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Le primarie del 25 ottobre
Domenica 25 ottobre 2009 gli elettori del Partito Democratico sono chiamati a decidere, con il proprio voto – personale e segreto – la composizione dei gruppi dirigenti del Partito Democratico e a scegliere, in questo modo, l’indirizzo politico del Partito. Si tratta di un avvenimento fondamentale nel percorso intrapreso dal PD per rifondare e innovare la politica, e per costruire l’alternativa vincente alla destra e al berusconismo, per ridare fiducia e futuro all’Italia.
Filmati video di Ignazio Marino a Forlì
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Crediamo di fare cosa gradita a tutti coloro che non hanno potuto assistere all’incontro con Ignazio Marino (candidato alla segreteria nazionale del Partito Democratico) avvenuto il 13 luglio u.s. ALLA FESTA DEMOCRATICA CITTA’ DI FORLI’ - RONCO i video della registrazione dell’incontro.
(ringraziamo Massimiliano Cescon per averceli forniti)
la redazione
I video (della durata di circa 10′) nel seguito linkati sono presenti nel sito www. youtube.com
All’incontro con Ignazio Marino hanno partecipato:
ONIDE DONATI Redazione regionale de L’Unità
PAOLA NATALICCHIO Redazione nazionale de L’Unità
Prima parte
Seconda parte
Terza parte
Quarta parte
Quinta parte
Sesta parte
Settima parte (fine intervista)
Aperitivi con Charles Darwin
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Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica - Darwin Day 2009
Aperitivi con Charles Darwin: incontri con l’evoluzione quotidiana
Il 2009 è un anno singolare per il darwinismo e la teoria dell’evoluzione biologica, il presupposto di fondo di tutte le scienze della vita. Ricorrono infatti 200 anni dalla nascita di Charles Darwin e 150 anni dalla pubblicazione de “L’origine delle specie”, il testo che sancisce l’avvento della moderna visione evoluzionistica, uno dei paradigmi che più hanno influenzato la trasformazione delle discipline scientifiche, della cultura e del pensiero contemporaneo.
Dedicare pertanto la Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica a Charles Darwin e alla sua Teoria, è parso particolarmente opportuno con l’obiettivo di fornire un’ occasione per riflettere sull’importanza dell’Evoluzione e dei suoi attuali rapporti con la filosofia, con l’etica, con la storia, con la tecnologia, con le forme dell’espressione artistica.
I due Licei di Forlì propongono a studenti e cittadini un percorso di approfondimento e discussione su questi temi che, a partire dall’anniversario della nascita del grande naturalista inglese, il 12 febbraio, si svilupperà per cinque pomeriggi: gli Aperitivi con Charles Darwin.
Giovedì 12 febbraio 2009, ore 18.00: evoluzione e Filosofia
Rocco Ronchi (Università dell’Aquila e “Bocconi” di Milano)
Giovedì 19 febbraio 2009, ore 18.00: evoluzione tra Arte e Spettacolo
Performance e installazioni degli studenti
Giovedì 26 febbraio 2009, ore 18.00: evoluzione e Storia
Roberto Balzani (Università di Bologna)
Giovedì 5 marzo 2009, ore 18.00: evoluzione tra Biotecnologie e Bioetica
Silvia Camporesi (European School of Molecular Medicine e Università Statale di Milano)
Giovedì 12 marzo 2009, ore 18.00: evoluzione e Tecnologia
Stefano Moriggi (Università Statale di Milano)
Dalle ore 20 Evolution Music, Aperitivo e musica di Diagonal Loft Club
Gli incontri si svolgono al Diagonal Loft Club (Viale Salinatore 101 Forlì).
Supportano l’iniziativa:
Centro Didattico Romagnolo – viale Bolognesi 181 – via Monteverdi 37 Forlì
Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì
Azienda Unità Sanitaria Locale di Forlì
6 commentiGrazie
Grazie a tutti i democratici forlivesi che hanno partecipato alle primarie, fra loro tanti stranieri residenti e alcuni giovani sotto i 18 anni.
Grazie a tutti i mondi vitali e, realtà sociali, gruppi politici, che hanno compreso come solo dal confronto e dalla fatica della democrazia partecipata si può costruire il bene comune, hanno saputo mettersi insieme e costruire una proposta politica aperta e partecipata per la città di Forlì, originando una fantastica innovazione politica e un grande movimento.
