Archivio per 'Dibattiti (ambiente)' Categoria
05.02.10 - Conferenza programmatica Ambiente Green Economy - Ferrara
GREEN ECONOMY E QUALITA’ AMBIENTALE, PER INNOVARE IL FUTURO
venerdì 5 febbraio 2010
Sala del Borgonuovo - Via Cairoli 32 - Ferrara
Ore 14.30 accrediti
Ore 15.00 Introduzione
Stefano Bonaccini
segretario regionale del Partito Democratico
Alessandro Bratti
responsabile Ambiente PD Emilia-Romagna
Ore 16.00 interventi di:
organizzazioni economiche, organizzazioni sindacali, associazioni ambientaliste, amministratori, cittadini
Ore 18.00 Conclusioni
Ermete Realacci
Commissione Ambiente Camera dei Deputati
Info: www.pder.it Tel. 051.41.98.120 Continua
3 commenti09.01.10 - Il Futuro è nel Sole! - Forlì
WWF e Comune di Forlì
Per un modello energetico che salvi l’equilibrio climatico senza ricorrere al nucleare
Salone comunale – piazza Saffi, Forlì
Sabato 9 gennaio 2010 - ore 17.00
Conferenza pubblica
Prof. Vincenzo Balzani (Università di Bologna)
Nessun commento
Eolico off-shore
Una wind farm a rimini
Dall’energia pulita del vento i vantaggi per l’economia ed il turismo
Sabato 7 novembre 2009 ore 10,00 / 13,00
Rimini - Sala Congressi c/o SGR
Via Chiabrera 34/b
Riceviamo e pubblichiamo:
questa mattina ho inviato un post all’amico Beppe Grillo per comunicare il disagio che sto vivendo in questi giorni nel vedere allontanarsi la prospettiva di realizzare a Forlì il modello ambientale innovativo a cui credo da tempi non sospetti e che ti hanno coinvolto fin dal ns. primo incontro.
Le stesse cose inviate a Grillo vorrei condividerle con la rete per fare chiarezza sulla nostra posizione Ambiente-Energia, con la speranza di non essere strumentalizzato.
Testo originale (di cui solo una riduzione è stata postata al blog Beppe Grillo per vincoli dimensionali) :
“”Caro Beppe,
sono molti decenni che ti conosco, ti seguo e ti apprezzo, prima come comico ed ora anche come fine politico.
Le tue idee, da almeno 10-15 anni sono anche le mie; i tuoi spettacoli li ho frequentati tutti, i tuoi video li vedo e li rivedo, di Rifkin ho tutti i libri e le testimonianze della rete, la rete -per lavoro- la frequento da quando è nata. Tutto questo per dirti che non è nato oggi il mio apprezzamento per il riciclaggio, per le rinnovabili; tieni presente che nel 1998 ho messo in servizio sulle colline di Faenza il primo impianto fotovoltaico autonomo, al posto di alimentare l’utenza ANPI casa dei partigiani con una linea MT/BT dedicata che avrebbe devastato un bosco; così come ho programmato e assistito alla nascita nel 2002 delle pale da 750 kW fra l’Emilia e Genova-La Spezia di Varese Ligure.
Da anni seguo le fiere e quella di Verona dell’altro giorno SOLAEXPO è solo l’ultima; a fine anni ‘90 o primi 2000 ho seguito e studiato (dopo il SAIE di Bologna) il Comune di Carugate (MI) che stava lavorando per modificare radicalmente il regolamento edilizio comunale a favore delle case a basso consumo ed in particolare a favore del fotovoltaico (primo Comune in Italia a legiferare in tal senso); poi ho seguito Bolzano e la meravigliosa idea di CASACLIMA.
Alcuni mesi fa ho avuto modo di conoscere personalmente Roberto Balzani, candidato sindaco di Forlì e sono stato coinvolto positivamente dal suo modello di Forlì futura al punto che ho accettato di lavorare per promuovere la sua candidatura a futuro sindaco di Forlì contribuendo a studiare e progettare insieme ad un gruppo ristretto di tecnici alcune componenti da lui ritenute fondamentali sul modello energetico innovativo e sostenibile per la Forlì del prossimo decennio.
