La tua stagione

Insieme. Per l’ambiente, l’innovazione, il lavoro.

Archivio per settembre, 2010

02.10.10 - Welfare e Federalismo - Modena

CONVEGNO REGIONALE DI STUDI “WELFARE E FEDERALISMO”

Bologna, 28 settembre 2010 - Si terrà a Modena SABATO 2 OTTOBRE alle ore 9.30, presso la Camera di Commercio (Via Ganaceto n° 134) il convegno regionale di studi “Welfare e Federalismo”, organizzato dalle ACLI Emilia Romagna.

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Le Giornate sullo Sviluppo Sostenibile - Forlì

Il programma si articola in 4 giornate, dalla mattinata di Giovedì 30 settembre 2010 fino alla mattinata di Domenica 3 ottobre, presso il Chiostro di S.Mercuriale in P.zza Saffi a Forlì, con le seguenti proposte:
 
- Mostra sullo sviluppo sostenibile
- Mercatino dedicato ai prodotti alimentari, macrobiotici e biologici
- Mostra e attività dimostrative sul recupero degli antichi mestieri (in collaborazione con l’Associazione “La Stadera”)
- Proiezione di filmati sul tema “Ambiente e salute”
- Attività didattiche sull’agricoltura biologica e pianesiana
- Libri sullo sviluppo sostenibile pianesiano
- Visite guidate
 
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17-19.09.10 - Festa Democratica - Predappio (FC)

Festa democratica Predappio (FC)
Piazza Garibaldi

Venerdì 17 settembre 2010
ore 21
  musica con I Cammelli di Romagna

Sabato 18 settembre 2010
0re 18,00
Aperitivo con i GD
ore 19,00 - Mani in tasca ai comuni…mani in tasca ai predappiesi
Tavola rotonda con Salvatore Caronna Eurodeputato PD, Marco Di Maio Segretario Unione Territoriale Forlì, Guglielmo Russo Vice Presidente Provincia Forlì-Cesena, Tiziano Alessandrini Consigliere Regionale PD, Giorgio Frassineti Sindaco di Predappio
coordina Chiara Venturi Segretario Comunale PD Predappio
ore 21,30 - Le Dame e il Cavaliere Proiezione del film-documentario di Franco Fracassi

Domenica 19 settembre 2010
ore 12,30
 Pranzo a base di pesce al Circolo ARCI di Predappio, via Gramsci 7
ore 16 Un mondo di colori Laboratorio artistico di pittura per bambini con i pittori Grota e Perpignani
ore 17,30 Lotto per la Costituzione Lotteria per cittadini Di sana e robusta Costituzione
ore 18 APERITIVO in piazza con i GD
ore 21 Musica con i Margò Sei menestrelli a piedi scalzi per i sentieri del folk elettro-acustico

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16-19.09.10 - Festa democratica Centro Storico - Forlì

Festa Democratica Centro Storico - Forlì
Piazzetta della Misura

16 settembre 2010 ore 20,30
Saluto del segretario Marco Di Maio
Cittadini di domani cercansi. Nuovi italiani a 150 anni dall’unità.
Con il Sindaco Roberto Balzani e Giuseppe Civati

17 settembre 2010
ore 20,30
Daniela Rosetti e le sue poesie
ore 21,30 Ivano Marescotti presentato da Pietro Caruso

18 settembre 2010 ore 17,30
Idee, proposte, azioni per l’Emilia Romagna che vogliamo a partire da Forlì e il suo territorio
con Thomas Casadei e Tiziano Alessandrini

19 settembre 2010
ore 16,00
Bimbinfesta
ore 18,00 Se pensate che la scuola costi, provate l’ignoranza
Dibattito sulla scuola.
Conduce Alessandra Righini
Interventi di Francesca Puglisi, Bruna Baravelli, Gabriella Tronconi
ore 21,00 Stato etico, diritti laici
intervengono Carlo Flamigni, Pino Giannini

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Comunicazione e cultura

“Comunicazione e cultura”……è un incarico impegnativo ma ho accettato e quindi ci proverò.

Lo farò con spirito critico e creativo

Lo farò avendo ben presente una massima del filosofo Bertrand Russel che ho letto in questi giorni sul mio quotidiano “se non sei socialista a 20 anni vuol dire che non hai cuore, se non sei conservatore a 50 vuol dire che non hai cervello”. Essendo andato ben oltre i 50 ritengo doveroso anche abbinare cuore e cervello.

Al partito che ho sempre sognato ed alla cui fondazione ho partecipato con entusiasmo, ai democratici che con me hanno condiviso questo impegno vorrei dare qualcosa. Vorrei offrire il mio mattoncino per la grande costruzione comune.

Come ho detto ci proverò e cercherò di farlo partendo da quella che, secondo me, è una premessa fondamentale: bisogna mettere i Circoli ed i Valori al centro.