Grazie al Partito Democratico che fa della partecipazione dei cittadini la sua ragione di essere.
Grazie alla tua stagione che è sempre stata, lo ha ampiamente dimostrato in questo anno di vita, la nostra stagione: la stagione di tutti ma proprio tutti i democratici!
Grazie a tutte le donne e gli uomini che hanno lavorato insieme al comitato Forlì per Balzani, quanta fatica avete fatto, quante riunioni e soprattutto quante mail!
Grazie a Nadia Masini per quanto ha fatto e farà per la città di Forlì e il Partito Democratico, grazie alle donne e agli uomini che l’hanno sostenuta dimostrando lealtà verso il PD e correttezza nei confronti di Roberto Balzani!
Grazie a Roberto Balzani che ci ha messo molto di più della faccia!
Un saluto di pace e non perdiamoci di vista!
Raoul Mosconi
P.S.
Grazie a Valerio e agli studenti fuori sede che ci hanno dimostrato che cosa vogliono dire passione e gratuità!
E adesso si deve votare .. tutti … e per Roberto Balzani
Hai ascoltato ? ora decidi, è la tua stagione !
Domani 14 dicembre dalle 8 alle 20 vai a votare per Roberto Balzani
e porta a votare tutti quelli che vogliono cambiare veramente Forlì.
Non lasciare la palla agli altri … per poi lamentarti il giorno dopo !
“Chimica” e passione politica
Chimica e passione politica - perché appoggio Roberto Balzani
Scrivo queste righe con un po’ di fatica; scrivere non è la mia passione, ma sento il bisogno di farlo.
Sono sempre stato un assertore che la “chimica” è alla base di molte scelte, certamente quelle d’amore: spesso si sente dire “in realtà non so perché, non è bellissima, ma mi piace profondamente!”; spesso sono sfumature, vezzi, modi di guardare o di gesticolare con le mani, ma dietro a tutto c’è una “scarica elettrica” del cervello scatenata da tanta chimica. E’ la chimica che è alla base del nostro “sentirci appagati”, certo c’è anche una impalcatura razionale dietro alle nostro scelte, ma credo che inizialmente ci sia un istinto primordiale che ci porta a pensare che “si può fare”, “ci si può fidare”, in particolare quando davanti a noi abbiamo persone con le quali possiamo fare tratti di strada insieme.
Bene, questi ragionamenti, se vogliamo un po’ “romantici” di un modo di concepire i rapporti interpersonali, sono componenti basilari della mia scelta per le primarie del PD, poi la razionalità, la condivisione di idee e di programmi d’azione sono un’altra componente fondamentale.
Io da subito ho trovato in Roberto Balzani tutte le caratteristiche che solo “la chimica” è in grado di fare emergere: capacità di leadership, autorevolezza, pacatezza nell’approccio, ma decisione nelle fasi di smarcatura, una sana tendenza a mantenere la barra sulle questioni centrali, grande capacità di ascolto e altrettanta capacità di sintesi e di riduzione dei problemi alle essenze (e non alle sole parole), forse frutto di un allenamento allo studio e alla necessaria classificazione e collocazione delle cose e degli eventi all’interno di un disegno coerente ma altrettanto dinamico.
Certo, qualche detrattore, sentendo alcuni suoi passaggi in cui, quasi schernendosi, in un eccesso di modestia, dice “io non ho tutte le risposte alle domande che mi vengono fatte ….ci sono cose complesse che non conosco e che dovrò studiare a fondo” potrebbe pensare che Roberto Balzani è “uno sprovveduto” . Ma non è affatto così: Roberto Balzani è molto più attrezzato di molti “professionisti” della politica.
Roberto Balzani (”il professore”) dalla sua ha alcune attitudini che fanno la differenza: ha certamente fine intelligenza, ha principi sani, trasversali alla politica partitica chiusa in se stessa, ha l’attitudine a studiare i problemi, poi a risolverli, frutto di anni di sacrifici; ha l’approccio positivo di chi è abituato ad ascoltare, ma anche a chiedere conto; ma in più “il professore” ha anche la capacità - rarissima - di scatenare la “chimica” di chi l’ascolta, coinvolgendo trabocchevoli giovani passioni ma anche facendo lustrare gli occhi a chi giovane non è più (anagraficamente parlando) ma che in realtà ha ancora - come direbbe lui - “una sana, irrefrenabile, prepotente voglia di crederci!”