I materiali in forma sintetica, frutto del ns. lavoro li puoi vedere all’indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=CIYUfXuZSyU&eurl=http%3A%2F%2Fwww%2Ebalzanisindaco%2Eit%2Fpagine%2Easp%3Fid%3D587&feature=player_embedded
Non deve sembrare anomalo che anche un gruppo politico diverso da una lista civica (come Destinazione Forlì) si proponga di affrontare gli stessi temi per cui la lista civica si batte. Se fino ad oggi i politici locali (nel ns. caso quelli del PD) non hanno saputo risolvere adeguatamente il problema dei rifiuti, non significa che non possa esistere chi nel PD invece si candida a modificare radicalmente le strade intraprese, anche grazie al fermento culturale di questi ultimi anni e per le ulteriori conoscenze epidemiologiche che si sono aggiunte.
Per quanto mi riguarda non ho votato il PD per la provincia di Forlì, perché dopo aver ascoltato il candidato in campagna elettorale (oggi rieletto), ho deciso che non mi rappresentava per motivi legati alle discariche e agli inceneritori.
Tornando invece alle elezioni comunali, Roberto Balzani è stato l’unico politico di Forlì che ha voluto incontrarti nel backstage della serata dedicata a “Destinazione Forlì” per segnalarti l’intenzione di realizzare (nel caso di una sua nomina a sindaco) il processo di raccolta differenziata porta a porta e anzi ti ha invitato in quel caso a fare da testimonial; non sei sembrato indifferente al punto che ti sei rivolto alla Raffaella Pirini sottolineando “l’importante è che queste cose si facciano e che ci si metta d’accordo per raggiungere tali obiettivi” (cosa che ritengo di grande buonsenso). Questo mio commento nasce dal dispiacere di vedere che Raffaella Pirini è molto arrabbiata perché crede che Roberto Balzani abbia approfittato in modo strumentale dell’incontro con te (di cui comunque esistono i video).
Purtroppo, visto il momento politico attuale che vede un ballottaggio delicatissimo tra Balzani e il candidato del centro destra, come comune cittadino Forlivese vedo a rischio la possibilità di raggiungere in fretta gli obiettivi del risparmio energetico e del porta a porta - obiettivi comuni alle due liste - e temo per il rischio concreto di consegnare la città al PDL (senza riferimento alla persona di Rondoni che non conosco) che si è apparentato - con un patto di ferro - con la lega nord e con la destra estrema.
Ivan Mazzotti
Nessun commentoDieci Azioni per il Clima in Città
Segnaliamo all’indirizzo: http://www.balzanisindaco.it/pagine.asp?id=587 l’intervento di Roberto Balzani del 22-05-09 all’incontro con
On. Realacci organizzato dagli Ecologisti Democratici
la redazione
Nessun commentoUna città responsabile: i perché del porta a porta, con Roberto Balzani
mercoledì 13 maggio ore 20,45 presso Taverna Verde di Ospedaletto via Somalia 2, Forlì
Una città responsabile: i perché del porta a porta
Roberto Balzani (Candidato Sindaco di Forlì presenta il suo programma in tema ambientale)
Natale Belosi (esperto Ecoistituto Faenza) mette a confronto le migliori esperienze sul tema rifiuti
Seguirà dibattito nel quale i cittadini possono intervenire con domande, proposte, idee.
Saranno presenti componenti di tutte le liste della coalizione che sostengono Balzani Sindaco
Forlì: Una città responsabile
La politica ambientale è un punto qualificante del nostro programma.
Territorio e risorse naturali sono beni finiti e non riproducibili.
Nella precedente amministrazione si è raggiunto il massimo possibile col sistema stradale di raccolta differenziata.
La futura amministrazione procederà con la realizzazione del sistema di raccolta differenziata porta a porta fino ad interessare l’intero territorio comunale.
perché?
In primo luogo, perché in questo modo i cittadini sono indotti a ridurre la produzione dei rifiuti e ad assumere un comportamento fondato sul rispetto ambientale, che ha un valore civico ed educativo.
In secondo luogo, perché -se collegata all’esperienza di altri comuni- la differenziata spinta può generare attività economiche legate al riciclo, anche a livello locale.
Si tratta, quindi, di promuovere anche l’insediamento di nuove attività economiche.
In terzo luogo, perché, aumentando la raccolta differenziata, sarà possibile battersi con maggior forza per ridurre la quota di rifiuti destinati all’inceneritore.