Bisogna farlo per superare l’autoreferenzialità attuale del partito, di una struttura chiusa su sé stessa, sulle sue lontane e numerose Fondazioni, sulle apparizioni televisive, sulle sterili e ripetitive polemiche.

Il partito è infatti chiuso su sé stesso a Roma ( e dintorni…) con le Fondazioni, correnti, giornali: in sintesi con le provenienze e con gli interessi personali e/o di gruppo.

A Reggio non è molto diverso.

Abbiamo recentemente assistito ad altre esemplari manifestazioni di chiusura nelle recenti elezioni (con tutti gli eletti schierati da una parte) e nelle conseguenti assemblee, dove si sono susseguiti interventi di amministratori o incaricati, ricchi di lodi, ringraziamenti e commozioni…. ma assolutamente privi di proposte.

Assurdo per un partito “democratico”, cioè di popolo, e “nuovo”, cioè da strutturare con contenuti aggiornati, se non addirittura originali, e condivisi.

Con un partito così rappresentato era ovvio che i Circoli fossero considerati (come sono stati e sono ancora considerati) come dei comitati elettorali, sedi di riferimento per gruppi corporativi di “basso potere” e quasi sempre chiusi e/o inattivi.

Risulta perciò impudente ed ipocrita il lamento continuo di “mancanza di identità e contatto col territorio” e l’affermazione costante di “necessità di mettersi in ascolto” e di “fare sintesi”.

Ma quale contatto se i Circoli non vivono, quale sintesi se nei Circoli non si parla, quale progetto o identità se non si propongono e non si fissano, condividendoli, “i fondamentali” di un sogno comune, di un nuovo grande partito?

I motori per una identità vera e chiara li possiamo e dobbiamo avviare noi cittadini convinti della nostra Carta fondamentale (la nostra Costituzione) e del nostro Stato repubblicano, noi cittadini democratici appassionati di politica vera ed alta, ricca di comunità e socialità e perciò fondatori di questo partito nuovo.

    Mettiamo allora i Circoli al centro sviluppando :

a)     un “progetto riorganizzativo”, che porti la struttura direttiva (provinciale e comunale) del partito sul territorio, distribuita nelle stesse sedi dei Circoli ;

b)     un “progetto di intercircolarità”, che realizzi la messa in rete di tutti i Circoli per farli comunicare fra loro e con le strutture direttive del Partito e per dare la possibilità ad iscritti ed elettori di esprimere valutazioni e/o decisioni sulle questioni più importanti e coinvolgenti.

Mettiamo i Valori al centro nelle attività dei Circoli individuandone i più importanti ed adottandone uno per Circolo su cui accentrare attenzione, risorse, studio e dibattito al fine di “produrre” proposte innovative.

Facciamo diventare i nostri Circoli tante moderne fabbriche per la conservazione e sviluppo dei valori comunitari.

Con queste finalità

a)   al nostro Circolo propongo l’approfondimento e rielaborazione  del valore lavoro, il primo e 

       più significativo di tutti i nostri valori costituzionali e quindi fondamentale per l’identità

       soggettiva e sociale;

b)   alla nostra città ed alla sua storia, simbolicamente rappresentata nella “sala del tricolore”, propongo una giornata di approfondimento di questo basilare valore costituzionale da abbinare ai festeggiamenti della  “giornata del tricolore”, da arricchire gradualmente per rinverdire antichi meriti e caratterizzare la nostra comunità per la cultura democratica oltre che per l’educazione scolastica.         

Coinvolgiamo attorno al lavoro l’intera città, per ridare importanza alla sua storia.

Reggio Emilia infatti ha già espresso, col suo dinamismo politico, economico e sociale, profondi valori nel campo del lavoro in tutte le sue espressioni ed ha tutti i requisiti per essere sede di un grande confronto di esperienze, idee e proposte che aiutino il cammino delle nuove generazioni.  

Si può cominciare con semplici incontri, conferenze e dibattiti ma bisogna coerentemente mirare ad un obiettivo alto, all’organizzazione di un Festival del Lavoro a Reggio Emilia.

Agli altri Circoli suggerisco di fare altrettanto, adottando simbolicamente altri valori, altrettanto importanti, ma sempre con l’obiettivo di fondo di favorire la produzione di proposte concrete e possibilmente innovative.

Così si ridurranno i costi ed i Circoli vivranno.

Si evidenzieranno le esigenze reali del territorio e si produrranno idee e…. sogni.

Nei Circoli si potranno sviluppare e sintetizzare progetti, si potrà creare reale identità.

Reggio Emilia - agosto 2010                                                        Angiolino Di Pietro

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AudiElettori: il vostro parere sulle politiche del PD ER

Da www.pder.it

E’ attiva sul portale del PD dell’Emilia-Romagna una sezione che permette di iscriversi per ricevere periodicamente un questionario per raccogliere indicazioni, orientamenti, giudizi, sull’attività politica del PD, sulle sue proposte, su tematiche di interesse locale e nazionale

http://www.pder.it/index.html?idpg=34

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