Se devo essere sincero in altre occasioni, ormai lontane, la “chimica-politica” si è scatenata in me: quando ascoltavo il grande Enrico Berlinguer. Ebbene aver risentito quella passione dentro mi ha confermato che la sinistra è viva, che c’è una sinistra nuova a Forlì. E che Roberto Balzani, con il suo progetto corale, la incarna appieno.
Sandro Mazzotti
riceviamo e pubblichiamo : Centro storico - Il cuore della città deve tornare a pulsare
Se desideriamo il rilancio di Forlì dobbiamo senz’altro essere convinti che questo può avvenire solo immaginando e dando vita ad una rinnovata stagione della pratica politica ed amministrativa.
Ma ogni programma innovativo non può prescindere dall’obiettivo di restituire al centro storico il ruolo insostituibile di cuore pulsante della nostra Comunità; è insieme il simbolo della memoria, della sua tradizione e della sua cultura, ma anche il luogo della Polis deputato all’incontro dei suoi cittadini, all’espressione della sua vita civile; accogliente, per obbligo sempre, per chi visita, abita, lavora, studia, governa la città.
Per tanto, forse troppo tempo tutto ciò non è più stato, malgrado l’insoddisfazione ed il disagio espresso da molta parte dei forlivesi.
Diversi sono stati i cambiamenti che hanno modificato le sue funzioni principali.
E’ cambiato il sistema del commercio imperniato sulla grande distribuzione collocata in periferia.
Sono sopraggiunte le indispensabili restrizioni alla mobilità veicolare privata per limitare gli effetti dell’inquinamento atmosferico.
Si è verificata una sostituzione consistente dei residente locali con popolazione immigrata straniera che si concentrata soprattutto nelle zone di maggior degrado del tessuto edilizio, abbiamo assistito ad una nuova importante presenza di studenti universitari dopo l’insediamento di facoltà di notevole interesse accademico.
Poi la realizzazione e l’avvio del polo museale nel complesso recuperato di S. Domenico, ed altro ancora.
Ognuno di questi eventi richiederebbe un suo adeguato approfondimento, ma è possibile fin d’ora affermare che è evidente la necessità di rideterminare un nuovo equilibrio funzionale attraverso la ricerca della qualità urbana basata su corretti principi di sostenibilità ambientale e di reale sicurezza dei cittadini.
Ciò significa ricreare le condizioni affinchè la residenzialità ritrovi i servizi di base e l’ambiente idonei all’abitare, le attività di commercio e di artigianato possano svilupparsi con maggiore riguardo a criteri di qualità dell’offerta ed al recupero del lavoro tradizionale d’impresa, di cui si sente sempre di più gran bisogno, attraverso la capacità di ripercorrere storie antiche con modalità moderne ed efficaci.
Ma anche maggior riguardo a sistemi, metodi e spazi, mirati a favorire l’integrazione dei nuovi arrivi (stabili o di passaggio) e ad innescare comportamenti responsabili sia individuali sia di gruppo, cercando così di non addossare più tutto il carico dell’inevitabile impatto e del disagio alle preesistenze forlivesi.
Il recupero della parte storica della nostra città assume in maniera sempre più evidente i connotati emblematici della sfida globale che siamo chiamati ad affrontare per il nostro futuro.
Il passo avanti decisivo sarà la capacità della nostra Comunità di far sistema con sincero spirito democratico, al fine di utilizzare al meglio le sue energie umane migliori, quelle delle giovani generazioni, e praticare i metodi più idonei per metterle a frutto.
Per ora siamo chiamati a scegliere il candidato sindaco di Forlì del Partito Democratico: certamente le idee espresse con forza da Roberto Balzani rappresentano in modo molto convincente lo stimolo che serve alla società forlivese per confrontarsi con i suoi problemi, soprattutto con cuore aperto e spirito fiducioso.
Già l’esito di questo passaggio sarà determinante per comprendere se il processo di rinnovamento potrà essere intrapreso con grande decisione.
arch. Tonino Gardini
2 commentiRiceviamo e pubblichiamo: appello del gruppo Primarie sempre
Care democratiche, cari democratici,
sapete tutti che il 25 ottobre ci
sarà una grande manifestazione del Partito Democratico a Roma.