Per ciò che riguarda la parte indifferenziata destinata all’incenerimento, occorre rendere effettiva la pre-selezione secco/umido, per la quale sono previsti appositi procedimenti a tutt’oggi non effettuati.
L’obiettivo è: meno sprechi, meno danni alla salute, più posti di lavoro.
Altre energie, le fonti alternative oggi
Prende avvio mercoledì 22 aprile alle 21 presso la sala Santa Caterina a Forlì, il primo degli incontri previsti nel programma dei “FORMAT “ messi a punto dal Roberto Balzani e dal suo comitato elettorale, per analizzare problemi ed avanzare proposte concrete per il governo della città.
Ogni incontro vedrà momenti di approfondimento su un problema specifico, attraverso interventi di esperti , testimonianze e materiali multimediali; la possibilità per il pubblico di porre sintetiche domande e un intervento conclusivo del candidato Roberto Balzani che presenterà le proposte del suo programma politico ed elettorale sul tema oggetto dell’incontro.
Si tratta di un modo nuovo di fare comunicazione politica del tutto nuovo, ben lontano dal classico “comizio” di propaganda, sulla scia dello stile concreto e propositivo inaugurato dal candidato del centro sinistra anche nel corso dei precedenti incontri pubblici.
Il primo “format “ dal titolo : “ Altre energie, le fonti alternative oggi “ , vedrà interventi di Enrico Sangiorgi, docente dell’Università di Bologna preside della II facoltà di ingegneria di Forlì sul tema: “Energia rinnovabile, fantasia o alternativa concreta ?”; Alberto Bellini, docente dell’Università di Modena e Reggio sul tema : “Fonti energetiche rinnovabili, scenari di sviluppo nel comune di Forlì”.
Seguiranno videointerviste : “gli imprenditori, le buone pratiche, le esperienze” con testimonianze di operatori economici forlivesi che già da anni realizzano interventi nel campo delle energie rinnovabili non solo nella realtà locale ma anche in ambito nazionale e delle costruzioni ecocompatibili; infine l’intervento dell’architetto Francesca Nardi :”Esempio di casa passiva a Forlì”.
Seguirà l’intervento conclusivo del candidato sindaco Roberto Balzani : “2009-2013, le proposte per Forlì. “
Si tratta di un argomento di grandissimo interesse e non è casuale la scelta di inaugurare il ciclo dei Format con questo argomento. Balzani si è sempre dimostrato molto interessato e sensibile alle problematiche di carattere ambientale e vuole dare il segno , attraverso proposte concrete e realizzabili, della idea di rinnovamento che ha in mente per il futuro della città di Forlì, a partire dagli aspetti che possono riguardare la vita quotidiana dei forlivesi sensibili al futuro dei loro figli.
6 commentiBalzani ospite della FIAB
In occasione della presentazione del programma delle escursioni 2009, l’associazione ambientalista Fiab-Forlì incontrerà Martedì 17 marzo presso il circolo di via Don Minzoni n° 35 alle ore 20.30, il candidato a sindaco di Forlì per il Partito Democratico, il prof. Roberto Balzani per un dibattito pubblico sulla qualità del centro storico e sulla tutela dei pedoni e dei ciclisti.
L’associazione ribadisce la necessità di un rinnovamento, di una svolta decisa per raggiungere gli standard di sicurezza e di qualità per il traffico urbano in linea con gli esempi della netta maggioranza delle realtà urbane del centro-nord Europa.
Il cuore della città deve essere in grado di offrire un’identità migliore ai forlivesi e di presentare un biglietto da visita attraente per il turista, questa identità deve essere conquistata attraverso un piano di riforma dell’assetto viario usando risorse e competenze adeguate.
Basta con le “lacrime di coccodrillo”!
L’Amministrazione Comunale non può sognarsi di abbandonare l’ultimo posto in Emilia Romagna per l’estensione di ZTL e di Area Pedonale se non rinuncia agli introiti dalla tariffa per la sosta su strada a favore di una più ampia area correttamente adeguata per il traffico pedonale e ciclistico.
Gli imprenditori commerciali non possono sperare di attrarre grandi flussi di visitatori se non rinunciano agli spazi sosta su strada a favore di un centro storico che sia più area di soggiorno e meno area di transito.
