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Con Veltroni: Con le donne

Volantino Melandri “Politica: sostantivo femminile singolare, perchè allora continuano a decidere gli uomini? Per una politica al femminile, senza sprechi ed al servizio dei cittadini”

Se ne parla in videoconferenza con la Ministro Giovanna Melandri, lunedì 8 ottobre a Forli

Lunedì 8 ottobre alle ore 20.00 a Forlì, presso CNA, Via Pelacano

la lista “Con Veltroni - Ambiente, Innovazione, Lavoro” ha organizzato un confronto pubblico sul tema della partecipazione delle donne alla vita politica dal titolo che è già un programma: Politica: sostantivo femminile singolare, perchè allora continuano a decidere gli uomini ? Per una politica al femminile, senza sprechi e al servizio dei cittadini

Per l’intera serata sarà possibile discuterne in collegamento videoconferenza con la Ministra Giovanna Melandri (tra i promotori della Lista Con Veltroni – Ambiente, Innovazione, Lavoro) che per problemi di salute in questi giorni non si può muovere da Roma.

Sono previsti inoltre un intervento della Prof.ssa Laura Lanzillo della Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Bologna-sede di Forlì, che darà un quadro di quella che è legislazione presente in materia negli altri Paesi europei, anche in termini di promozione della presenza femminile in politica e di rappresentanza. Tra gli interventi in programma quelli delle due capilista locali della lista “Con Veltroni. Ambiente, Innovazione, Lavoro”: Marina Flamigni, capolista Costituente Nazionale P.D e Tatiana Gentilini, capolista Costituente Regionale P.D.

E’ prevista la presenza di tutte le candidate e delle tantissime donne che hanno aderito al sito/blog www. latuastagione.it che ha originato la lista, quali, tra le altre, la musicista Barbara Landi, la consigliera di parità Daniela Ciani, la presidente del Consiglio provinciale Bruna Baravelli, l’avvocato Patrizia Graziani, le insegnanti Marina Trenta, Patrizia Barducci, la ricercatrice universitaria Belli Valentina. Coordina Maria Maltoni, candidata alla Costituente Nazionale P.D.

Nel corso della serata, partendo da quella che è la situazione esistente nei vari Paesi europei ed in Italia, le organizzatrici si propongono di presentare le proposte che il nuovo Partito democratico avanza in tema di cittadinanza al femminile. Va sottolineato al riguardo che la stessa modalità di composizione de liste che prevede l’alternanza uomo/ donna, prefigura una presenza del 50% negli organi dirigenti dell’Assemblea Costituente, elemento che rappresenta un’ indiscutibile novità nel panorama politico italiano, dove solo

gli ultimi congressi dei democratici di Sinistra avevano sancito una presenza di quote del 40% per garantire una cospicua presenza femminile.

L’incontro è aperto alla partecipazione della cittadinanza e della stampa.

Hanno assicurato la loro partecipazione tutte le candidate della lista “Con Veltroni. Ambiente, Innovazione, Lavoro”:

Elisa Massa; Dealma Mengozzi, Entela Mjeda; Sara Pignatari; Lucia Gardini; Elena Toni , Patrizia Castellucci; Stefania Collini; Maddalena Mazzoli; Serena Bambi.

Leggi anche l’intervento proposto a riguardo da Maria Maltoni: qui

2 commenti

Il Partito Democratico è una grande occasione per le donne italiane

Sono una donna che vive la politica con grande passione civile, ma non sono un politico di professione, anzi ho sempre considerato necessario aggiungere all’impegno di militante in un partito, l’attività nel sociale.

Oggi vedo nel Partito Democratico una fondamentale occasione di rinascita per l’Italia, non solo perché finalmente riunisce la grandi culture riformiste che hanno fatto la storia del nostro paese: la tradizione socialista del movimento operaio ( che è la mia esperienza ) e quella del cattolicesimo sociale, ma la vedo in particolare una chance unica per noi donne.

La scelta di rendere obbligatoria l’alternanza tra uomini e donne, possibile in liste bloccate quali sono quelle delle primarie ( scelta che in linea di principio non condivido ) avrà , però, il risultato di portare nell’assemblea costituente del PD il 50 % di donne, un fatto del tutto straordinario nel nostro Paese , che ha una delle più basse partecipazioni femminili alla politica dell’Unione europea. E’ un fatto di grande portata innovativa che non è stato ancora sufficientemente valorizzato nel dibattito politico e che dovrà trovare continuità anche negli organi dirigenti del nuovo partito. Non a caso la lista “Con Veltroni, ambiente , innovazione, lavoro”, nella realtà locale ha ben due capilista donne, Marina Flamigni, dirigente della Provincia ed una studentessa/ operaia, Tatiana Gentilini. La pool position, sarà perciò una garanzia quanto meno per le due capililista, di arrivare alle assemblee nazionali e regionali. Ma anche scorrendo gli altri nomi, troviamo significative presenze al femminile, sia di donne che rappresentano mondi ed esperienze specifiche, come nel mio caso con il mondo dell’impresa al femminile e delle Pari Opportunità, ma anche di giovanissime, quali le studentesse Patrizia Castellucci diciottenne e la ventunenne Lucia Gardini e la ventisettenne studentessa /lavoratrice Entela Mjeda, esponente della Consulta Stranieri.

Ho accettato di candidarmi perché, con questi presupposti di presenza paritaria, credo nella possibilità di portare la “rivoluzione femminile “, l’unica veramente riuscita del ‘900, all’interno nel nuovo partito. Non credo che le donne in assoluto, siano migliori degli uomini, però guardando anche alla storia recente, fenomeni di corruzione quali tangentopoli, non hanno visto donne tra i politici protagonisti e ciò mi pare un buon auspicio. Credo anche che una grande presenza di donne possa portare non solo una ventata di novità, ma cambiare radicalmente il nostro Paese. Basti pensare alla legislazione dei paesi del Nord Europa( dove le donne sono molto più presenti nelle assemblee elettive e nei governi) che manifestano perciò un livello di civiltà legislativa , molto più elevato, soprattutto sulle questioni che riguardano welfare e organizzazione sociale.

Sono una donna normalissima, con un marito, una figlia, un gatto ( rosso naturalmente) ed una casa da mandare avanti - con la collaborazione dei miei familiari- e credo sia importante che tante persone come me, oltre che rappresentanti delle istituzioni e massimi dirigenti dei partiti che oggi si fondono nel PD, entrino a far parte dell’Assemblea Costituente. Questa è la sfida che la nostra lista “Con Veltroni, ambiente , innovazione, lavoro”, ha voluto portare avanti, candidare persone “ normali” per avvicinare alla buona politica anche tanti cittadini sfiduciati e da anni lontano dai partiti, basta guardare il nostro sito www.latuastagione.it, per rendersene conto e constatare anche la massiccia adesione di donne.Per questo motivo lancio un appello, in particolare al mondo femminile, troppo spesso diffidente verso i partiti, perché le donne partecipino numerose al voto del 14 ottobre e si impegnino nella costruzione della nuova forza politica, dando il proprio voto alla lista “Con Veltroni, ambiente , innovazione, lavoro”.

Maria Maltoni

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