Per noi è molto importante essere presenti.
Sappiamo che alcuni, delusi dal percorso che il partito sta facendo, sono
tentati di dare un segnale rimanendo a casa. Ma questo segnale rischia
seriamente di essere interpretato, dall’opinione pubblica, come il segnale
definitivo del gradimento delle politiche di Berlusconi. Gli spazi per
l’opposizione si ridurrebbero ancora.
“Primarie vere, primarie sempre”, invece, vi chiede di essere
presenti. Di venire in tanti, di manifestare contro questo governo, ma anche
di diffondere la campagna e di raccogliere altre adesioni. Questo può essere uno
dei messaggi più efficaci contro chi vuole meno democrazia nel Paese, e anche a
per chi non crede ad un Partito veramente Democratico.
A questo scopo noi ci stiamo già organizzando. Avremo un banchetto, le nostre
bandiere, i nostri manifesti. Ma soprattutto, vogliamo avere tanti
volontari che girano tra la folla, a distribuire volantini e
raccogliere adesioni.
Invitiamo chi verrà alla manifestazione a darci la sua disponibilità per un
po’ di volontariato. Se saremo in tanti, basterà fare anche solo un’oretta a
testa, e potremo ottenere risultati importanti: vogliamo, e possiamo, almeno
raddoppiare le 1500 adesioni che abbiamo già raggiunto.
Chi magari non può venire, o non se la sente di raccogliere adesioni, ci può
comunque aiutare con una piccola sottoscrizione. Abbiamo calcolato che per il materiale (volantini, moduli,
penne e tavolette con clip) ci serviranno circa 280 euro. Anche qui, se donate
in tanti, possono bastare 5 euro a testa per coprire la cifra e non far pagare
sempre gli stessi. Clicca
qui per donare 5 euro o più.
La riforma della legge
l’abolizione delle preferenze che vuole Berlusconi, si avvicina. E’ il
momento giusto per far sentire ancora di più la nostra presenza. E’ anche il
momento per incontrarci di persona, per partecipare ad una grande festa per la
democrazia. Non mancate!
Per segnalare la vostra presenza il 25 ottobre, per favore scrivete a primariesempre@gmail.com . Vi contatteremo nei prossimi
giorni per maggiori dettagli e per darci appuntamento.
A presto!
Il gruppo di primarie vere, primarie sempre.
73 commentiElezioni primarie della Giovanile del PD
Il 17 e 18 Ottobre ci saranno le elezioni primarie della Giovanile del Partito Democratico che eleggeranno il Segretario politico nazionale dell’organizzazione ed i membri di due assemblee costituenti (nazionale e regionale). Anche a Forlì vogliamo istituire, su tutto il territorio dei seggi per permettere a tutti i ragazzi del territorio di partecipare con il proprio voto a questo grande evento; evento che sancirà di fatto la nascita di quello che sarà il più grande movimento politico giovanile italiano ed europeo.
E’ una grande occasione, quella delle primarie, per iniziare a diffondere massicciamente tra i giovani cittadini il pensiero democratico, il pensiero del nostro futuro.
A questo proposito è fissata un’assemblea territoriale che si terrà Venerdi 10 ottobre alle ore 19,45 presso il circolo PD Asioli in Corso Garibaldi (Il circolo si trova in corso Garibaldi subito dopo la rotonda che viene dalla Porta dopo il ponte)
All’ordine del giorno:
* Presentazione del lavoro della giovanile
* Presentazione delle primarie (cosa sono, come si svolgono ecc..)
* Organizzazione delle primarie nei circoli del territorio, eventuali adesioni.
* Raccolta firme per le candidature locali agli organismi locali e nazionali della giovanile.
* Varie ed eventuali
Tutti gli altri links da consultare per le primarie li trovate nello speciale primarie del nostro blog!
I Giovani Democratici di Forlì
Invitiamo a far girare l’invito a tutti vostri conoscenti, amici, parenti di età compresa tra i 14 e i 29 anni.
Per qualsiasi informazione, contattateci a giovanidemocratici.fo@gmail.com; www.giovanidemocraticifo.blogspot.com; oppure ai numeri:
Dario 3496702616
Gessica 3391696726