Alcuni punti fondamentali del rinnovamento del centro storico secondo la Fiab sono:
- consentire la sosta delle auto su strada ai soli residenti,
- consentire la sosta auto dei non residenti prevalentemente in aree di parcheggio,
- investire in arredamento e pavimentazione
- garantire percorsi pedonali arredati con tempi di percorrenza tra i 5 e i 10 minuti,
- fruire di intermodalità auto+bus, auto+bici,
- tracciare un’adeguata rete ciclabile in due direzioni di marcia,
- defiscalizzare l’arredo urbano privato da parte degli esercenti,
- porre il divieto di transito dei mezzi pesanti, esclusi bus elettrici,
- differenziare fortemente la tariffazione tra sosta su strada e sosta nei parcheggi,
- incentivare l’uso delle aree di parcheggio già esistenti all’interno delle mura.
Per una sana trasformazione del centro storico non bastano le idee, occorre credere, occorre sapere, occorrono le risorse economiche e occorrono le competenze.
Finora l’Amministrazione ha spesso tentato piccoli e timidi passi perché non c’è stata la maturità culturale di rinnovarsi in direzione di una visione europea, le risorse non sono state indirizzate nel verso giusto perché è mancata la convinzione di agire, così pure è mancata la destrezza organizzativa e la visione di una mobilità sostenibile capace di educare e di migliorare le abitudini e i comportamenti dei suoi cittadini nel traffico.
La cittadinanza è invitata a partecipare.
7 commentiRiceviamo e pubblichiamo: Lettera aperta al sindaco
Al Sindaco del Comune di Forlì
On. Nadia Masini
Caro Sindaco,
vogliamo manifestare a Lei, oltre che all’attenzione pubblica, alcune perplessità e riflessioni sugli avvenimenti ed il dibattito che ultimamente popolano le cronache locali.
È necessario partire dall’antefatto, in questo caso si tratta di portare alla memoria un passato non certo così remoto da essere rimosso; nel mese di febbraio il Consiglio Comunale del Comune di Forlì ha approvato ad ampia maggioranza un ordine del giorno che chiedeva al Sindaco ed alla Giunta di applicare la raccolta dei rifiuti “porta a porta”, così come in uso nel Comune di Forlimpopoli, in una zona di Forlì, precisando che tale applicazione partisse prima dell’estate.
Non è di poco conto sottolineare che tale iniziativa promossa dal Partito della Rifondazione Comunista è stata sottoscritta anche dal suo partito, capogruppo e segretario del PD.
Ora, dopo le varie dichiarazioni che si sono avvicendate e le prese di posizione del Presidente di A.T.O. (l’insieme dei comuni della provincia), sembra che l’ordine del giorno votato possa essere disatteso, questo ovviamente apre due fronti di discussione, uno di merito riguardo specificatamente “il porta a porta”, l’altro più profondo che attiene il rispetto di una Istituzione fondamentale, il Consiglio Comunale, che per legge esprime gli indirizzi dell’Amministrazione.
Non è bastata evidentemente la legge Bassanini a limitare la decisionalità del Consiglio Comunale, eletto direttamente dalla volontà dei cittadini, appare ora chiaro che persino la massima autorità, deputata ad essere garanzia del rispetto delle indicazioni dell’assise consiliare, cioè il Sindaco ignori tale mandato.
Siamo lontani dal volere impartire lezioni di comportamento istituzionale a Lei, che ha alle spalle una importante carriera dentro le più alte Istituzioni, ma vogliano comunque segnalare una deriva che a nostro avviso ammala la politica e porta ad una progressiva divaricazione fra istituzioni e cittadini, mortificando la credibilità del ceto politico e la partecipazione della società alla responsabilità pubblica.
Lo scopo di questa nostra è quello di invitarla a promuovere ogni azione necessaria al fine di mettere nuovamente al centro la sovranità dell’espressione della volontà collettiva chiedendole, nel contempo, l’impegno concreto a proseguire nell’indicazione ricevuta dal Consiglio Comunale adoperando ogni risorsa a sua disposizione per perseguire gli obiettivi dati, come Sindaco del Comune capoluogo nonché come importante componente di A.T.O.
Il Partito della Rifondazione Comunista sarà sempre dalla parte di coloro che si dimostreranno nei fatti sostenitori di quella politica che sappia essere garanzia di partecipazione, di confronto e di rispetto.
