollari.
Per dare qualche riferimento il PIL/procapite in Iraq nel 2008 è stato pari a 3.600 $ , mentre quello dell’intero Iraq ammontava a 100 miliardi di $, nello stesso anno. In altri termini quello che gli USA hanno speso e/o spenderanno per la guerra in una decina di anni è all’incirca la ricchezza che l’intero Iraq ha prodotto/produrrà in una trentina di anni!!
Non si hanno stime del numero estremamente ridotto delle persone che si sono arricchite e di quanto.
Il prezzo di un barile di greggio prima della guerra (2003) costava intorno ai 30 $ !!!!
L’odio del mondo islamico rispetto agli USA e all’occidente non è possibile misurarlo.
Eugenio Cozzolino
View blog reactionsNessun commento disponibile.
Scrivi un commento