Poiché la politica è anche pratica concreta, soprattutto tesa a rispondere e a corrispondere alla collettività, l’esito positivo del suo impegno rafforzerebbe l’Istituzione che Ella rappresenta proprio nel momento in cui da più parti si sollevano dubbi, che anche a livello locale, i poteri forti possano permettersi pesanti intromissioni che, nella fattispecie potrebbero avere un solo nome e cognome, Hera S.p.a.
Ruscelli Luciano
Segretario della Federazione di Forlì
Partito della Rifondazione Comunista
6 commentiForlimpopoli porta a porta, come detto i conti tornano
Lunedì 17 febbraio si è tenuta a Forlimpopoli la commissione speciale sul Porta a Porta (il sottoscritto ne fa parte). La commissione della resa dei conti, dove sono stati sviscerati i dati presenti nella relazione del Dr. Ing. Alfonso Andretta, il tecnico bolognese super parte individuato da ATO FC per dirimere la questione inerente il costo del PaP nel nostro comune.
Alcuni dati chiarificatori. Forlimpopoli, abitanti 12.511 su un territorio di 24,46 Km², con una densità abitativa di 511,49 ab/ Km². Obiettivo della sperimentazione 53,3% di RD (raccolta differenziata), risultato consolidato 68,6% (la partenza era al 29%).
Il dato più strepitoso, ed in definitiva la vittoria del PaP è contenuta in tre somme all’interno della voluminosa relazione del DR. A. Andretta, una relazione di 104 pg ricchissime di cifre, costi, valutazioni, ecc.
Piano di ATO 2008 € 1.366.211,00
Stima dei costi di HERA PaP 2008 € 1.540.220,90
Stima ATO per PaP 2008 (relaz. Dr. A. Andretta) € 1.382.878,52
Come detto, il dato strepitoso è che la relazione di Andretta rispetto a quella stimata nel piano ATO, è superiore di soli € 16.667,52 pari circa ad un più 1,22%. Mentre la cifra stimata da HERA era superiore di € 157.342,38 che corrisponde a circa un più 10,22%.
E’ evidente a tutti che un più 1,22% non corrisponde neppure lontanamente all’aumento annuale del tasso di inflazione.
Meglio di così non poteva andare perché si è dimostrato che anche nel nostro territorio il PaP è economicamente compatibile con la società che abbiamo (HERA), e che l’indice di gradimento dei cittadini è elevatissimo.
Inoltre HERA ha dimostrato di accettare queste conclusioni senza batter ciglio, senza fiatare!
L’Ing. Andretta, inoltre, individua molti altri punti in cui sarebbero possibili diverse economie ma ora come ora non è possibile valutare poiché HERA fornisce dati aggregati difficili da sviscerare.
All’inizio di quest’avventura era difficile preventivare un risultato del genere, ma la perseveranza del nostro Sindaco, Paolo Zoffoli, del Consiglio Comunale, maggioranza ed opposizione, ma anche dei tecnici di ATO l’ha spuntata su HERA.
Tuttavia come già espresso in questo Blog, mi rimane un po’ di amaro in bocca.
Perché dico questo? Perché ciò che è rimasto impresso nei cittadini e nei sindaci della nostra provincia sono le affermazioni sulla stampa del Presidente Massimo Bulbi, quando all’incirca due mesi fa annunciò che il PaP, sì, andava fatto, ma purtroppo costava il 10% in più. Tali affermazioni hanno di fatto ingessato l’onda positiva di entusiasmo derivante dalla sperimentazione del PaP a Forlimpopoli.
Ora che il tecnico da lui nominato, in qualità di Presidente di ATO, dimostra che la differenza è solo dell’1,22%, perché non lo dichiara sulla stampa?
Siamo in campagna elettorale, sarebbe una gran mossa mediatica, e dimostrerebbe ai cittadini che, e quando si lavora bene i risultati non mancano. Perché tarda quest’intervento.
Voglio aggiungere anche un’altra piccola considerazione. Piccola ma incisiva dal mio punto di vista.
Anche nel caso in cui il PaP fosse costato il 10% in più come richiesto da HERA questo non sarebbe stato un problema. Perché? Perché sarebbe bastato che i sindaci, soprattutto quelli delle grandi città, Masini e Conti, avessero rinunciato a parte dei dividendi di HERA per reinvestirli nel settore dei rifiuti. In fondo è quello che molte società pubbliche, e non, normalmente fanno.
Collinelli Andrea
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